GourmetRistorante Amico

Sajni Fasanotti presenta il suo Bistrot

Le aziende vinicole abbracciano i ristoranti. Per la rubrica “Ristorante amico”, un produttore presenta uno dei suoi ristoranti preferiti, che a sua volta propone una ricetta in abbinamento a un suo vino.

L’imprenditore Umberto Sajni Fasanotti, innamoratosi del mondo del vino, ha investito moltissimo nella realizzazione di un’azienda vitivinicola in Trentino, sulle pendici del Monte Baldo. Ma il suo obiettivo non è solo fare vino: “Amo il piacere della tavola per questo vorrei che il centro enogastronomico tenute Sajni Fasanotti diventasse un luogo speciale dove condividere la felicità del cibo e del mangiare bene”. Infatti ha realizzato, sulla provinciale che collega il paese di Mori all’autostrada, un centro enogastronomico con ben quattro proposte per mangiare, secondo il tempo a disposizione e lo stile preferito da ognuno: un bistrot che è anche il punto vendita dei vini aziendali, un ristorante, una griglieria e una terrazza estiva per cocktail e aperitivi.

Il centro si apre ai piedi della caratteristica chiesa di Monte Albano, con l’ampia e luminosa esposizione dei vini, che è anche vendita diretta e bistrot. Entrando la sala si presenta con tavoli per un pasto veloce e corner che presentano i vari vini. Inoltre due grandi scaffalature presentano i prodotti alimentari appositamente selezionati, di altissima qualità.

Il bistrot, dove è possibile mangiare taglieri di salumi e formaggi e bere i vini aziendali, si anima tutti i venerdì sera con serata musicali, anzi, vere e proprie feste danzanti dove si riuniscono centinaia di appassionati di musica, buon vino e divertimento.

La ricetta proposta:

Carpaccio di carne salada e verdure fritte

La carne salada è una specialità tipica del Trentino Alto Adige: la più rinomata e buona è quella di Riva del Garda. Ha un gusto particolare assolutamente differente da quello della carne cruda, ha un profumo delicato e speziato ed è ottima per essere tagliata a fettine molto sottili e preparata in carpaccio.

Viene presentata con funghi e fiori di zucca fritti.

Ingredienti per 4 persone:

360 g di carne salada, olio evo per condire, sale, pepe verde se piace.

Per i funghi fritti: 6 funghi champignon, 1 uovo, farina 00, pangrattato, olio di semi di arachide per friggere 

Per i fiori di zucca fritti: 4 fiori di zucca, 50 g mozzarella fior di latte, 50 g di farina bianca, 1 uovo, 80 g di birra chiara, ½ cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale

Preparazione:

Preparare la pastella alla birra, mettendo la farina setacciata in una ciotola, unire l’uovo, l’olio e 2 cucchiai di birra. Mescolare con una frusta e appena gli ingredienti iniziano ad amalgamarsi unire una presa di sale e il resto della birra, versandola a filo, poco a poco, sempre mescolando con la frusta.

Lavorate la pastella fino ad ottenere un composto liscio, privo di grumi. Coprire la ciotola con pellicola alimentare e lasciate riposare per due ore.

Pulire con molta delicatezza i fiori di zucca, rimuovendo il pistillo interno e cercando di lasciare il fiore intatto. Lavarli velocemente, lasciandoli asciugare su un panno da cucina pulito. Tagliare la mozzarella a dadini e riempire ogni fiore con la mozzarella, poi chiudere arrotolando leggermente l’estremità. Tenere da parte.

Immergere rapidamente un fiore alla volta nella pastella e passarlo in una padella con abbondante olio bollente (circa 170°). Friggere fino a quando i fiori saranno ben dorati, quindi scolarli con una schiumarola e trasferiteli su carta assorbente. Tenere in caldo.

Nel frattempo, pulire bene i funghi champignon e metterli da parte. In una ciotola rompere l’uovo aggiungere un pizzico di sale e sbattere con l’aiuto di una forchetta. In due piatti versare rispettivamente farina e pangrattato. Passare i funghi prima nella farina, poi nell’uovo e in ultimo nel pangrattato.

In un’altra pentola scaldare l’olio per friggere. Quando sarà ben caldo, friggere i funghi fino a doratura, girandoli spesso. Basteranno 3 o 4 minuti di cottura. Scolarli sulla carta assorbente, aiutandosi con una schiumarola.

Sistemare sui piatti le fettine di carne salada. Spolverizzare con il sale (poco! La carne è già salata di suo), condite con l’olio extravergine di oliva e lasciar riposare 15 minuti mentre la verdura si frigge. Posizionare sul piatto la verdura fritta e servire ben croccante.

Se piace, si può spolverizzare la carne salada con pepe verde appena macinato.

Il vino in abbinamento:

Trento Doc Senzapensieri Metodo Classico

Carattere dei briosi vini di montagna a partire dal solare riflesso cristallino. Sentori di mela matura, anice e liquirizia. Cremoso nella sua dinamicità carbonica, ha la generosa trama incalzante del perlage con persistente progressione. Sapido al palato, appagante e di gioiosa evoluzione.

Zona di produzione: Zell di Cognola, comune di Trento. Suolo poco profondo, molto drenante, ricco in scheletro, costituito da scaglie di calcare marnoso.

Vitigni: Chardonnay e Pinot Nero allevati a pergola semplice trentina.

Vendemmia: Fine agosto.

Vinificazione: in acciaio e presa di spuma con metodo classico di rifermentazione in bottiglia.

Gradazione alcolica: 12,50% vol.

Temperatura di servizio: 6-8°C.

Abbinamenti consigliati: Aperitivi; antipasti leggeri; primi a base di verdure e frutti di mare, ostriche, molluschi, pesci; secondi a base di fritti di ortaggi, molluschi e pesci.

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