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Borgogna bevuta: Chablis Grands Cru

Chablis Climats Grand Cru Borgogna

I sette Chablis Grands Cru rappresentano la vetta qualitativa dello Chablis. Scopri caratteristiche, terroir e identità dei Climats che configurano l’eccellenza assoluta dello Chardonnay chablisienne. Continua il racconto di Vinogodi.

Con questa quarta puntata entriamo nel cuore della denominazione, affrontando il livello più alto della classificazione: i Chablis Grand Cru. Considerati l’apice dell’espressione chablisienne, sono vini dotati di struttura, profondità e complessità tali da competere con i migliori Chardonnay della Côte de Beaune.

I Grand Cru rappresentano la quintessenza del terroir di Chablis, grazie all’unione di clima, suoli kimmeridgiani e un’esposizione privilegiata.

Dove si trovano i Chablis Grand Cru

I sette Climats Grand Cru sono tutti contigui e situati su una scenografica collina esposta a sud-ovest, sulla riva destra del fiume Serein, proprio alle porte del villaggio di Chablis. Per memoria (repetita iuvant), questi “magnifici 7” sono: Les Clos, Valmur, Vaudésir, Bougros, Grenouilles, Blanchot e Les Preuses.

La loro altitudine varia tra 100 e 250 metri slm, con condizioni pedoclimatiche che garantiscono maturazioni ottimali e caratteristiche diverse per ogni Climat.

Nel 1938 si stabilì che tutti i Grand Cru rientrassero sotto un’unica appellation legata al nome del village – Chablis Grand Cru – con obbligo di riportare in etichetta il nome del singolo Climat.

Stile e caratteristiche dei Chablis Grand Cru

Rispetto ai Chablis Premier Cru, qui si assiste a una amplificazione delle peculiarità tipiche della zona:

  • maggiore salinità,
  • struttura più importante,
  • complessità aromatica e gustativa superiore.

Per questo molti produttori scelgono l’affinamento in legno, che – se ben gestito – aumenta la profondità del vino e ne sostiene la sua longevità straordinaria.

I sette Chablis Grand Cru: caratteristiche e identità

Valmur Chablis Grand CruLa classificazione Grand Cru è stata formalmente riconosciuta il 13 gennaio 1938. Ecco una panoramica sintetica ma precisa dei sette Climats.

  • Blanchot (12,7 ha): Riconosciuto per finezza, eleganza e florealità, è uno dei Grand Cru più “snelli”, pur mantenendo un’eccellente capacità di invecchiamento.
  • Les Clos (26 ha): Il più celebre e iconico dei Grand Cru. Offre vini dalla longevità eccezionale e una complessità imponente. Meriterà un approfondimento dedicato con i suoi migliori produttori.
  • Valmur (13,2 ha): Situato nella parte centrale e superiore della collina, produce vini di grande struttura, potenza ed eccellente longevità.
  • Grenouilles (9,3 ha): Posizionato nella zona più ripida del pendio, dà vini caratterizzati da potenza aromatica e note intense.
  • Vaudésir (14,7 ha): Anch’esso su forti pendenze, è noto per la sua freschezza vibrante e per l’intensità dei profumi.
  • Les Preuses (11,4 ha): Vini raffinati ed eleganti, con note balsamiche e speziate e una complessità che li rende tra i più apprezzati dagli appassionati.
  • Bougros (12,6 ha): Climat impegnativo da coltivare per via della forte pendenza e delle frequenti gelate, data la vicinanza al fiume. I vini risultano spesso robusti e strutturati.

Gli Chablis Grand Cru rappresentano l’espressione più alta e completa dello Chardonnay di questa parte della Borgogna. Ognuno dei sette Climats offre un’interpretazione unica, ma tutti condividono una tensione minerale e una capacità evolutiva che li rendono tra i bianchi più longevi e affascinanti al mondo.

Ecco i nostri assaggi dedicati.

Chablis Grand Cru Vaudésir 2020 Domaine Adrien Besson Chablis Grand Cru Vaudésir 2020 Domaine Adrien Besson 

Punteggio: 93/100
Prezzo medio in enoteca: 80 Euro

100% Chardonnay da viti di circa 50 anni. Circa 18 mesi sui lieviti in acciaio e parte in pièces borgognone. Giallo paglierino di media intensità, con ancora riflessi verdolini. I profumi sono delicati e carezzevoli, con apprezzabili sentori di sfalcio di fiori di campo, cipria, salsedine. Il sorso è fresco e corroborante, di media struttura, lime di sottofondo e buona persistenza.

