Una verticale di oltre dieci anni dimostra la sorprendente capacità di evoluzione del Collio Sauvignon di Roberto Snidarcig di Tiare, uno dei bianchi più riconoscibili del Collio che unisce precisione aromatica, sapidità e capacità di invecchiamento, come racconta Riccardo Viscardi.
Roberto Snidarcig cura con grande precisione i dieci ettari vitati della sua azienda Tiare, divisi quasi equamente tra il Collio di Dolegna e la zona dell’Isonzo. Due territori affascinanti ma molto diversi tra loro, che permettono di destinare ogni vitigno al terreno più adatto.
Nel Collio trovano casa le varietà bianche – Sauvignon, Ribolla Gialla, Malvasia e Friulano – mentre nell’area dell’Isonzo, caratterizzata dalle celebri ghiaie, vengono coltivati i rossi: Cabernet (Franc e Sauvignon), Merlot, con piccole produzioni di Refosco e Pinot Nero.
Il Sauvignon, firma della cantina
Oltre il 40% della produzione aziendale è dedicata al Sauvignon, vitigno che negli anni è diventato la vera firma di Tiare.
Il vino ha raggiunto notorietà internazionale nel 2014, quando l’annata 2013 vinse il Concours Mondial du Sauvignon a Bordeaux, conquistando medaglia d’oro e Trofeo speciale come miglior Sauvignon del concorso. Un riconoscimento importante, perché per la prima volta un vino italiano si imponeva in una competizione storicamente dominata dai Sauvignon della Loira e del Nuovo Mondo.
L’anno successivo il Tiare Sauvignon 2014 confermò il livello della cantina conquistando nuovamente la medaglia d’oro al Concours Mondial du Sauvignon 2015, consolidando la reputazione internazionale del vino di Roberto Snidarcig.
Uno stile inconfondibile

Lo stile di Snidarcig è molto riconoscibile: profumi intensi e nitidi, grande precisione aromatica e una trama gustativa sapida, agile e persistente. Un Sauvignon che riesce a collocarsi idealmente tra la classicità della Loira e l’espressività del Nuovo Mondo, mantenendo però una forte identità territoriale.
Un’interpretazione in cui il Collio e la particolare enclave di Dolegna esprimono con chiarezza tutto il loro potenziale.
Una verticale che dimostra la longevità

Abbiamo recentemente degustato una verticale di Collio Sauvignon dal 2012 al 2024, con risultati spesso eccellenti.
L’assaggio dimostra chiaramente come alcune perplessità sulla capacità di invecchiamento di questo tipo di Sauvignon siano infondate. Con il tempo il vino amplia il proprio spettro aromatico: le note tioliche varietali si arricchiscono e diventano più complesse e articolate, mentre la componente gustativa rimane affilata, sapida e molto persistente.
Interessante anche la lettura delle annate, che emerge con grande chiarezza e talvolta viene addirittura amplificata dall’evoluzione.
Il Sauvignon di Tiare fermenta e affina in acciaio sui lieviti per circa sei mesi, scelta che preserva freschezza e precisione aromatica.
Un pranzo tra amici
A margine della degustazione abbiamo avuto anche il piacere di proseguire con un pranzo tra amici, cucinato in casa, a base del pesce della pescheria Miranda di Latina, rivelatosi straordinario sia nei crudi sia nelle preparazioni più classiche al forno.
Collio Sauvignon Tiare, le annate degustate
Collio Sauvignon 2013
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Punteggio: 99/100
Prezzo medio: non più disponibile sul mercato
Paglierino. Olfatto intenso e complesso ancora fragrante: bosso, litchi, frutto della passione, note di finocchietto e foglia di pomodoro. Al palato mostra una trama verticale e saporita, con buona sapidità. Ottima progressione, elegante e ben articolata, con finale ampio, persistente e ancora molto agile.
Collio Sauvignon 2014
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Punteggio: 98/100
Prezzo medio: non più disponibile sul mercato
Paglierino con riflessi verdolini. Profumi intensi di foglia di pomodoro, bosco invernale, finocchio e un tocco di bosso. Bocca scattante e verticale, con progressione saporita e sapida in perfetta corrispondenza olfattiva. Finale ampio e persistente.
Collio Sauvignon 2015
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: non disponibile
Giallo chiaro. Naso intenso con note solari di fiori gialli, bosso, sandalo e corbezzolo, con sfumature balsamiche di bosco invernale. Trama fitta e salina, ben articolata, con progressione succosa e finale ampio e molto persistente.
Collio Sauvignon 2016
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: non disponibile
Paglierino chiaro. Profumi di fiori gialli, sandalo, bosso ed eucalipto. In bocca è intenso e saporito, quasi avvolgente ma sostenuto da una bella spinta salina. Finale ampio che richiama le note floreali.
Collio Sauvignon 2018
Punteggio: 97/100
Prezzo medio: non disponibile
Giallo con riflessi verdolini. Olfatto intenso di finocchio selvatico, malva, fiori bianchi e bosso. Palato elegante ed equilibrato, fresco e sapido. Finale nervoso e saporito con richiami di bosco invernale.
Collio Sauvignon 2019
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: non disponibile
Paglierino con riflessi verdolini. Naso integro con malva, finocchietto e basilico, ancora giovanile nelle note di foglia di pomodoro e sandalo. Bocca elegante e composta, con bella spinta sapida e progressione verticale. Finale austero, coerente e persistente.
Collio Sauvignon 2020
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: non disponibile
Giallo chiaro. Profumi di corbezzolo, fiori bianchi, passion fruit e basilico. Trama fitta e saporita, con progressione avvolgente ma verticale. Finale luminoso con ritorni di agrumi maturi.
Collio Sauvignon 2022
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: € 23,00
100% Sauvignon. Solo acciaio per 5 mesi sui lieviti. Giallo verdolino intenso e brillante. Molto tipico, con note di pompelmo rosa, agrumi e fiori bianchi, accenni minerali. Bocca agile e scattante con ottima progressione salina e fresca Finale verticale e molto persistente.
Collio Sauvignon 2023
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: € 23,00
100% Sauvignon. Sui lieviti fino all’imbottigliamento. Paglierino chiaro con riflessi gialli. Naso intenso su bosso, sandalo e malva, con delicati richiami di frutta bianca. Palato agile e lineare, sapido e saporito, con finale intenso, coerente e persistente.
Collio Sauvignon 2024
Punteggio: 97/100
Prezzo medio: € 22,00
100% Sauvignon. Acciaio sui lieviti fino ad imbottigliamento. Paglierino dai riflessi verdini. Olfatto intenso con note di foglie di pomodoro, sandalo, anice, frutto della passione. Bocca elegante e slanciata, molto succosa e persistente. Finale ampio, verticale, saporito ed in grande corrispondenza olfattiva.






