EditorialeFirmato DoctorWine

Bianchi che cantano il blues

Bianchi che cantano il blues - calice vino bianco

Come nella tradizione musicale moderna ci sono cantanti dalla vocalità che ricorda quella dei neri, così ci sono vitigni bianchi – molto tradizionali e territoriali – da cui si producono vini bianchi che sembrano dei rossi.

Ve lo ricordate Joe Cocker? Il “benzinaio di Sheffield”? Era un cantante inglese bianco con una voce roca e possente da vero bluesman. Tra gli italiani potremmo ricordare Mario Biondi, Fausto Leali, Zucchero, Mia Martini, Vasco Rossi, Ligabue. Grandi interpreti, con una vocalità che in qualche modo ricorda la musica e le tonalità afroamericane. 

Che c’entra tutto questo con il vino? Provo a spiegare. Ci sono varietà italiane a bacca bianca che non sono aromatiche, non riescono a formare molti tioli volatili in fermentazione, sono sostanzialmente neutre. Però da esse si ottengono vini con una grande sapidità e talvolta anche con qualche accenno di astringenza, dovuto alle catechine presenti e ai tannini dei vinaccioli. Ricordano nella loro espressione dei vini rossi. Come quei cantanti bianchi che interpretano una musica “nera” come il blues, insomma. 

Quali sono? L’Albana, innanzi tutto, poi il Grechetto, il Greco, molti Trebbiano, la Garganega, l’Ansonica per fare degli esempi, ma ce ne sono molte di più. Tutte molto tradizionali e “territoriali”, che danno vita a vini bianchi particolarmente originali e decisamente diversi da quelli ottenuti dai vitigni cosiddetti “internazionali” come Chardonnay e Sauvignon in primis. 

Non avranno particolari espressioni varietali, ma, come ricorda spesso il professor Moio, sono dei perfetti interpreti del terroir. Proprio per il loro essere quasi neutri all’olfatto ma molto espressivi al gusto. 

E la prossima volta che berrete un’Albana di Romagna provate ad ascoltare un pezzo di Joe Cocker, o di Zucchero, per rimanere in regione. Ve la godrete di più e capirete facilmente perché anche lei è un bianco che canta il blues.

2 commenti

Giulio Colomba 8 Settembre 2025 at 17:08

Manca la Ribolla Gialla macerata

Reply
Frank 2 Ottobre 2025 at 16:41

Verdicchio?

Reply

Che ne pensi di questo articolo?