Quando Giuseppe Alberti, nel 1860, perfezionò una ricetta dei frati benedettini per dare vita al liquore Strega, di certo non immaginava che il suo successo sarebbe stato planetario. Antonella Amodio ci racconta la storia di questo magico liquore.
“Il primo sorso affascina, il secondo… Strega”. Lo slogan degli anni ’60, accompagnato dal volto magnetico di Sylva Koscina in un celebre carosello in bianco e nero, ha segnato l’immaginario collettivo legato al liquore Strega, simbolo inconfondibile dell’eccellenza italiana.
Prodotto sin dal 1860 a Benevento dalla famiglia Alberti, Strega è oggi uno dei liquori italiani più conosciuti al mondo. Il suo nome richiama le antiche leggende delle streghe beneventane, che secondo la tradizione si radunavano a danzare sotto un grande noce nei pressi della città. È proprio a questa suggestione che si ispirò Giuseppe Alberti, speziale e cioccolatiere, quando perfezionò una ricetta dei frati benedettini e diede vita a un distillato unico, dal colore giallo intenso grazie alla preziosa tintura di zafferano.
Un processo produttivo segreto e affascinante

Il cuore del liquore Strega è la sua formula segreta: una miscela armoniosa di circa 70 erbe e spezie provenienti da ogni parte del mondo. Lavanda, cardamomo, cannella, bucce d’arancia essiccate, genziana, ginepro, anice stellato, assenzio, pepe della Giamaica, iris fiorentino, menta selvatica del Sannio e zafferano sono solo alcuni degli ingredienti che ne determinano il carattere inconfondibile.
Il dosaggio preciso degli aromi è conservato gelosamente in un’antica cassettiera in legno, e ancora oggi la lavorazione avviene secondo i metodi tradizionali: per distillazione, e non per macerazione, così da preservare l’integrità delle essenze. Completamente naturale, privo di coloranti e aromi artificiali, il liquore invecchia almeno sei mesi in grandi tini di rovere o frassino, dove sviluppa complessità e armonia aromatica.
Dalla visione iniziale al successo internazionale

Giuseppe Alberti comprese subito il potenziale del suo liquore e decise di collocare la produzione vicino alla stazione ferroviaria di Benevento, così da facilitarne la distribuzione. Il successo fu rapido e nel secondo dopoguerra l’azienda ampliò le sue attività, dando vita all’Industria Dolciaria Alberti, specializzata in cioccolato, torrone e altre prelibatezze.
Oggi, giunta alla sesta generazione, Strega Alberti S.p.A. impiega circa 200 dipendenti, esporta in 40 Paesi e continua a produrre nel suo storico stabilimento alle porte di Benevento. Un’impresa familiare che ha saputo innovare senza mai perdere il legame con le sue origini. Nel corso degli anni sono nate oltre 450 imitazioni del liquore originale, molte delle quali in bella mostra all’interno della fabbrica, a testimonianza della sua unicità e fama mondiale.
Un’icona culturale: tra premi e libri

Il liquore Strega è non solo un prodotto gastronomico, ma anche un simbolo culturale. Nel 1947, per iniziativa di Guido Alberti, della scrittrice Maria Bellonci e di suo marito Goffredo, nacque il Premio Strega, destinato a diventare il riconoscimento letterario più prestigioso d’Italia.
Il legame tra il liquore e la cultura è ancora oggi vivo, testimoniato dalle sale espositive dell’azienda e dalla continua sponsorizzazione di eventi artistici.
Strega e il cinema: magia sul grande schermo

L’inconfondibile bottiglia gialla di Strega ha affascinato anche il mondo del cinema, comparendo in numerose pellicole italiane e internazionali. Il suo nome evocativo, il colore dorato e il design elegante la rendono perfetta per simboleggiare italianità, passione e mistero.
Oltre al celebre carosello televisivo con Sylva Koscina, il liquore Strega è apparso in film cult come Il sorpasso di Dino Risi, simbolo della spensieratezza e dello stile italiano negli anni del boom. In diversi film di Federico Fellini, in cui si inserisce perfettamente nell’estetica onirica del regista. Più recentemente, in La grande bellezza di Paolo Sorrentino, dove rappresenta l’eleganza decadente della Roma borghese.
In produzioni internazionali, Strega è spesso utilizzato come emblema del made in Italy, al pari di pasta, moda e design. Ancora oggi, è scelto da registi e scenografi come oggetto narrativo carico di significati simbolici.
Oltre il liquore: dolci d’autore firmati Alberti

Sebbene il liquore resti il cuore pulsante dell’azienda, Strega Alberti ha costruito intorno a sé un vero universo gastronomico, fatto di tradizione dolciaria, artigianalità e ingredienti selezionati. Tra le specialità più note: Torrone Strega, realizzato con miele, mandorle, nocciole e, in alcune versioni, arricchito dal liquore. Cioccolato e praline, una linea artigianale che include tavolette, dragées, praline e cioccolatini ripieni, molti dei quali aromatizzati con Strega. Croccantino di Benevento, una specialità locale a base di mandorle, zucchero caramellato e cioccolato, reinterpretata con la qualità e lo stile Alberti. Panettoni e colombe artigianali, confetti e prodotti da forno, come biscotti, dolcetti e confetti ispirati alla tradizione campana, per completare un assortimento che celebra i sapori autentici del territorio.
Grazie a questa offerta diversificata, Strega Alberti è oggi riconosciuta non solo come sinonimo di qualità liquoristica, ma anche come ambasciatrice della pasticceria italiana nel mondo, con ogni prodotto che racconta una storia, il territorio e la passione che dura da oltre 160 anni.
Contatti e visite

La sede storica dell’azienda a Benevento è aperta al pubblico per visite guidate, degustazioni e percorsi culturali tra distilleria, museo e boutique. Un’occasione per scoprire da vicino il mondo Strega e lasciarsi incantare dal suo fascino senza tempo.
Liquore Strega Alberti
Prezzo sull’e-shop aziendale per la bottiglia da 0,500: € 12,50
Liquore naturale ottenuto dalla distillazione di circa 70 erbe e spezie. Colore giallo intenso e profumi avvolgenti e persistenti di cannella, ginepro, finocchietto selvatico, menta e zafferano. Al palato è ampio e vellutato: la gradazione alcolica del 40% vol. è ben bilanciata dalla dolcezza e dalla gentilezza del sorso. Ottimo servito fresco.



