Presentata sulla Terrazza Romana dell’Hotel d’Inghilterra la nuova carta del Ristorante Cafè Romano, ideata e curata da Daniele Cernilli. Oltre 90 etichette raccontano le grandi famiglie che hanno segnato la storia del vino italiano, in sintonia con l’identità della storica struttura romana.
È stata presentata ieri, giovedì 24 settembre, sulla Terrazza Romana dell’Hotel d’Inghilterra, la nuova carta dei Vini Aristocratici, ideata e curata dal direttore Daniele Cernilli.
L’incontro, riservato agli invitati, ha ruotato intorno alla degustazione di una selezione delle etichette inserite nella carta. La presentazione ha permesso di illustrare il filo conduttore del progetto: raccontare l’enologia italiana attraverso le famiglie nobiliari e le dinastie che hanno legato il proprio nome alla storia del vino.
Oltre 90 etichette italiane
La carta, disponibile da oggi al Ristorante Cafè Romano, comprende oltre 90 referenze provenienti da tutta Italia. Vi figurano cantine appartenenti a famiglie aristocratiche, tenute storiche e produttori che, generazione dopo generazione, hanno costruito un’identità riconoscibile.
Tra i nomi selezionati figurano Antinori, Frescobaldi, Guerrieri Gonzaga, Incisa della Rocchetta, Marone Cinzano, Tasca d’Almerita, Planeta, Cataldi Madonna, Boncompagni Ludovisi e Pallavicini. La proposta comprende spumanti italiani, Metodo Classico, bianchi, rosati, rossi e vini dolci, con una presenza significativa di etichette disponibili anche al calice.
«Non esistono altre carte simili nella ristorazione e nell’hotellerie internazionale», ha spiegato Cernilli durante la presentazione. «Mi è sembrata un’idea originale, perfettamente in sintonia con lo stile e la storia di questo splendido albergo romano e del suo prestigioso ristorante».

Il vino incontra la storia dell’hotel
La scelta del tema nasce infatti dall’identità dell’Hotel d’Inghilterra, storica struttura a pochi passi da Piazza di Spagna e Via Condotti, frequentata fin dall’Ottocento da nobili, viaggiatori, artisti e intellettuali europei. Dopo l’importante ristrutturazione conclusa nel 2024, l’albergo ha voluto reinterpretare la propria tradizione di ospitalità anche attraverso il vino.
«Crediamo che l’identità di un hotel debba emergere in ogni dettaglio dell’esperienza, anche nella carta dei vini», ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente e amministratore delegato di Starhotels. «Con Vini Aristocratici siamo partiti dalla storia dell’Hotel d’Inghilterra trasformandola in un racconto da vivere anche a tavola».
La selezione accompagnerà la cucina dell’executive chef Andrea Sangiuliano, che al Cafè Romano rilegge in chiave contemporanea i sapori della tradizione romana.
La “Libreria” delle grandi annate
Una sezione specifica della carta è riservata alla “Libreria”, collezione di annate e referenze particolarmente rappresentative, pensate come volumi da custodire e riscoprire nel tempo. Ne fanno parte, fra gli altri, il Sassicaia 2023 dei Marchesi Incisa della Rocchetta, Solaia 2022 e Tignanello 2022 dei Marchesi Antinori e il San Leonardo 2020 dei Marchesi Guerrieri Gonzaga.
La carta dei Vini Aristocratici è accessibile sia agli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra sia al pubblico esterno, al ristorante e per l’aperitivo. Un progetto che lega la storia dell’ospitalità romana a quella delle grandi famiglie del vino italiano.




