DegustazioniVini per tutte le tasche

Cannonau di Sardegna per tutti

Cannonau grappolo d'uva, registro nazionale varietà di vite

Il Cannonau è un vitigno estremamente versatile, da cui si ricavano vini molto diversi tra loro. Ve ne proponiamo due in versione giovanile e fresca.

Grazie alle sue doti di sopravvivenza in climi aridi e sassosi ed alla sua produttività, l’uva Cannonau, originaria della Spagna (anche se c’è chi ne sostiene, con argomenti piuttosto solidi, l’origine sarda), si è diffusa con successo in tutto il mondo. Garnacha, Grenache Noir, Canonaxo, Alicante e Roussillon sono solo alcuni dei sinonimi con i quali è conosciuta. 

In Sardegna, sua culla italiana, l’uva Cannonau è diffusa dappertutto e ha diritto alla Doc regionale. Da questo vitigno si ottengono vini ricchissimi in alcol, e infatti i disciplinari prevedono 13,5° per il tipo normale e ben 15° per la riserva. 

Il Cannonau è diffusissimo in versione rosato e addirittura bianco, ma le uve appassite danno origine anche ad un vino da dessert, l’Anghelu Ruju, di grande carattere ed eleganza, che non teme confronti con il famoso Porto. 

Come rosso secco dà risultati notevoli quando le uve provengono da vigneti coltivati con criteri rigorosamente qualitativi (cioè di bassa resa per ettaro) e vengono vinificate con grande attenzione. Il vino così ottenuto raggiunge una piena maturità nell’arco di quattro o cinque anni, ma rispetto alle quantità complessive prodotte rappresenta ancora una percentuale piuttosto ridotta anche se in costante crescita e con una sempre maggiore definizione a seconda delle zone di produzione.

Esistono però versioni giovani di Cannonau che danno grande soddisfazione palatale senza squagliare la carta di credito. Ne abbiamo scelti due, il primo dell’azienda Audarya e il secondo di Mora&Memo, entrambe ubicate a Serdiana, nella provincia del Sud Sardegna, a nord di Cagliari. È la zona più vitata della regione ed è sede di grandi e storiche aziende sarde. 

Audarya

Salvatore e Nicoletta Pala sono i giovanissimi protagonisti della nascita di questa nuova e ambiziosa azienda. Vigneti lavorati con cura maniacale e uno staff tecnico di alto livello hanno ottenuto fin dalla prima uscita sul mercato risultati che potrebbero sembrare sorprendenti solo a chi non conosce la passione travolgente dei due giovani. La produzione è volutamente concentrata esclusivamente sui vitigni tipici della zona.

Mora&Memo

Qualche anno fa Elisabetta Pala, figlia e nipote d’arte, ha deciso di fare i “suoi” vini. E ha scelto la parte sud-orientale della Sardegna per acquisire vigne e produrre le sue uve. Così sono nati alcuni vini molto interessanti ed estremamente mediterranei, per origini e stili. 

PER LEGGERE LE DESCRIZIONI DEI VINI, CON IL PUNTEGGIO E IL PREZZO MEDIO A SCAFFALE, CLICCA SULLE SCHEDE SOTTOSTANTI.

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