Les Perrières è il Premier Cru di Meursault che da sempre vive un equivoco: classificato 1er Cru, ma considerato da mercato e critica un vero Grand Cru. Suoli calcarei e ciottolosi, estensione limitata e longevità leggendaria ne fanno un cru di assoluta eccellenza, capace di confrontarsi senza complessi con i grandi bianchi di Puligny e Chassagne. Un viaggio attraverso interpretazioni diverse, accomunate da profondità, energia e classe senza tempo. Continua il racconto di Vinogodi.
Un Premier Cru da Grand Cru
Les Perrières porta con sé una delle più evidenti “ingiustizie” della classificazione borgognona. Fin dalle prime mappe ottocentesche era considerato tête de cuvée, il massimo riconoscimento qualitativo dell’epoca, e ancora oggi viene trattato come tale. (Questo tipo di errata classificazione è storicamente presente anche in altre aree borgognone, soprattutto sui vini rossi. Esempi clamorosi, come vedremo in articoli successivi, Clos Saint Jacques a Gevrey Chambertin, Malconsort e Cros Parantoux a Vosne Romanée, Les Amoureuses a Chambolle Musigny).
Con soli 13 ettari, il cru mostra una sorprendente variabilità espressiva, pur mantenendo uno standard qualitativo altissimo. Le caratteristiche dei vini appaiono trasfigurate rispetto ad un fil rouge che dovrebbe unirli. La longevità dei vini è proverbiale e non teme confronti con i Grand Cru bianchi limitrofi, come Chassagne e Puligny.
Pietre, calcare e memoria storica
Il nome Perrières (= piccole pietre) deriva dal sottosuolo: calcare puro e pietrosità diffusa, ciottoli, che imprimono ai vini una firma minerale inconfondibile. La parcellizzazione è estrema e il ruolo del vigneron diventa decisivo nel modellare lo stile finale.

Les Perrières: misura, profondità, eternità
Les Perrières non è soltanto il Premier Cru più celebrato di Meursault: è un luogo simbolo, dove la potenza strutturale tipica della denominazione si traduce in energia minerale, precisione e longevità fuori scala.
Qui lo Chardonnay rinuncia a ogni facile opulenza per giocare su tensione, profondità e stratificazione, mettendo a nudo il dialogo tra pietra, tempo e mano del vigneron.
Nel prossimo capitolo del viaggio a Meursault, cambieremo leggermente registro: altre sfumature di uno dei territori più complessi e affascinanti della Borgogna bianca.
ASSAGGI

Meursault 1er Cru Les Perrières 2019 Château de Charodon
Punteggio: 94/100
Prezzo medio: 150 €
100% Chardonnay. Affinamento in barrique di rovere per circa 12 mesi.
Giallo paglierino carico con riflessi dorati. Profumi originali di pan brioche, mandorle d’Avola essiccate e susine gialle. Al palato mostra sostanza e una grassezza misurata, generosa e avvolgente. Interpretazione elegante del cru.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2015 Pascal Matrot
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: 150 €
100% Chardonnay. Affinamento in fût di rovere usati per circa 12 mesi.
Oro pallido con riflessi verdolini di impressionante integrità. Profumi fruttati ma non tropicali (esotismi rifuggiti dalle sorelle Matrot): mela renetta e pera Kaiser, accompagnati da fiori bianchi e la mandorla di sottofondo. Bocca tesa, equilibrata, di grande finezza. Un vino elegante e suadente, senza rinunciare alla sostanza.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2013 Domaine Michelot
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: 220 €
100% Chardonnay. Affinamento in barrique per circa 12 mesi, uso moderato di legno nuovo.
Colore dorato intenso ma luminoso. Naso delicato e complesso, con agrumi, mallo di noce e una verve minerale incisiva. Palato fresco, carezzevole, seducente, con persistenza molto convincente. Eleganza dominante.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2008 Henri Boillot
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: 310 €
100% Chardonnay. Affinamento in barrique per circa 12 mesi.
Oro intenso e integro. Naso paradigmatico con burro d’alpeggio, vaniglia e frutta secca. Bocca decisamente ampia, strutturata, avvolgente e vellutata, sorprendentemente sostenuta da freschezza e bevibilità.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2008 Vincent Dancer
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: 620 €
100% Chardonnay. Affinamento in barrique per circa 12 mesi.
Colore oro carico. Naso ampio e speziato, con abbondanza di frutta gialla, curcuma e frutto della passione. In bocca è morbido, ricco, carezzevole, con grande sostanza e coerenza stilistica.
Dalla storia relativamente recente ma con grandissimo talento, Vincent Dancer sta scalando i vertici qualitativi della regione.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2005 Lucien Le Moine
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: 190 €
100% Chardonnay. Affinamento in barrique di rovere per circa 12 mesi.
Dorato intenso. Profumi tropicali di mango e papaya, sfumature piccanti di pepe bianco e zenzero. Non mancano note tostate e fumé. Bocca potente ma equilibrata, con importanza glicerica e notevole armonia.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2002 Pierre Morey
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: 350 €
100% Chardonnay. Affinamento in fût di rovere per circa 12 mesi.
Annata solenne che si presenta nel colore oro intenso e materico. Sintesi olfattiva quasi innaturale tra frutta gialla, agrumi, arachidi, fiori secchi. Bocca di opulenza gentile, infinita nella carezza e nella profondità.
Esperienze di mezzadro per due miti della Borgogna Bianca come Comte Lafon e Domaine Leflaive, hanno portato Pierre Morey ad acquisire incredibile capacità di interpretare lo Chardonnay.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2007 Ramonet
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Punteggio: 98/100
Prezzo medio: 1.000 €
100% Chardonnay. Affinamento in barrique per circa 12 mesi.
Oro intenso. Naso esplosivo di fiori di campo, miele d’acacia, mallo di noce e ananas. Bocca calda e avvolgente, potente, quasi saturante, con persistenza interminabile.
Vino molto importante, perché il semidio di Chassagne ha voluto cimentarsi con il Meursault (con risultati eccezionali). Nello stesso tempo, vino quasi mitologico, mai realmente commercializzato ma distribuito esclusivamente ai grandi clienti o grandi appassionati. Averne qualche bottiglia è stato un (capo)lavoro di ricerca ed empatia verso il produttore.
Meursault 1er Cru Les Perrières 2011 Domaine Roulot
Punteggio: 97/100
Prezzo medio: 1.400 €
100% Chardonnay. Affinamento: 12 mesi in barrique + 6 mesi in vasca, bâtonnage minimo.
Giallo dorato carico e luminosissimo. Profumi intensi, complessi e dinamici: spezie, mela Golden, melone, fiori estivi. Bocca maestosa, avvolgente, di carattere raro. Persistenza chilometrica.
Meursault 1er Cru Les Perrières 1999 Comtes Lafon
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Punteggio: 99/100
Prezzo medio: 800 €
100% Chardonnay. Affinamento in barrique per circa 12–18 mesi.
Oro intenso, denso. Naso decisamente orizzontale per complessità senza escludere profondità verticale: civettuola nota di cedro, miele, vaniglia, giuggiole mature, cannella. Bocca piena, ricca, avvolgente, quasi “rossa” per struttura. Finale memorabile.
Uno dei vini che, in annata sì eccezionale, ha dimostrato l’incredibile longevità di produttore e categoria.












