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MareMMMa 2026: le migliori aziende emergenti della Maremma

MareMMMa 2026 in Maremma

Un viaggio in Maremma alla ricerca di aziende giovani ed emergenti: una selezione essenziale raccontata dal nostro inviato Fabio Cartei.

Come di consueto, anche quest’anno, a inizio marzo, si è svolta nei saloni del Granaio Lorenese di Spergolaia ad Alberese (GR), la rassegna MareMMMa la natura del vino”, giunta alla 7a edizione. Lo ricordiamo, le 3 M nella parola Maremma non sono un refuso ma identificano le tre denominazioni che insistono sul territorio:

MareMMMa 2026, i presidenti dei tre consorzi con Stefania Saccardi
MareMMMa 2026, i presidenti dei tre consorzi con la Presidente del Consiglio Regionale Stefania Saccardi


Si tratta, infatti, della più importante vetrina dedicata alle etichette maremmane, con oltre
110 produttori presenti in rappresentanza dei rispettivi Consorzi di tutela. L’obiettivo resta quello di promuovere la qualità dei vini di un territorio ampio ed eterogeneo, sempre più attento a cura, programmazione e innovazione produttiva.

Edizione autunnale fiorentina di MareMMMa
Il livello medio dei vini degustati si è rivelato decisamente alto. Di seguito, una selezione di aziende emergenti o alla loro prima partecipazione, particolarmente interessanti.

Nuove realtà da tenere d’occhio, iniziamo con Gagiablu

Interessante il Metodo Classico XVIII-Diciottesimo 2021 da sole uve Sangiovese dell’azienda Gagiablu, appena rosato e vivace di frutto, fresco, morbido e cremoso, con un finale sapido e ammiccante, (€ 30 – 90/100).
Piacevole anche il Maremma Vermentino Superiore 2024: appena dorato con un naso agrumato, di frutti maturi ed erbe mediterranee, sorso ben articolato e finale saporito (€ 18 – 91/100).
Chiude gli assaggi il Maremma Ciliegiolo 2025: cromaticità accattivante e tanto frutto, morbido e fragrante con una beva che conquista e coccola, (€ 16 – 92/100).

Tenuta Il Quinto: precisione e piacevolezza

MareMMMa 2026
Ottime le proposte di Tenuta Il Quinto
, dalle parti di Magliano in Toscana: il Maremma Vermentino I Biondi 2025 è ben calibrato tra frutto, fiori di zagara e bergamotto, la beva è morbida e salina con un pizzico di acidità che lo fa guizzare in bocca (€ 16 – 92/100).
Molto buono anche il Morellino di Scansano Ficaie 2024, Sangiovese con un piccolo saldo di Syrah: ribes, mirtillo e rosa appassita arricchiscono il bouquet; sapore succoso e morbido, agile e ben contrastato nel finale (€ 15 – 92/100).

Tenuta S. Lucia: eleganza e territorio

Bravi alla Tenuta S. Lucia, nelle vicinanze di Fonteblanda, dove spicca il Maremma Ansonica Costa dell’Argentario Eroica 2023, proveniente dai vigneti a terrazze con muri a secco sopra il paese di Porto Ercole: giallo dorato tenue con naso di frutto maturo, miele e camomilla; il palato è morbido e di buona fattura, note sapide e minerali gli conferiscono un tocco di vanità (€ 28 – 92/100).
Ottimo poi, l’assaggio del Morellino A Luciano 2024, Sangiovese con una piccola percentuale di Alicante: rubino brillante, i frutti rossi e neri la fanno da padroni, ottima e complessa la materia e la trama tannica, nel finale è di una piacevolezza indiscutibile (€ 24 – 94/100).
Olfazione che stuzzica, tonico, solido in bocca di frutto maturo e saporito di spezie il Morellino Tore del Moro 2022, un Sangiovese tutto muscoli, contrasto e personalità (€ 22 – 93/100).

Poggio ai Quadri e Fontino: piccole realtà, grandi risultati

MareMMMa 2026
Meritano una menzione anche i vini di Poggio ai Quadri, piccola realtà alle pendici di Massa Marittima: piacevole, beverino di frutto bianco ed erbe mediterranee il
Vermentino Montecristo 2024 (€ 16 – 90/100).
Di buona fattura anche il Maremma Sangiovese 2022: sbuffi di prugna, amarena e frutti di bosco, la bocca è carnosa, speziata e ben calibrata, il finale setoso ed elegante (€ 28 – 92/100). Degno di nota il Maremma Ciliegiolo 2022 floreale, fruttato di ciliegia matura e pepe bianco, bella la beva con finale elegante e piacevolmente fresco (€ 22 – 90/100).

Sempre nei dintorni di Massa Marittima troviamo la Tenuta del Fontino, azienda biodinamica, il cui Maremma Casteldiruto bio 2023 da Sangiovese, ci trasmette sensazioni gustative molto piacevoli con i suoi profumi intensi di frutti rossi maturi e di spezie. Buona la trama estrattiva: succosa e ben contrastata, chiude docile setoso con tannini eleganti (€ 24 – 93/100).

Una Maremma in crescita

Si chiude qui la nostra selezione, piacevole e convincente, che conferma la crescita costante della Maremma del vino, oggi sempre più dinamica e qualitativamente affidabile.

Appuntamento alla prossima edizione. In alto i calici.

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