Sala Baganza – Festival della Malvasia

Trent’anni di Festival della Malvasia. E un premio per i prossimi trenta. Una doppia rotta: custodire l’identità della Malvasia di Candia Aromatica e aprirla al ricambio generazionale.
Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 alla Rocca Sanvitale di Sala Baganza (PR) si terrà la trentesima edizione del Festival della Malvasia. Accanto alla storica Cosèta d’Or e alla Perlén’na d’Or, debutta il premio Cosèta Malvagiovani, dedicato ai giovani produttori, ristoratori e professionisti dell’enogastronomia. Una doppia rotta: custodire l’identità della Malvasia di Candia Aromatica e aprirla al ricambio generazionale.
Da trent’anni il Festival della Malvasia è la migliore vetrina per i profumi e i sapori delle Valli di Parma. La trentesima edizione, in programma a Sala Baganza sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 all’ombra di Rocca Sanvitale, riporta al centro la Malvasia di Candia Aromatica — vitigno a bacca bianca delle colline parmensi — in un weekend di degustazioni, sapori e divertimento promosso dal Comune di Sala Baganza e dalla Pro Loco con la collaborazione con il Consorzio Vini Colli di Parma.
Premio la Cosèta Malvagiovani
Trent’anni che il Festival vive come tappa, non come traguardo: l’edizione 2026 lo conferma con il debutto di un nuovo premio, la Cosèta Malvagiovani, pensato proprio per dare spazio alla nuova generazione di produttori, ristoratori e professionisti dell’enogastronomia.
La Cosèta Malvagiovani nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sala Baganza, la Pro Loco, il Consorzio Vini Colli di Parma e Fipe Parma (Federazione Imprese Ristorazione Intrattenimento Turismo). Racconta una scelta precisa: i prossimi trent’anni della Malvasia si costruiscono ora, dando spazio a chi sta entrando in vigna, in cantina e in sala.
“Trent’anni fa abbiamo cominciato per dare voce a un vino che era patrimonio dei produttori e che meritava di diventare patrimonio del territorio. Oggi quella voce è chiara. La Cosèta Malvagiovani serve a fare in modo che resti chiara anche fra altri trent’anni, raccontata da chi verrà dopo di noi”, dichiara Aldo Stucchi, Presidente della Pro Loco di Sala Baganza.
I riconoscimenti storici: Cosèta d’Or e Perlén’na d’Or
Resta in palio il riconoscimento storico del Festival, la Cosèta d’Or, premio alla migliore Malvasia secca frizzante del territorio: l’ultima edizione l’ha vinta per il terzo anno consecutivo l’azienda Cerdelli, segno di una qualità che si consolida. Accanto, è confermata la Perlén’na d’Or, dedicata alla migliore interpretazione della Malvasia spumante: introdotta nel 2025 e vinta dall’azienda Lamoretti, intercetta una tendenza in crescita negli aperitivi e a tavola.
“In trent’anni il Festival ha unito una comunità intorno alla Rocca Sanvitale e all’identità enogastronomica di Sala Baganza. È un patrimonio di relazioni, di lavoro, di accoglienza che oggi parla a un pubblico nazionale e che porta valore al territorio ben oltre i due giorni della manifestazione. Il nostro impegno come Comune è farlo crescere ancora”, ha aggiunto Aldo Spina, Sindaco di Sala Baganza.
La Malvasia di Candia Aromatica in breve
Vitigno a bacca bianca di probabile origine greca — il nome richiama Candia, antico toponimo veneziano dell’isola di Creta — la Malvasia di Candia Aromatica è oggi coltivata principalmente sulle colline di Parma e Piacenza, con presenze in Oltrepò Pavese, nei Colli di Scandiano e Canossa. Si distingue dalle altre Malvasie per un profilo aromatico inconfondibile: agrumi, fiori bianchi (acacia, fresia, lavanda), frutta a polpa gialla e una caratteristica nota moscata.
Sui Colli di Parma è il vitigno bandiera della DOC omonima, riconosciuta dal 1938: nella tipologia Malvasia rappresenta almeno l’85% dell’uvaggio. Si vinifica nelle versioni secca, semi-secca e dolce, ferma, frizzante e spumante — una versatilità che ne ha fatto il bianco identitario del territorio, dall’aperitivo alla tavola. Storicamente è documentata anche nelle cantine di Maria Luigia d’Austria, duchessa di Parma.
Il programma
Durante i due giorni saranno presenti le aziende produttrici del territorio per presentare le proprie etichette, con interpreti delle Valli di Parma e di altri territori della Malvasia di Candia Aromatica. Un’occasione per leggere il vitigno attraverso firme e stili diversi.
Sabato 16 maggio
- Apre il Festival, alle 10:30, il convegno inaugurale, dedicato quest’anno al futuro del vitigno.
- Alle 15:45, masterclass dei sommelier AIS Emilia, organizzata dalla Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma.
- Dal pomeriggio, i MalvaAperitivi sui “terzi” promossi dalla Pro Loco.
- Alle 17:30, “Malvasie d’Italia”, degustazione raccontata da Matteo Pessina.
- Alle 20:00, il giardino farnesiano si illumina per Magnarocca, cena della tradizione parmigiana con i vini dei Colli di Parma.
Domenica 17 maggio
- Dalle 8:30 parte dal giardino farnesiano la camminata alla scoperta del torrente Baganza, a cura del GES.
- In contemporanea, al Golf del Ducato, si terrà la gara nazionale di golf “Premio Festival della Malvasia XXX Cosèta d’Or”.
- Alle 10:00 si insediano le giurie dei premi Cosèta d’Or e Perlén’na
- Dalle 11:00, i visitatori potranno indossare i panni dei giudici e degustare le Malvasie in concorso per il tradizionale premio popolare, la Cosèta di Legno.
- La giornata prosegue con i MalvaAperitivi sui “terzi”
- La giornata si chiude alle 18:30 con le premiazioni delle migliori Malvasie.
Informazioni Utili
L’accesso al Festival è gratuito. Alcuni eventi sono su prenotazione: è possibile partecipare alla Magnarocca scrivendo all’indirizzo mail prolocosala@yahoo.it o contattando direttamente il 0521-331342/3; il costo è di 35€ per adulti e 20€ per ragazzi fino a 14 anni. Per entrambe le giornate sono attivi un’area giochi per bambini e un’esposizione di motori e attrezzature per il giardinaggio. Dalle 10 alle 18 sono visitabili gratuitamente la Rocca Sanvitale di Sala Baganza e il Museo del Vino.
Il Festival della Malvasia è promosso e organizzato dal Comune di Sala Baganza, dalla Pro Loco e dal Consorzio Vini dei Colli di Parma, in collaborazione con le Associazioni di Volontariato salesi, la Scuola “F. Maestri” di Sala Baganza, la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma, AIS Parma-Emilia, Destinazione Turistica Emilia, Parchi del Ducato, GAL del Ducato, Parma Quality Restaurants, FIPE Ascom, i Musei del Cibo, il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Consorzio del Prosciutto di Parma, il Consorzio della Coppa di Parma e del Salame di Felino.
L’iniziativa gode del patrocinio di Provincia di Parma, Unione Pedemontana Parmense, Comune di Parma, Camera di Commercio e UNPLI.


