Certe storie non fanno rumore. Crescono in silenzio, lontano dai riflettori, e quando arrivano al traguardo lo fanno con naturalezza. La cantina Michele Perillo festeggia 25 vendemmie di Taurasi con una bottiglia che è molto più di un’edizione celebrativa: un Taurasi Riserva 2006 nato da un ettaro impiantato nel 1920, 1.600 bottiglie in tutto. Come ci racconta Antonella Amodio.
Una storia seguita fin dagli inizi
Seguiamo la cantina Perillo fin dagli inizi, quando nei primi anni Duemila presentava la sua prima annata in commercio – la 1999 – in una delle prime anteprime irpine dedicate alla denominazione. Colpiva già allora uno stile autentico, profondamente tradizionale, quasi “contadino” nel senso più alto del termine, ma sostenuto da una lucidità tecnica evidente. Nessuna concessione, nessuna scorciatoia.
All’epoca una vera cantina non c’era ancora: per assaggi e monitoraggi dei vini si adattava una parte del fabbricato di famiglia. Oggi botti e silos trovano finalmente spazio in una struttura adeguata, dove il lavoro di Felice e Nicola Perillo, enologo e agronomo, figli di Michele, prosegue con una visione che contribuisce a produrre etichette sempre più orientate verso la pulizia olfattiva rispetto al passato. Il Taurasi Riserva 2015 è l’esempio concreto di questo cambio di passo, una fase in cui la cantina gioca maggiormente sulla finezza e che uscirà in commercio più avanti.
Noi di DoctorWine abbiamo premiato più volte i Taurasi di Perillo e, in alcune annate, anche la Coda di Volpe, vitigno raro da trovare in purezza – almeno in passato – e che oggi riconquista lentamente la scena. Sul fronte dei bianchi, oltre al Fiano di Avellino, è in arrivo a breve anche il Greco di Tufo (probabilmente come Riserva), da un vigneto acquisito di recente, con viti che sfiorano i vent’anni. Ma di questo parleremo al momento opportuno.
Il vigneto del 1920: un cru irpino

Il Taurasi Riserva 25 Vendemmie 2006 ruba inevitabilmente la scena. L’azienda lavora vigne poste tra i 600 e quasi 800 metri di altitudine, ma qui siamo di fronte a qualcosa di speciale: un ettaro alle spalle della casa e della cantina di Castelfranci, forte pendenza, proprietà storica di famiglia, ereditata da Michele e Annamaria al momento del matrimonio.
Le viti – impiantate nel 1920 – sono Aglianico clone “coda di cavallo”, riconoscibile per la forma allungata del grappolo, allevate a “starseto”, antico sistema irpino che apre i tralci a raggiera, retaggio di una viticoltura di montagna tutta manuale (questa forma di allevamento è adottata anche negli altri vecchi appezzamenti aziendali). Dal 2003 il Taurasi nasce con il supporto dell’enologo Carmine Valentino, oggi consulente esterno, ma la visione è sempre rimasta coerente: rispetto del tempo, nessuna fretta, nessun compromesso.
Il Taurasi Riserva 25 Vendemmie Michele Perillo 2006
La vendemmia 2006, giudicata all’epoca ottima per la qualità e caratterizzata da una minore produttività, vide l’uva raccolta a metà novembre. È stata volutamente lasciata da parte per smussarne l’austerità e far emergere, nel tempo, tutta la meraviglia del vitigno Aglianico, spesso definito “eterno” per la sua spiccata propensione all’invecchiamento.
Il vino è rimasto 18 anni in silos sulle fecce fini, per poi affinare 24 mesi in barrique di rovere di secondo passaggio. I Taurasi “di montagna” di Perillo si fanno attendere, ma una volta in commercio si bevono e se ne comprende il motivo: vini proiettati nel tempo, in cui il passare degli anni restituisce quasi una fotografia della loro giovinezza. Sembrano rimanere bloccati nel presente, inossidabili; è difficile cogliere note ossidative o segni evidenti di maturità.
Un vino celebrativo, ma non proprio
La vendemmia 2006 è incorniciata da una veste grafica diversa rispetto alle altre e sarà commercializzata in una singola cassetta di legno. Un vino celebrativo solo in apparenza, perché in realtà racconta una storia di famiglia fedele ai propri valori, con una visione coerente e rigorosa, con un’idea di Aglianico che parte da molto lontano e che non teme il tempo, ma lo usa come alleato.
Taurasi Riserva 25 Vendemmie Michele Perillo 2006 Cantina Perillo
Punteggio: 96/100
Prezzo: € 150,00
100% Aglianico. 18 anni in acciaio e 24 mesi in barrique di secondo passaggio. Rosso granato, luminoso. Profumi avvolgente di frutta rossa, balsamico, accenni speziati e humus. Sapore deciso, salino, tannini fitti e integrati che completano un corpo di eccezionale profondità.
Taurasi Riserva 2015 Cantina Perillo
Punteggio: 95/100
Prezzo: € 60,00
100% Aglianico. 24 mesi tra botti da 20 hl e barrique nuove e usate. Granato con sfumature rubino, luminoso. Profilo olfattivo di frutta rossa, accenni agrumati e note di sottobosco. Sorso ampio, fresco e con un corredo tannico in via di definizione. Un vino elegante fuori dal comune.





