GourmetRicetta della settimana

Frittelle di yogurt e paneer (pakodi)

Frittelle di yogurt e paneer Roggio del Filare Velenosi

Come quella della scorsa settimana, anche questa ricetta è tratta dal libro “I Grandi Cru d’Italia incontrano la cucina di India, Cina e Giappone”, dove è presentata in abbinamento con il Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2022 Velenosi.

Il Comitato Grandi Cru d’Italia, che riunisce i migliori produttori italiani (per essere membro i vini prodotti devono essere stati giudicati ai massimi livelli per almeno 20 anni da guide e riviste enologiche di tutto il mondo) ha presentato a Verona, durante il Vinitaly, questo libro che mostra il “matrimonio d’amore” tra i migliori vini italiani e alcuni piatti capolavori della cucina asiatica.

La ricetta di oggi è indiana. Servito nelle case dell’Uttar Pradesh e radicato nella cucina Awadhi, questo piatto è uno snack molto amato, preparato per l’Iftar durante il Ramadan nelle famiglie musulmane e come specialità festiva nelle celebrazioni induiste.

Abbiamo elaborato i dettagli della ricetta partendo dalla descrizione fornita.

Ingredienti per una dozzina di frittelle:

  • ½ tazza di hung curd (yogurt colato) 
  • 50 g formaggio Amul grattugiato 
  • 100 g paneer (formaggio fresco vegetariano) grattugiato 
  • 1 cucchiaino zenzero 
  • 2 cucchiai foglie di coriandolo 
  • 1 piccola cipolla 
  • Sale q.b. 
  • 3–4 cucchiai maizena 
  • 2–3 cucchiai acqua 
  • Pangrattato q.b. 
  • Olio per friggere 

Per servire

  • Chaat masala (mix in polvere di spezie)
  • Chutney di pomodoro (salsa agrodolce di origini indiane)
  • Insalata kachumber (cetriolo, carota, cipolla sottaceto, limone tagliati a julienne) 

Procedimento

Tritare lo zenzero, il coriandolo e la cipolla.
Saltare la cipolla in padella per farla dorare.

In una ciotola unire lo hung curd (yogurt colato), il formaggio Amul, il paneer, lo zenzero, il coriandolo e la cipolla. Mescolare delicatamente mantenendo una certa consistenza. Salare. 

Preparare una pastella densa con maizena e acqua. 

Formare palline di media grandezza con il composto. 

Immergerle nella pastella, poi passarle nel pangrattato. 

Friggere in olio abbondante, non troppo caldo, finché risultino dorate. 

Servire calde, spolverate con chaat masala e aggiungendo il chutney e l’insalata kachumber.

Nel calice:

Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2022 VelenosiRosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2022 Velenosi

Rubino molto intenso e concentrato. Profumi eterei, avvolgenti, con note di maraschino, amarena e mandorla fresca, poi accenni speziati di cannella. Sapore pieno, corposo e caldo, con tannini fitti ma fini e vellutati. Persistenza di notevole durata. Grande versione.

Zona di produzione: vigneti di proprietà nel comune di Castorano, situati a 200 metri di altitudine. Terreni argillosi e calcarei.

Vitigni: Montepulciano 70%, Sangiovese 30%. Densità di impianto di 5.000 ceppi per ettaro, potatura a Guyot, resa per ettaro di 65 q.li di uva circa (1,2 kg per pianta).

Vendemmia: raccolta a mano a metà ottobre, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette poste in celle frigorifere, prima di arrivare in cantina.

Processi produttivi: In seguito alla diraspatura, le uve vengono convogliate in fermentini d’acciaio da 100 hl, muniti di un sistema di rimontaggio programmabile (per ottenere massimi risultati di estrazioni del colore e morbidezza del vino) e controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura per circa 28 giorni. Dopo la fermentazione, il vino viene messo a riposo in barrique nuove, provenienti da tonnellerie artigianali francesi, per circa 18 mesi.

Gradazione alcolica: 14,5% vol.

Temperatura di servizio: 18°C.

Abbinamenti consigliati: Carni rosse alla griglia o arrosto (manzo, agnello), brasati e stracotti, carni speziate o con salse ricche. Inoltre piatti della tradizione marchigiana (vincisgrassi, coniglio in porchetta), formaggi stagionati e saporiti, piatti con tartufo. 

PRODUTTORI

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