L’Associazione Nazionale Città del Vino sottoscrive la Carta di Pisa dell’ANCI per rafforzare il ruolo dei Comuni nelle politiche agroalimentari, sostenibilità, musei del gusto e filiere agricole.
L’Associazione Nazionale Città del Vino, che riunisce oltre 500 Comuni italiani a vocazione vitivinicola, ha ufficialmente sottoscritto la Carta di Pisa, il documento programmatico promosso da ANCI per rilanciare il ruolo delle autonomie locali nelle politiche agroalimentari nazionali e consolidare il dialogo con il Ministero dell’Agricoltura.
La firma è avvenuta a Pisa durante l’evento dedicato, alla presenza del presidente dell’Associazione, Angelo Radica, che ha espresso pieno apprezzamento per l’iniziativa: “Si tratta di un lavoro ambizioso e lungimirante, centrato sulla valorizzazione del ruolo dei Comuni e sulla tutela delle identità territoriali, elementi che Città del Vino sostiene da sempre”.
I temi chiave della Carta di Pisa per Città del Vino
L’Associazione ha accolto con particolare interesse diversi punti del documento, tra cui:
- Sostegno alle Città d’Identità previste dalla legge sul Made in Italy.
- Diffusione delle Food Policy come strumento strategico per la gestione sostenibile del cibo nelle città.
- Maggiore coinvolgimento dei Comuni nelle procedure per l’installazione degli impianti da energie rinnovabili.
- Partecipazione al censimento e alla rete nazionale dei musei del vino e del gusto.
- Valorizzazione dei mercati contadini e delle filiere corte.
- Recupero produttivo delle terre incolte, con attenzione allo sviluppo agricolo locale.
- Supporto tecnico ai Comuni nella realizzazione del Fascicolo Aziendale relativo alle superfici agricole di proprietà.
Verso una collaborazione strutturata con ANCI
Nel corso dell’incontro, il presidente Radica ha definito con il sindaco di Pisa e delegato ANCI all’agricoltura, Michele Conti, e con la responsabile ANCI dell’Area Agricoltura, Claudia Giovannini, un percorso condiviso finalizzato a
- rafforzare le azioni di sensibilizzazione sui temi agricoli e alimentari,
- promuovere attività congiunte a supporto dei Comuni del vino italiani,
- dare attuazione concreta ai principi contenuti nella Carta di Pisa.
Fonte: Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città del Vino



