Il Cirò Rosso Riserva diventa Docg con il nuovo nome di Cirò Classico. Restano all’interno della Doc il Cirò Bianco, Cirò Rosato, Cirò Rosso, Cirò Rosso Classico, Cirò Rosso Classico Superiore e Cirò Rosso Superiore. La Calabria del vino festeggia con la 18a Edizione del Cirò Wine Festival.
La Calabria del vino vive un momento storico. Grazie al lavoro del Consorzio di Tutela Cirò e Melissa, ha ottenuto il riconoscimento della Docg – Denominazione di Origine Controllata e Garantita – per il Cirò Classico, massimo sigillo di qualità enologica italiana conferito con l’approvazione del Regolamento UE n. 2025/1518.
Il traguardo segna una nuova era per il grande rosso calabrese, simbolo enologico della regione e tra le più antiche denominazioni italiane. È il risultato di un lavoro corale che ha visto unite istituzioni, produttori e comunità locali in un percorso di crescita qualitativa e valorizzazione del territorio.
«Questo traguardo – dichiara Carlo Siciliani, Presidente del Consorzio di Tutela – è frutto di un lavoro collettivo intrapreso da anni, fatto di radicamento territoriale, rigore produttivo e visione strategica. Il Cirò Classico Docg è il volto più autentico e ambizioso del vino calabrese. La Docg non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. Ci spinge a fare ancora meglio, a investire di più nella tutela del paesaggio, nella formazione, nella tracciabilità e nella comunicazione. È un riconoscimento che appartiene a tutti: cantine, agricoltori, tecnici, amministratori locali, organismi regionali e nazionali. E tutti, da oggi, ne siamo custodi».
Il nuovo disciplinare
Il nuovo disciplinare introduce regole più rigorose e identitarie:
- almeno il 90% di uve Gaglioppo con Magliocco e Greco Nero (max 10%) come uniche varietà accessorie, con l’esclusione delle varietà internazionali;
- zona di produzione limitata ai soli territori storici di Cirò e Cirò Marina; resa massima di 80 quintali per ettaro;
- densità minima di 4.000 ceppi per ettaro con allevamento ad alberello o spalliera;
- invecchiamento minimo di 36 mesi di cui 6 in legno e obbligo di imbottigliamento esclusivamente in zona.
Il Cirò Wine Festival
Il Cirò Wine Festival, giunto alla sua 18a edizione, in programma in questi giorni, è l’occasione per condividere questo traguardo con il grande pubblico, tra degustazioni, cultura, musica e incontri. Tre giornate di eventi diffusi tra tour in e-bike, trekking, degustazioni guidate, master class, talk e cene sotto le stelle. In conclusione, il 10 agosto, i riflettori si accenderanno ai Mercati Saraceni di Cirò Marina per il gran brindisi collettivo. In programma banchi di assaggio con le cantine del Consorzio, specialità gastronomiche della tradizione e concerti con Emilio Spataro, Mimmo Epifani con Tonino Carotone, lo special guest José Barros e il DJ set di Dj Malena.
Il 10 agosto, calici al cielo: il Cirò brinda alla sua storia e al futuro con il sigillo della Docg, simbolo di eccellenza, identità e orgoglio calabrese.



