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Toscana e Piemonte per i vini da investimento

Con un + 9,2% i vini da investimento made in Italy si confermano un asset strategico per coloro che desiderano diversificare il proprio portafoglio. Ma quali sono le etichette nostrane che valgono di più? Questi i vini italiani più performanti e sotto la lente attenta degli investitori di tutto il mondo.

Investire nel vino e, in particolare, in quello italiano, è oggi sempre più redditizio. Secondo il Liv-ex Italia 100, un indice molto utile per poter comprendere l’andamento del mercato vinicolo, le etichette italiane stanno registrando una crescita del 9,2%. In particolare, le regioni che vantano la produzione di vino da investimento più performante sono Piemonte Toscana.

Wine Profit, (www.wineprofit.com), realtà ibrida innovativa, nata nel 2018 come progetto all’interno di Moneysurfers (www.moneysurfers.com) e posizionata a metà tra le società di investimento e i commercianti di vino, svela quali sono le etichette piemontesi e toscane più redditizie negli ultimi anni, per aiutare gli investitori nella scelta delle migliori bottiglie da inserire all’interno delle proprie collezioni di vini pregiati.

Cosa si intende per bottiglie da investimento? Si tratta di circa dell’1% di tutta la produzione vinicola mondiale. Oltre alle eccezionali qualità gustative, la principale caratteristica che decreta un vino pregiato, da investimento è la sua domanda sul mercato, superiore alla produzione. Ciò fa sì che le bottiglie inizino ad essere particolarmente richieste e ciò consente di avere buone possibilità di liquidazione sia in termini di prezzo che di tempistica.

Le migliori etichette del Piemonte

La situazione dei Fine Wines legata al Piemonte si concentra principalmente nella zona delle Langhe, territorio che dal 2014 continua a crescere di valore. Tra i vini maggiormente quotati e diventati ormai dei veri e propri must di categoria, troviamo:

  • Barolo Monfortino di Giacomo Conterno,
  • Barolo Brunate di Giuseppe Rinaldi,
  • Barolo di Bartolo Mascarello,
  • Barolo di Giuseppe Mascarello,
  • Barolo di Cav. Lorenzo Accomasso,
  • Barolo di Luciano Sandrone
  • Barolo Vigna Rionda di Ester Canale.

“La lista sarebbe molto lunga e crediamo che, ad oggi, la ricerca su questo territorio ci imponga di trovare nuovi interpreti, che permettano sul lungo periodo di riuscire ad arrivare prima del mercato sui produttori di vini, capaci nel tempo di acquisire grande valore e credibilità”, spiega Emanuel Paglicci, Chief Executive Officer di Wine Profit

I vini più performanti della Toscana

Per quanto riguarda la Toscana, la situazione è differente in quanto la regione è suddivisa in diverse aree dove, ad oggi, vengono prodotti Fine Wines.

  • Nella zona di Bolgheri abbiamo: Sassicaia, che fa la parte del leone, Ornellaia e Masseto, che sono vini italiani di fama mondiale.
  • Più al centro della regione troviamo Montalcino, dove vengono prodotte etichette quali ad esempio Soldera, Biondi Santi e Casanova di Neri, che stanno muovendo il mercato in modo straordinario. Negli ultimi anni, inoltre, aziende come il Marroneto stanno iniziando a diventare delle vere e proprie rarità e questo fa sì che, a seguito della grande richiesta sul mercato, il valore dei vini cresca in modo esponenziale.
  • Altre grandi etichette che possono essere acquistate come investimento sono sicuramente i vini di Montevertine, in modo particolare, Pergole Torte e un produttore che da anni è sempre ben posizionato nei rating internazionali è Bibi Graetz.

“La continua crescita del mercato dei Fine Wines italiani rappresenta un segnale incoraggiante per il nostro Paese e testimonia l’eccezionale qualità della produzione made in Italy, sempre più richiesta e apprezzata sul mercato”, conclude Paglicci

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