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Leccio d’Oro 2026: i cinque vincitori del premio

Premio Leccio d'Oro 2026

Da Milano a Tokyo, passando per Castellammare di Stabia, Fort Lauderdale e Denver: il Consorzio del vino Brunello di Montalcino annuncia i vincitori del Leccio d’Oro 2026. Premiati ristoranti ed enoteche che valorizzano i vini del territorio attraverso le loro carte. La consegna il 21 novembre, durante Benvenuto Brunello.

Sono Da Giacomo a Milano, Casa d’Angelo a Fort Lauderdale, Grappolo Blu a Castellammare di Stabia e La Cantina Bessho a Tokyo i vincitori del Leccio d’Oro 2026. A completare il quadro, il Premio Speciale Rosso di Montalcino, attribuito alla Tavernetta di Denver. Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino assegna ogni anno questi riconoscimenti ai ristoranti e alle enoteche che dedicano particolare attenzione ai vini della denominazione.

Cinque indirizzi tra Italia, Stati Uniti e Giappone, accomunati da carte capaci di raccontare Montalcino attraverso produttori, etichette e annate differenti. Il premio considera infatti sia l’ampiezza delle selezioni che la profondità delle annate disponibili, valorizzando così il lavoro di chi conserva e propone anche vini più maturi.

I ristoranti premiati in Italia e all’estero

Nella categoria Ristorante Italia il riconoscimento va a Da Giacomo, a Milano. Il locale, che richiama le atmosfere delle trattorie meneghine di inizio Novecento, propone sessanta referenze tra Brunello e Rosso di Montalcino, con una selezione che comprende Riserve ed etichette da singolo vigneto.

Per il Ristorante estero la giuria ha scelto Casa d’Angelo, a Fort Lauderdale, in Florida. Fondato dallo chef Angelo Elia, conta oltre 160 etichette di Montalcino. Alla proposta enologica si affiancano tre sale private dedicate anche a degustazioni personalizzate.

Le enoteche: dalla Campania al Giappone

Il premio Enoteca Italia raggiunge Grappolo Blu, a Castellammare di Stabia. Attiva da oltre dieci anni, l’enoteca dedica un’ampia selezione ai vini di Montalcino e porta un nome che rende omaggio all’omonima taverna del borgo toscano.

Nella categoria Enoteca estero vince invece La Cantina Bessho, a Tokyo. Nata come negozio di liquori, oggi dispone di oltre duemila referenze complessive, con un’attenzione specifica alla produzione ilcinese.

Si torna negli Stati Uniti con il Premio Speciale Rosso di Montalcino alla Tavernetta di Denver: una carta dei vini dalla forte impronta italiana, nella quale il Rosso trova spazio accanto al Brunello.

La premiazione a Benvenuto Brunello

La consegna dei riconoscimenti si terrà sabato 21 novembre al Teatro degli Astrusi di Montalcino, durante la 35ª edizione di Benvenuto Brunello, in programma dal 19 al 23 novembre.

All’anteprima parteciperanno 116 aziende, con il Brunello di Montalcino 2022, il Brunello Riserva 2021 e il Rosso di Montalcino 2025. Le prime due giornate saranno riservate alla stampa nazionale e internazionale e agli operatori selezionati; seguiranno gli appuntamenti con la presenza dei produttori e l’apertura agli appassionati.

Istituito nel 1994, il Leccio d’Oro è assegnato da una giuria composta dal presidente e da membri del consiglio del Consorzio. L’albo dei premiati raccoglie gli indirizzi insigniti del riconoscimento.

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