Il Senato approva la norma che tutela l’uso della menzione introdotta dal Gallo Nero nel 2014. La modifica al Testo unico del vino salvaguarda le denominazioni che l’avevano già prevista nei propri disciplinari prima del 2026. Per il Chianti Classico è il riconoscimento di un progetto sul quale i produttori hanno investito per oltre un decennio.
La menzione Gran Selezione resta legata al Chianti Classico. Con il voto definitivo del 4 novembre, il Senato ha approvato il provvedimento che modifica il Testo unico del vino, la legge 238/2016, introducendo una tutela per le denominazioni che ne avevano già regolato l’impiego. Un passaggio che, per il Consorzio del Gallo Nero, chiude anni di confronti sull’esclusività del nome.
Che cosa prevede la norma
La disposizione riserva la menzione Gran Selezione ai vini a denominazione di origine i cui disciplinari ne prevedevano e regolavano l’utilizzo prima del 1° gennaio 2026, nel rispetto dei requisiti produttivi stabiliti dalla legge. Il Chianti Classico, che ha introdotto la Gran Selezione nel 2014 ed è l’unica denominazione ad averla utilizzata, vede così tutelato il percorso avviato oltre dodici anni fa.
Un investimento nell’identità del Gallo Nero
La posta in gioco riguarda anche il lavoro compiuto per dare riconoscibilità alla Gran Selezione. Dalla sua introduzione, le aziende del Chianti Classico e il Consorzio hanno destinato risorse alla produzione e alla promozione di questa tipologia, facendone uno degli strumenti di posizionamento della denominazione sui mercati internazionali.
La tutela della menzione consolida quindi il legame tra il nome e il progetto produttivo che lo ha portato sulle etichette e lo ha fatto conoscere al pubblico.
Manetti: «Abbiamo difeso il nostro lavoro»
«In questi anni abbiamo difeso con convinzione il nostro lavoro, la nostra identità e il valore di un progetto», ha dichiarato Giovanni Manetti, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico.
Manetti ha ricordato il sostegno del Consiglio di amministrazione e dei produttori del Gallo Nero durante un iter lungo e complesso. L’approvazione, ha sottolineato, consente ora di proseguire con maggiore serenità il lavoro sulla Gran Selezione.
Chianti Classico Gran Selezione, caratteristiche
- Uve ammesse: min. 90% Sangiovese e max 10% vitigni autoctoni a bacca rossa
- Vino prodotto da vigna singola o da selezione delle migliori uve esclusivamente di proprietà aziendale
- Invecchiamento minimo: 30 mesi, di cui 3 di affinamento in bottiglia
- Possibilità di inserire l’Unità Geografica Aggiuntiva in etichetta
- Caratteristiche organolettiche di eccellenza



