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L’altra Côte de Beaune: il volto rosso della Borgogna

Côte de Beaune

Celebre soprattutto per alcuni dei più grandi Chardonnay del mondo, la Côte de Beaune custodisce anche Pinot Noir di forte personalità, diversi per struttura e carattere a seconda dei cru e delle interpretazioni dei vigneron. Continua il viaggio di Vinogodi nella Borgogna bevuta.

Non solo grandi bianchi

Quando si parla della Côte de Beaune non si può prescindere dalla presenza dei più grandi vini bianchi al mondo. Eppure il Pinot Nero ha qui una storia altrettanto radicata e trova espressioni molto diverse, modellate dalla straordinaria frammentazione dei suoli, dalle esposizioni e, non ultimo, dall’interpretazione dei singoli vigneron. Ne nascono rossi che possono essere fini e aggraziati oppure più potenti e compatti, senza perdere la tipica tensione borgognona pur senza raggiungere le complessità e profondità dei gioielli della Côte de Nuits.

Le denominazioni dei rossi

Le denominazioni più vocate ai rossi della Côte de Beaune sono: 

  • Savigny-lès-Beaune: 22 Premier Cru, per circa 142 ettari
  • Beaune: 42 Premier Cru, per circa 311 ettari
  • Pommard: 27 Premier Cru, per circa 125 ettari
  • Volnay: 28 Premier Cru, per circa 114 ettari
  • Monthélie: 15 Premier Cru, molto frammentati, per poco più di 30 ettari
  • Aloxe-Corton: circa 160 ettari di Grand Cru, cuore della collina di Corton. Corton è il Grand Cru più esteso della Borgogna, a sua volta suddiviso in numerosi climats, molti dei quali possono comparire in etichetta accanto al nome dell’appellation. 

Quello che sconcerta leggermente l’appassionato è l’incredibile parcellizzazione di tutte queste denominazioni che, in alcuni casi, sono estese per frazioni di ettaro e producono quantità minime di bottiglie. Tutto ciò comporta anche un’estrema variabilità nelle caratteristiche dei vini stessi, dovuta alle interpretazioni dei vigneron non meno che alle differenze geologiche e climatiche.

Lasciando a un capitolo a parte la complessità di Corton e la splendida personalità, assai dissimile sensorialmente, di Volnay e Pommard, di seguito alcuni esempi sorprendenti di vini rossi della Côte de Beaune.

Cinque rossi della Côte de Beaune

Beaune 1er Cru Clos des Mouches 2009 Joseph DrouhinBeaune 1er Cru Clos des Mouches 2009 Joseph Drouhin

Punteggio: 93/100
Prezzo medio: € 160 

100% Pinot Noir. 14-18 mesi in fût di rovere francese, circa 25% nuovi.
Ha colore ancora rosso vivace seppur chiaro, con solo qualche nuance granata. I profumi sono di tartufo, melograno in confettura, con una leggera nota di anisetta. Al palato è elegante, quasi affilato, di grande freschezza.

Il nome deriva dalla località un tempo riservata agli alveari: “mouches à miel” era il nome con cui un tempo si indicavano le api, grazie anche all’esposizione particolarmente favorevole. 

Chassagne-Montrachet 1er Cru Boudriotte 2015 Domaine RamonetChassagne-Montrachet 1er Cru Boudriotte 2015 Domaine Ramonet

Faccino DoctorWinePunteggio: 95/100
Prezzo medio: € 165

100% Pinot Noir. 12-15 mesi sui lieviti in fût di rovere, circa un terzo nuovi.
Il colore è rosso pallido ma luminoso. I profumi esplodono in note di gelatina di lamponi, viole macerate e spezie fine. La bocca è già vellutata, carezzevole e precisa e lascia un ricordo duraturo dopo la deglutizione. Raffinato.

Qui siamo nel territorio d’elezione dell’artistico vigneron.

Monthélie 2021 Domaine Coche-DuryMonthélie 2021 Domaine Coche-Dury

Punteggio: 94/100
Prezzo medio: € 270

100% Pinot Noir. Barrique; una quota importante di legno nuovo secondo le pratiche dichiarate per la cuvée.
Rosso vivo, di buona concentrazione per essere un Pinot Nero. I profumi sono di frutta rossa fresca di sottobosco, lamponi e ribes soprattutto, con una vena balsamica che slancia il bouquet. Ha purezza al palato, nella sua apparentemente semplice freschezza, e grandissima bevibilità.

Medesima considerazione sovrapponibile a Ramonet: un rosso spiazzante per precisione e bevibilità.

Beaune 1er Cru Les Grèves Vigne de l’Enfant Jésus 2015 Bouchard Père & FilsBeaune 1er Cru Les Grèves Vigne de l’Enfant Jésus 2015 Bouchard Père & Fils

Faccino DoctorWinePunteggio: 96/100
Prezzo medio: € 230

100% Pinot Noir. 12-14 mesi in fût di rovere francese, 30-50% nuovi.
Ha colore rosso vivo, di chiara trasparenza. I profumi sono leggiadri di piccoli frutti di bosco, pepe bianco e pietra bagnata. La bocca è delicata, equilibrata, carezzevole e di grande persistenza.

Storico monopole della maison Bouchard, mitico négociant di Beaune che possiede alcuni fra i più rinomati appezzamenti dell’intera Borgogna. La derivazione del nome, come al solito epica e mitologica, risale ai Carmelitani.

Savigny-lès-Beaune 1er Cru Les Narbantons 2005 Domaine LeroySavigny-lès-Beaune 1er Cru Les Narbantons 2005 Domaine Leroy

Faccino DoctorWineFaccino DoctorWinePunteggio: 98/100
Prezzo medio: € 3.800

100% Pinot Noir. 12-15 mesi in fût nuovi di rovere, secondo la prassi del Domaine.
Ha colore rosso chiarissimo, quasi cerasuolo, con solo qualche civettuola nota granata sull’unghia. Il profilo aromatico è di straordinaria intensità, come una nenia orientale: incensi da narghilè, aghi di pino, confettura di amarene e spezie dolci. In bocca unisce delicatezza epica, acidità dosata sapientemente e una carezzevole trama vellutata. Il finale è eterno e stupisce l’intensità retronasale. 

Produzione estremamente limitata e scarsamente reperibile. Considerato senza meno, e non a caso, il miglior vino dell’intera denominazione.

N.B.: I prezzi sono riferimenti medi di mercato 2026 e possono variare sensibilmente in funzione di provenienza, canale di vendita e stato della bottiglia.

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