Territori e vini
Quando si parla di tipologie di vino, si deve parlare dei territori in cui questi vini vengono prodotti. È la geografia del vino, che ci porta a capire meglio la realtà enologica.
Bianco toscano? C’è il Vermentino
Abbiamo ricevuto da Luca Pollini, direttore del Consorzio Maremma Toscana, un interessante approfondimento inerente all’editoriale di Stefania Vinciguerra dedicato al progetto di studio di un vino bianco toscano “identitario”. Lo pubblichiamo volentieri. Ciao Stefania, ho letto con interesse il tuo...
Pommard e Volnay, due anime della Côte de Beaune
Così vicini, così diversi: l’eleganza quasi “fatata” di Volnay e la trama più potente e austera di Pommard raccontano due interpretazioni del Pinot Noir separate da pochi chilometri. Parola del nostro esperto Marco Manzoli, alias Vinogodi. Così simili, così diversi....
L’altra Côte de Beaune: il volto rosso della Borgogna
Celebre soprattutto per alcuni dei più grandi Chardonnay del mondo, la Côte de Beaune custodisce anche Pinot Noir di forte personalità, diversi per struttura e carattere a seconda dei cru e delle interpretazioni dei vigneron. Continua il viaggio di Vinogodi...
Lanati: «Il Pinot Nero dell’Oltrepò deve cambiare registro»
Per Donato Lanati il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese può diventare uno dei grandi vini del futuro, ma solo a condizione di rompere con il passato. Al convegno organizzato all’Enoteca Regionale della Lombardia, lo scienziato del vino ha indicato una strada...
Sicilia sconosciuta: i vini dell’entroterra occidentale
Lontano dai riflettori dell’Etna e delle coste, la Sicilia centro-occidentale sta vivendo una stagione di straordinaria crescita qualitativa. Tra Monreale, Valle del Belice e Contea di Sclafani, Catarratto, Perricone e Nero d’Avola trovano nuove interpretazioni grazie a territori freschi, altitudini...
Il riscatto del Castellinaldo, nuovo volto della Barbera d’Alba
Dal sogno nato oltre trent’anni fa al riconoscimento ufficiale della sottozona, Castellinaldo punta a ritagliarsi un’identità precisa nel panorama della Barbera d’Alba. Tra cambiamenti climatici, nuove sfide agronomiche e una verticale di tre annate, emerge il profilo di un territorio...
Nascettaland: la rinascita della regina bianca delle Langhe
La prima edizione di Nascettaland, al Castello di Novello, ha acceso i riflettori sulla Nas-cëtta, raro vitigno autoctono bianco delle Langhe. Tra degustazioni, approfondimenti storici e la presentazione della nuova mappa di Novello firmata Alessandro Masnaghetti, è emerso il profilo...
I 10 vini estivi da non perdere
In estate cambia il modo di stare a tavola e anche quello di scegliere il vino. Tra aperitivi, cene all’aperto, grigliate e vacanze, servono bottiglie capaci di unire freschezza, equilibrio e personalità. Ecco dieci vini italiani da scoprire, sono tutte...
Morellino di Scansano, un mondo in fermento
La manifestazione Rosso Morellino conferma il dinamismo della denominazione: nuove esperienze sul territorio, il debutto della tipologia Superiore e vini sempre più riconoscibili. Per noi, Riccardo Viscardi. Rosso Morellino racconta il territorio Rosso Morellino è una bellissima manifestazione organizzata dal...
Montrachet, il mito assoluto dello Chardonnay
Otto ettari appena, divisi tra Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet, che danno vita a uno dei vini più celebrati del mondo. Un viaggio attraverso dieci interpretazioni di un Grand Cru leggendario. Per noi Vinogodi. Il vigneto della perfezione Montrachet è un vigneto...
Chevalier-Montrachet, il Grand Cru dell’eleganza assoluta
Meno celebre del mitico Montrachet ma non meno affascinante, il Chevalier-Montrachet rappresenta per molti appassionati la massima espressione di finezza dello Chardonnay borgognone. Un Grand Cru rarissimo, prodotto in quantità minime e capace di raggiungere quotazioni vertiginose. Vinogodi prosegue il...
Ruchè, il Principe Rosso del Monferrato si svela a Torino
Dall’Anteprima Ruchè di Torino emerge il profilo di una denominazione in piena maturità. Tra versioni d’annata, selezioni e riserve, il vitigno simbolo di Castagnole Monferrato conferma personalità, versatilità e una crescente capacità di competere con i grandi rossi piemontesi. Ce...
I Grands Cru di Montrachet tra mito e grandezza
Tra Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet nascono alcuni dei più celebri Grand Cru della Borgogna. Dalla leggenda che ha dato origine ai loro nomi alla straordinaria longevità dei vini, un viaggio tra Criots-Bâtard-Montrachet, Bienvenues-Bâtard-Montrachet e Bâtard-Montrachet attraverso sette bottiglie memorabili. Proseguiamo con...
Nobile di Montepulciano: stili a confronto
Anteprima sempre più partecipata e qualitativa. L’annata 2022 evidenzia direzioni stilistiche diverse, tra equilibrio climatico, eccessi di maturazione e nuove interpretazioni più leggere. Buone le Pievi, interessanti alcune Riserve, con una denominazione in evoluzione. Ce ne parla Riccardo Viscardi. L’Anteprima...
