Cambio alla guida operativa del Consorzio. Il manager senese Guglielmo Ascheri, che succede ad Andrea Machetti, porta competenze trasversali e visione strategica.
Cambio al Consorzio del Brunello
Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino ha un nuovo direttore: è Guglielmo Ascheri, nominato dal consiglio di amministrazione. Subentra ad Andrea Machetti, che ha guidato la struttura fino a fine 2025.
Un profilo “fuori dal vino”
Originario di Siena, con oltre quindici anni nello sport business, Ascheri – Laureato in Economia e con un master internazionale in strategia degli eventi sportivi – arriva da un percorso non strettamente legato al settore vitivinicolo. Un elemento che il Consorzio legge come opportunità per aprire nuove sinergie e rafforzare il posizionamento della denominazione.
Obiettivo: rafforzare il brand Brunello
Tra le priorità, lo sviluppo e la valorizzazione del Brunello di Montalcino sui mercati internazionali. Lo stesso Ascheri parla di incarico “di grande responsabilità”, da affrontare mettendo a sistema competenze manageriali e legame con il territorio.
Le dichiarazioni ufficiali
Il presidente Giacomo Bartolommei sottolinea come il suo ingresso rappresenti “un contributo prezioso” per ampliare le prospettive del Consorzio e rafforzare il prestigio della denominazione.
Guglielmo Ascheri parla di “grande onore e responsabilità”, con l’obiettivo di contribuire alla crescita e alla valorizzazione del Brunello di Montalcino a livello internazionale.




