Il confronto annuale sul Syrah di Cortona evidenzia una denominazione ancora in cerca di identità. Accanto a realtà consolidate, capaci di continuità e precisione, emergono discontinuità qualitative. Le annate 2023 e 2024, complesse, amplificano le differenze tra i produttori. Serve una visione comune per rafforzare riconoscibilità e posizionamento.
Nella cornice del chiostro Sant’Agostino, nell’ambito della manifestazione Chianina & Syrah, si è tenuta la presentazione delle nuove annate del Cortona Syrah. Vino simbolo della zona fin dai tempi dei fratelli D’Alessandro, pionieri del vitigno negli anni ’80.
Restano però alcune incongruenze già evidenziate: il Sangiovese è ancora il vitigno più diffuso, molte aree collinari restano poco esplorate e parte della produzione di Syrah esce dalla denominazione abbracciando la Igt Toscana.
Il confronto internazionale
L’iniziativa mantiene grande interesse grazie al confronto con Syrah italiani più rappresentativi e alcuni internazionali. Quest’anno il focus era sulle annate 2023 e 2024, entrambe complesse e controverse. In questi contesti emerge chiaramente la differenza tra chi dispone di competenze e strutture adeguate e chi fatica a interpretare le difficoltà climatiche.
Continuità contro discontinuità
I produttori più affermati confermano solidità, continuità e precisione nella conduzione della vigna e delle vinificazioni, con vini centrati e affidabili. Altri faticano a tenere il passo con i migliori creando uno stacco talvolta troppo evidente.
Purtroppo mostrano discontinuità: buone prove isolate ma difficoltà a mantenere standard costanti. La media qualitativa resta comunque buona, con vini spesso saporiti ed equilibrati.
La sfida dell’identità
Per il futuro sarebbe auspicabile un lavoro più incisivo del consorzio sulla definizione di elementi distintivi del territorio, magari con l’aiuto dei produttori leader di zona. L’obiettivo è costruire una riconoscibilità condivisa che distingua il Syrah di Cortona nel panorama italiano.
Degustazione e servizio
In degustazione 65 vini da tutto il mondo. Servizio efficiente e preciso; temperature dei vini decisamente basse, con possibile lieve penalizzazione della percezione gustativa.

Questi i nostri migliori assaggi dei Syrah prodotti a Cortona:
Cortona Syrah 2023 Stefano Amerighi
Punteggio: 93/100
Prezzo medio: € 35
100% Syrah. 12 mesi in botti grandi di rovere, cemento e anfore.
Rubino classico. Profumi con piccola dedica ai Syrah di Cornas, poi piccoli frutti rossi (lampone, mirtillo). Sorso elegante, tannini equilibrati, progressione rilassata e saporita, finale persistente e dinamico.
Toscana Serine 2022 Stefano Amerighi
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: € 70
100% Syrah. 18 mesi in barrique e tonneau di rovere francese.
Rosso rubino. Naso intenso e nitido su note speziate (cardamomo, cannella) con frutto rosso fine. Trama fitta ed elegante, tannini di grande qualità, sviluppo saporito, definito e agile, finale molto persistente ed equilibrato.
Cortona Syrah Il Castagno 2023 Fabrizio Dionisio
Punteggio: 95/100
Prezzo medio: € 40
100% Syrah. 12 mesi in tonneau di rovere francese.
Rubino leggermente scarico. Naso nitido tra pesca gialla, floreale e piccoli frutti di bosco. Bocca fine ed elegante, tannini ottimi, con un incedere di grande eleganza e rilassatezza, avvolgente e scattante il finale per intensità e persistenza.
Cortona Syrah Castagnino 2025 Fabrizio Dionisio
Punteggio: 92/100
Prezzo medio: € 18
100% Syrah. Breve passaggio in acciaio e parte in legno usato.
Rubino brillante. Profilo olfattivo floreale e speziato. Sorso succoso, scattante e immediato, di grande bevibilità, finale saporito.
Toscana Arenite 2022 Baldetti
Punteggio: 94/100
Prezzo medio: € 30
100% Syrah. 12-14 mesi in barrique di rovere francese.
Rubino cupo. Olfatto complesso son note boschive, fumé e speziate. Trama fitta, tannino energico ma ben integrato, sviluppo intenso e saporito, finale molto persistente.
Cortona Syrah Polluce 2023 Chiara Vinciarelli
Punteggio: 93/100
Prezzo medio: € 28
100% Syrah. 12 mesi in tonneau e barrique.
Rosso violaceo. Olfatto intenso e speziato con frutto scuro nitido. Bocca equilibrata, tannini ben fusi, progressione succosa e agile. Il finale persistente si distende su note di liquirizia.