#lamossaperfetta, la Bonarda fa sistema
Nell’Oltrepò Pavese quattordici aziende del Distretto del Vino di Qualità rilanciano la Bonarda con un progetto collettivo, riservato a produttori a filiera chiusa e regolato da parametri più severi della Doc. Un progetto, non un’etichetta #lamossaperfetta nasce da un’idea precisa:...
Puligny Montrachet, pura eleganza
Puligny Montrachet rappresenta la quintessenza dello Chardonnay borgognone: precisione, finezza e verticalità. Un territorio apparentemente austero che genera alcuni dei più grandi bianchi del mondo. Vinogodi prosegue nel racconto della sua “Borgogna bevuta”. Difficile associare un territorio così severo e...
L’Asti Rosé ha debuttato a Vinitaly
Ufficialmente inserito nel disciplinare a marzo, il nuovo Asti Rosé unisce Moscato e Brachetto e punta a conquistare nuovi consumatori e occasioni di consumo. Prime stime tra 5 e 10 milioni di bottiglie. Per chi ama questo tipo di vini,...
Cortona Syrah: identità ancora da definire
Il confronto annuale sul Syrah di Cortona evidenzia una denominazione ancora in cerca di identità. Accanto a realtà consolidate, capaci di continuità e precisione, emergono discontinuità qualitative. Le annate 2023 e 2024, complesse, amplificano le differenze tra i produttori. Serve...
Chassagne Montrachet, forza e grazia dello Chardonnay
Storicamente terra di rossi, oggi Chassagne-Montrachet è tra i vertici assoluti dello Chardonnay. Vini più strutturati e austeri rispetto ai vicini Puligny e Meursault, con una personalità netta e profonda. Dalle “montagne spoglie” al mito Nel Medioevo l’area era chiamata...
Corton Charlemagne Grand Cru: storia, terroir e grandi vini
Corton Charlemagne è uno dei grandi Grand Cru bianchi della Borgogna, situato sulla collina di Corton tra la Côte de Nuits e la Côte de Beaune. Qui lo Chardonnay trova una delle sue espressioni più nobili grazie a suoli calcarei...
Grande Franciacorta? I produttori bocciano la proposta
La proposta del professor Fino, di cui ha parlato anche il direttore Cernilli nello scorso editoriale, non piace ai produttori lombardi, né dell’una né dell’altra denominazione chiamate in causa. Dire no significa difendere l’identità della propria denominazione, sia essa Franciacorta...
Lambrusco über alles
Per decenni è stato liquidato come un semplice rosso frizzante. In realtà il Lambrusco è uno dei vini più identitari e tecnicamente complessi d’Italia. Dal Maestri al Sorbara, dal Charmat al Metodo Classico, viaggio in un universo enologico molto più...
Chianti Classico annata: la lettura più immediata del Gallo Nero
Alla Chianti Classico Collection alla Leopolda abbiamo concentrato l’attenzione sulla tipologia annata, spesso oscurata da Riserve e Gran Selezione, ma ancora oggi la via più diretta per interpretare il territorio. Nel bicchiere due millesimi molto diversi tra loro, 2023 e...
Rosso di Montepulciano: energia, identità e ambizione strategica
All’anteprima di Montepulciano 2026, in un contesto tradizionalmente dominato dalle attese per il Vino Nobile, la tavola rotonda dedicata al Rosso di Montepulciano ha permesso un focus diverso e, per certi versi, rivelatore delle ambizioni della denominazione. La decisione di...
Meursault e i “semidei” della Borgogna
In Borgogna esiste una gerarchia non scritta: quella dei produttori che trascendono le classificazioni ufficiali. A Meursault – e non solo – alcuni nomi hanno raggiunto uno status quasi mitologico per rarità, precisione tecnica e profondità espressiva. Coche-Dury e Domaine...
Top 10 Chardonnay italiani entro € 23
Sei un appassionato di Chardonnay? Questo articolo è scritto per te: scopri quali sono in Italia i migliori 10 vini prodotti con uva Chardonnay che costano da 23 euro in giù. Quello che segue è un vero viaggio tra freschezza,...
Collio in fermento
Collio Evolution celebra il Friulano con una grande degustazione tra Gorizia e Cormons: 110 vini di 53 aziende, annate dal 2001 al 2024. Emergono due evidenze: il vitigno dà il meglio con qualche anno di maturazione e una nuova generazione...
Il vino è cultura, parola del Chianti Classico
Con il claim Wine is culture, il consorzio del Chianti Classico ha firmato la 33ª edizione della Chianti Classico Collection, alla Stazione Leopolda di Firenze. Il discorso del presidente Giovanni Manetti spiega questo rapporto tra Chianti Classico e cultura e...
Sarà il Prosecco del futuro?
L’evento La Glera del futuro si svela, ospitato al VCR Research Center di Rauscedo, ha messo a confronto dati di mercato e ricerca genetica per affrontare una questione centrale: come garantire sostenibilità, qualità e tipicità nel mondo del Prosecco in...
Meursault 1er Cru Les Perrières: il Grand Cru mancato
Les Perrières è il Premier Cru di Meursault che da sempre vive un equivoco: classificato 1er Cru, ma considerato da mercato e critica un vero Grand Cru. Suoli calcarei e ciottolosi, estensione limitata e longevità leggendaria ne fanno un cru...


