DegustazioniIn giro per cantine

Cantina Sannas, ovvero l'”orco” di Mamoida

Piergraziano Sanna, arrivato a Mamoiada dopo varie esperienze imprenditoriali, acquista vigneti – anche molto vecchi – in zona Berei e si dedica maniacalmente alla vigna e “naturalmente” alla cantina. Risultato: vini straordinari di grande personalità.

In quella vera e propria fucina di piccole aziende vitivinicole rappresentata da Mamoiada , un posto importante è sicuramente occupato da Piergraziano Sanna . Nonostante sia un “outsider” (è originario di Austis) si è perfettamente integrato nel mood del piccolo centro della Barbagia dove è arrivato dieci anni fa.


La minuscola cantina si trova in uno stretto vicolo al centro del paese e definirla spartana sarebbe un peccato di generosità. I vini della Cantina Sannas sono senza dubbio unici nel panorama di Mamoia, ai quali si aggiunge la personalità vulcanica di Piergraziano, che in pochi anni (i suoi primi vini sono della vendemmia 2016) si è ritagliato uno spazio significativo. Sono solo ottomila le bottiglie finora prodotte e sono molto richieste da una clientela di appassionati che amano questi vini dal carattere inconfondibile e stilisticamente solo apparentemente approssimativi.

Fermentazioni spontanee e lunghe, nessun controllo delle temperature, nessuna filtrazione, scarso utilizzo di solforosa potrebbero far pensare a vini instabili, difettosi e precari, invece, niente di tutto ciò. Piergraziano realizza Cannonau di grandissima eleganza e purezza e la sua Granazza (vitigno a bacca bianca tipico di Mamoiada e presente anche nei vicini comuni di Orgosolo e Oliena) è sicuramente tra quelle con la personalità più decisa. A conferma di tutto questo è giunta la degustazione “antologica” di tutti i vini prodotti dalla Cantina Sannas che si è tenuta all’Antica Dimora del Gruccione a Santu Lussurgiu grazie alla collaborazione di Marco Delugas. Le etichette prodotte, anch’esse inconfondibili, sono diverse e legate alla tradizione mamoiadina:

Bobotti: è l’orco cattivo che di notte si aggira per il paese per prendere i bambini capricciosi.

Maria Abbranca: è la strega che dal fondo del pozzo agguanta i bambini che si avvicinano troppo.

Maria Pettena: è la strega che rapisce i bambini che non fanno il riposino pomeridiano.

(Quando le tradizioni non erano politically correct e nessuno si faceva problemi a spaventare i bambini, bambini che non sono dovuti andare dallo psicologo una volta raggiunta la maggiore età…).

Per leggere le schede dei vini con descrizione, punteggi e prezzi, clicca sui nomi.

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