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Ma che Carso vogliamo nel 2050?

In occasione dell’apertura della 17. edizione di Mare e Vitovska in Morje si è svolto il convegno Vitovska 2050. Di seguito l’estratto di alcuni interventi – raccolti da Robi Jakomin – e a corredo le schede di alcune Vitovska da non perdere.

Un viaggio verso la sostenibilità, lo sviluppo e la collaborazione per il futuro enoturistico del Carso.

Intervento di Matej Skerlj, presidente dell’Associazione dei viticoltori del Carso

Il Carso è molto più di un territorio geografico: è un vero e proprio scrigno di tesori culturali, che raccontano storie millenarie e tradizioni tramandate di generazione in generazione. È nostro dovere custodire questa ricchezza e garantire che sia trasmessa alle generazioni future, affinché possano continuare a godere di un patrimonio così unico e affascinante.

Tuttavia, per realizzare questo obiettivo, è necessario agire con costanza e coerenza nel tempo. Non possiamo permettere che il Carso venga trascurato a causa di interessi personali. Dobbiamo mettere al primo posto le esigenze di questa terra straordinaria, lavorando in sinergia con i ristoratori, che rappresentano un importante veicolo per far conoscere la sua cucina tradizionale e unica.

Intervento di Walter Filiputti, presidente del Consorzio FVG Via dei Sapori

L’80% dei vigneti presenti sul Carso sono varietà autoctone, un autentico tesoro enologico. Nel Friuli-Venezia Giulia, purtroppo, si è persa parte dell’autenticità, con alcune varietà che non esistono più sul mercato. Tuttavia, nel Carso si riesce ancora a mantenere questa autenticità e i produttori hanno la fortuna di potersi confrontare sul mercato grazie a questa caratteristica distintiva.

È fondamentale che i produttori facciano scelte più radicali legate al territorio, collegando strettamente il vino e la cantina all’identità del luogo. Sono consapevole che ci sono varietà che può essere difficile collocare in modo preciso nel territorio, ma è proprio in queste sfide che si nascondono nuove opportunità. È necessario trovare il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione, preservando al contempo la peculiarità del territorio e la sua storia.

Intervento di Avguštin Devetak, Lokanda Devetak

La promozione della Vitovska da parte dei ristoratori del Carso è ancora insufficiente: nel 50% dei ristoranti della zona non è possibile degustare questo vino autoctono. I ristoratori non sembrano sicuri nel presentare le peculiarità degli autoctoni e questa incertezza deve essere superata. È fondamentale essere determinati e forti nella promozione della Vitovska e delle altre varietà del territorio.

Per raggiungere questo obiettivo, è necessaria una maggiore sinergia tra gli osti e i viticoltori. È fondamentale creare un fronte comune per valorizzare le eccellenze del Carso e garantire un’esperienza autentica ai turisti che visitano la regione. Non dobbiamo necessariamente aumentare il numero di strutture, ma piuttosto perfezionare quelle già esistenti, rendendole in grado di accogliere al meglio i visitatori. La qualità è il cardine del successo a lungo termine.

Di seguito, alcune Vitovska che riteniamo le migliori. Per leggere le schede, clicca sul nome.

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