GourmetRicetta della settimana

Halibut con polvere di agrumi e avocado

L’halibut è un pesce di grosse dimensioni che vive nell’Oceano Atlantico settentrionale. Ha carni bianche delicate e molto apprezzate per il sapore ed è semplice da cucinare. In questa ricetta, molto gustosa, lo abbiniamo al Trentino Bianco Riserva Conte Alessandro 2018 Tenute Sajni Fasanotti.

Ingredienti per 6 persone:

1 kg circa di Halibut certificato MSC suddiviso in 4-6 pezzi di uguali dimensioni; 2 lime, scorza e succo tenuti separati; 1 pompelmo medio, scorza e succo tenuti separati; 2 limoni, scorza e succo tenuti separati; 2 arance, scorza e succo tenuti separati; 2 avocado maturi, a cubetti piccoli; ¼ tazza di sedano, tritato finemente; ¼ tazza di cetriolo, a dadini piccoli; 2 cucchiai ciascuno, menta fresca, coriandolo, basilico tailandese e levistico (facoltativo), tritati grossolanamente; Olio di oliva; Sale

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e preparare una teglia foderata di carta forno per dopo.

Condire ogni pezzo di halibut con un po’ di sale e un filo di olio.

In una terrina di medie dimensioni, unire avocado, sedano, cetriolo, succhi di agrumi ed erbe fresche. Aggiustare di sale a piacere e mettere da parte.

In una piccola ciotola, unire tutte le scorze di agrumi triturate e mettere da parte.

Usare una padella abbastanza grande da contenere tutto l’halibut con sufficiente spazio o due padelle medie. Riscaldare a fuoco medio-alto e aggiungere un filo d’olio. Decidere quale lato dell’halibut si vuole presentare nel piatto (il “lato della presentazione”) e mettere il pesce con quel lato rivolto verso il basso nella padella. Non muovere il pesce per almeno 5 minuti, questo creerà una bella crosta dorata.

Capovolgere l’halibut sulla teglia foderata di carta forno preparata e cuocere in forno per 7-10 minuti per terminare la cottura.

Rimuovere l’halibut dal forno e posizionarlo sui piatti individuali. Cospargere il lato croccante con il composto di scorza e un po’ di sale. Distribuire uniformemente la salsa di avocado intorno o sopra.

Servire subito.

Vino in abbinamento:

(a cura di Stefania Vinciguerra)

Trentino Bianco Riserva Conte Alessandro 2018 Tenute Sajni Fasanotti.

Paglierino dorato. Al naso, intenso e persistente, alterna profumi di uva spina e nespola, frutta tropicale e cenni agrumati, con note floreali di ginestra e sbuffi mentolati. In bocca ha bella acidità, sorso pieno e succoso, con ricordi di mela, finale persistente ed elegante.

Zona di produzione: Maso Palt, una frazione posta nel Comune di Mori, sulla sinistra di Besagno, alla medesima altitudine di 330 metri, difesa dal vento e dal freddo grazie al Monte Baldo. L’area è a picco su Mori e sulla Vallagarina e gode della luce e del calore del sole, dall’alba al tramonto. Il terreno è composto da rocce basaltiche, vulcaniti e da altri infiniti depositi minerali che risalgono al tempo dell’attività vulcanica del Monte Baldo.

Vitigni: Chardonnay, Manzoni bianco, Sauvignon. Forma di allevamento a Guyot e pergola trentina, produzione per ettaro 90 quintali.

Vendemmia: manuale svolta nel mese di settembre, a seconda delle varietà.

Vinificazione: lo Chardonnay matura in barrique per 13 mesi, il Manzoni bianco e il Sauvignon fermentano e affinano in acciaio.

Gradazione alcolica: 13,90% vol.

Temperatura di servizio: 10°C.

Abbinamenti consigliati: antipasti leggeri; primi piatti a base di verdure e asparagi, minestroni e zuppe d’orzo; secondi a base di verdure e pesce, sia bollito che alla griglia, formaggi secchi e morbidi, anche mediamente stagionati.

QUESTA RICETTA È OFFERTA DA TENUTE SAJNI FASANOTTI

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