I Consorzi Collio e Friuli Colli Orientali e Ramandolo siglano un accordo storico creando un’ATI per la promozione congiunta dei due territori vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è rafforzare la visibilità internazionale delle due denominazioni, unendo strategie, eventi e attività promozionali per valorizzare vini e territorio. Un progetto che punta a superare divisioni storiche e a fare sistema.
Accordo storico tra due delle più importanti realtà del vino friulano. Il Consorzio Collio e il Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo hanno siglato un’intesa che porta alla nascita di un’ATI (Associazione temporanea di impresa) con l’obiettivo di sviluppare strategie comuni di promozione dei due territori vitivinicoli.
L’iniziativa punta a rafforzare la presenza dei vini friulani sui mercati e a valorizzare due aree collinari che rappresentano da decenni un punto di riferimento nazionale per la produzione di vini di qualità, in particolare bianchi.
Un progetto comune per valorizzare i vini del Friuli

I due consorzi continueranno a portare avanti le proprie attività istituzionali, ma lavoreranno anche a iniziative condivise di promozione, con degustazioni, incontri e progetti pensati per far conoscere in modo più efficace i territori e le loro produzioni.
L’accordo nasce anche dalla consapevolezza della continuità geologica e territoriale che lega Collio e Colli Orientali, territori storicamente divisi da fattori culturali e amministrativi ma accomunati da caratteristiche ambientali e vitivinicole simili.
Le dichiarazioni dei presidenti
“L’accordo che abbiamo firmato insieme al Collio mi rende orgoglioso come Presidente e ci permette di cominciare a ragionare insieme e con grande forza – ha dichiarato Filippo Butussi, presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo -. Potremo condividere idee e progetti e mettere in campo la forza delle nostre strutture”.
Sulla stessa linea Luca Raccaro, presidente del Consorzio Collio: “Siamo territori vicini con identità precise ma con molte caratteristiche in comune. Questa collaborazione è un’opportunità per farci conoscere con azioni mirate e creare momenti in cui le persone possano innamorarsi dei nostri vini e dei nostri territori”.
Il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia
L’accordo è stato accolto con favore anche dalle istituzioni regionali.
Secondo Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, la collaborazione rappresenta “un importante passo avanti verso forme di cooperazione territoriale sempre più necessarie per rafforzare la promozione dei produttori e valorizzare il territorio e le sue peculiarità”.
Un passo strategico per la promozione del vino friulano
Con questa nuova alleanza, Collio e Colli Orientali puntano a costruire una strategia integrata di promozione del vino e del territorio, valorizzando due delle denominazioni più rappresentative del Friuli Venezia Giulia e rafforzando la loro presenza sui mercati nazionali e internazionali.




