Uno scenario da cartolina ha accolto ieri a Bruxelles Lorenzo Landi, agronomo ed enologo di grande esperienza e profonda conoscenza. DoctorWine ha organizzato, infatti, due masterclass e una degustazione dedicate a un gruppo di 15 produttori accomunati dalla sua consulenza.
Una giornata calda, quasi di inizio estate e la Grand Place, con i suoi palazzi brillanti di vetri e guglie, ha dato il benvenuto ad una grande selezione di vini italiani.

La Maison du Cygne ha ospitato per DoctorWine, in collaborazione con la locale Vinopres, una degustazione e due masterclass con 15 produttori accomunati dalla guida tecnica di Lorenzo Landi. Carriera lunga oltre 25 anni, fama internazionale e filosofia concreta che traspare chiara nei vini: l’eccellenza non invasiva.
Un viaggio nell’Italia vinicola
È stato un viaggio unico attraverso i paesaggi vitivinicoli più iconici d’Italia che ha messo in evidenza la sinergia tra precisione scientifica e rispetto dell’identità territoriale.
A differenza di molti consulenti che impongono uno “stile distintivo”, Landi è apprezzato per la sua capacità di rimanere “invisibile”, permettendo alle caratteristiche uniche del terreno e del vitigno di emergere nel bicchiere.
“Il nostro obiettivo non è solo quello di produrre grandi vini, ma di produrre vini che siano espressione autentica della loro origine – afferma Lorenzo Landi –. A Bruxelles siamo orgogliosi di presentare aziende che hanno abbracciato questa visione, combinando il patrimonio tradizionale con pratiche enologiche moderne e sostenibili”.
Grande successo di pubblico
Le masterclass gremite di buyer, importatori, giornalisti di settore, wine educator sono state seguite con attenzione e passione. La stessa passione e meticolosità messa in campo da Landi nel suo raccontare, in un fluente francese, di terreni, territori e varietà su e giù per la pensola.
Queste le aziende presenti ai banchi d’assaggio:
Cataldi Madonna (Abruzzo); Fiorentino (Campania); Giancarlo Ceci (Puglia); Col di Bacche (Toscana); Le Bertille (Toscana); Elia Palazzesi (Toscana); Tenuta di Lilliano (Toscana); Tenuta di Sesta (Toscana); Rocca delle Macie (Toscana); Vecchia Cantina di Montepulciano (Toscana); Lungarotti (Umbria); Meone di Guy Verhofstadt (Umbria); Gabbas (Sardegna); Pala (Sardegna) e Cottanera (Sicilia).
I vini presentati durante le masterclass, in ordine di servizio:
- Cottanera Etna Bianco DOC Contrada Cottanera 2022
- Cataldi Madonna Cerasuolo d’Abruzzo DOC Piè delle Vigne 2021
- Fiorentino Taurasi DOCG Riserva 2019
- Meone di Guy Verhofstadt Umbria IGT Meone 2022
- Col di Bacche Morellino di Scansano DOCG Riserva Rovente 2022
- Vecchia Cantina di Montepulciano Vino Nobile di Montepulciano DOCG Pieve Cervognano 2021
- Le Bertille Vino Nobile di Montepulciano DOCG Pieve San Biagio 2021
- Tenuta di Lilliano Chianti Classico DOCG Gran Selezione 2019
- Rocca delle Macìe Chianti Classico DOCG Gran Selezione Sergio Zingarelli 2022
- Elia Palazzesi Collelceto Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2020
- Tenuta di Sesta Brunello di Montalcino DOCG Riserva Duelecci Ovest 2020
- Lungarotti Torgiano Rosso Riserva DOCG Rubesco Vigna Monticchio 2020
- Giancarlo Ceci Castel del Monte Nero di Troia DOC Parco Marano 2020
- Gabbas Cannonau di Sardegna DOC Arbore 2022
- Pala Isola dei Nuraghi Bovale IGT Essentija 2021
Perché DoctorWine è anche questo

È creare contatti, comunicare a tutto tondo soprattutto in questo momento di estrema incertezza. Portare in giro produttori italiani accomunati da solida qualità e valori condivisi. Perché sono proprio i produttori, con i loro vini eccellenti e il loro lavoro costante di ricerca, studio e miglioramento, a portare alta la bandiera del Made in Italy enologico fuori dai nostri confini. Creando opportunità, relazioni nuove e aprendo mercati sempre curiosi di scoprire e riscoprire vini e vitigni che solo il nostro Paese ha da offrire. Ed è stata una gioia.















