Lo chef Leonardo Castaldi del Wine Not Bistrot di Ancona propone una ricetta dal gusto estivo legata al mare e alle tradizioni locali. Ci beviamo insieme il Colli Aprutini Pecorino 2023 Tenuta Centovie Umani Ronchi.
Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta:
320 g di tagliatelle fresche di pasta all’uovo
Per la salsa:
500 g di polipetti di sabbia dell’Adriatico già puliti; 300 g di pomodorini pendolini; 2 spicchi d’aglio; ½ cipolla dorata piccola; 1 peperoncino fresco (facoltativo); 1/2 bicchiere di vino bianco secco; Olio extravergine d’oliva q.b.; Sale e pepe nero q.b.; Un mazzetto di basilico fresco
Preparazione:
Sciacquare bene i polipetti sotto l’acqua fredda. Sbollentarli in acqua e tagliarli grossolanamente, se serve.
In una padella capiente, scaldare un filo d’olio e aggiungere gli spicchi d’aglio schiacciati, la cipolla tritata finemente e, se piace, il peperoncino. Aggiungere i polipetti e farli rosolare per qualche minuto, sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare completamente.
Quando la salsa dei polipetti sarà asciugata, aggiungere un po’ d’acqua e finire la cottura a fuoco medio-basso finché i polipetti saranno teneri.
Cuocere le tagliatelle di pasta all’uovo in acqua salata bollente e scolarle al dente, quindi versarle nella padella della salsa.
Aggiungere i pomodorini tagliati in 4 e alcune foglie di basilico spezzate a mano e saltare le tagliatelle nella salsa per un paio di minuti
Mantecare con un filo d’olio e impiattare.
Vino in abbinamento:
(a cura di Stefania Vinciguerra)
Colli Aprutini Pecorino 2023 Tenuta Centovie – Umani Ronchi
Giallo paglierino intenso. Il naso presenta profumi agrumati e floreali di bergamotto, arancia gialla, narciso, fiori di tiglio e mela annurca. L’acidità è vivace e traina il sorso, teso e sapido.
Zona di produzione: la tenuta a Roseto degli Abruzzi, con vista paradisiaca sul Gran Sasso d’Italia. I terreni sono di natura franco argillosi, profondi e con un’importante componente sabbiosa e scheletro.
Vitigni: 100% Pecorino allevato a Guyot con viticoltura biologica.
Vendemmia: è eseguita a mano e si svolge solitamente nella prima decade di Settembre, facendo molta attenzione a mantenere elevato il patrimonio acido caratteristico dell’uva, assieme ad una perfetta sanità del frutto. Le uve vengono trasportate dal vigneto in cantina con piccoli carrelli in acciaio per rispettarne al massimo l’integrità.
Processi produttivi: l’uva subisce una pressatura soffice ed il mosto fiore viene separato dal mosto di pressatura e raffreddato per poi essere decantato in maniera statica. La fermentazione viene svolta in serbatoi di acciaio ad una temperatura di circa 16-18°C e si protrae per 20 giorni. Il vino non svolge la fermentazione malolattica. L’affinamento avviene per circa 12 mesi in cemento. A seguire si prevede un affinamento in bottiglia di 5 mesi prima dell’immissione sul mercato.
Temperatura di servizio: 10-12°C.
Abbinamenti consigliati: Paste ripiene, carne bianca arrosto, pesce arrosto.