Chablis Grand Cru Valmur 2020 Jean-Paul & Benoît DroinChablis Grand Cru Valmur 2020 Jean-Paul & Benoît Droin

Punteggio: 94/100
Prezzo medio in enoteca: 100 Euro

100% Chardonnay. 10 mesi 40% in botte, 60% in acciaio. Giallo paglierino carico con riflessi oro. Naso variegato seppur di media intensità, i fiori la fanno da padroni: fiori di mandorlo, gelsomino, camomilla, con note iodate di sottofondo. In bocca ha grande bevibilità non solo per la rinomata freschezza, ma anche per l’equilibrio e una media pastosità che accarezza il palato.

Chablis Grand Cru Hommage à Louis 2020 Jean-Paul & Benoît DroinChablis Grand Cru Hommage à Louis 2020 Jean-Paul & Benoît Droin

Faccino DoctorWine

Punteggio: 95/100
Prezzo medio in enoteca: 150 Euro

Da questa maison di quasi 400 anni di storia, un vino particolarissimo e raro dal riscontro sensoriale non comune. Il nome è omaggio a Louis Droin che acquistò il vigneto nel 1920. Nato dalle parcelle di Les Clos e Valmur.

100% Chardonnay. 10 mesi di affinamento 50% acciaio e 50% barrique (20% nuove). Oro pallido dalla lucentezza eccellente. Profilo aromatico assai complesso, con sentori di frutta bianca e polpa di nocciole, supportate da intriganti note di tabacco biondo. Al palato è fresco e rotondo, equilibrato e ben strutturato. Ha un’acidità rinfrescante e persistenza.

Chablis Grand Cru Grenouille 2002 Chateau Grenouille La Chablisienne Chablis Grand Cru Grenouille 2002 Chateau Grenouille La Chablisienne 

Punteggio: 94/100
Prezzo medio in enoteca: 120 Euro

Annata superba che ha donato grande maturità e perfetta terziarizzazione.
100% Chardonnay da viti di circa 40 anni. 14 mesi sui lieviti fini, in legno e acciaio. Oro intenso, senza cedimenti. Nette le note di pietra focaia, di silex, di agrumi maturi, a tratti canditi, di mela, del burro, della vaniglia per finire anche qui con sentori che tendono alla cera. Trama gustativa fine, lunga persistenza.

Chablis Grand Cru Les Preuses 2002 Domaine Billaud-SimonChablis Grand Cru Les Preuses 2002 Domaine Billaud-Simon 

Faccino DoctorWine

Punteggio: 95/100
Prezzo medio in enoteca: 150 Euro

100% Chardonnay. 16 mesi in rovere francese (10% nuovo). Oro pallido alla vista, innaturale per integrità in questa annata eccezionale. Naso esplosivo di fiori di campo, con varianti soprattutto floreali, ma anche evoluto in deliziosa frutta secca, mallo, con tocco di anisette. Al palato un connubio fra morbidezze acquisite e una sferzante freschezza. 

Chablis Grand Cru Blanchot 2005 RaveneauChablis Grand Cru Blanchot 2005 Raveneau

Faccino DoctorWine

Punteggio: 96/100
Prezzo medio in enoteca: 850 Euro

100% Chardonnay. Circa 18 mesi sulle fecce fini in pièces da 228 L e feuillettes da 132 L. Colore oro intenso, luminoso. Il naso è evoluto in note di miele millefiori, pesca bianca, frutto della passione, spezie quali cannella e pepe bianco. La bocca ha ampiezza e rotondità, carezzevole e rotonda, condita da acidità ancora guizzante che ne rallegrano una beva altresì impegnativa per forza espressiva e maturità. 

PS: annata di grazia per Raveneau, quando ricevette i 100/100 da Robert Parker per il suo epico Les Clos. Da quel momento il mercato impazzì per questo produttore.

Chablis Grand Cru Valmur 2005 Raveneau Chablis Grand Cru Valmur 2005 Raveneau 

Faccino DoctorWinePunteggio: 97/100
Prezzo medio in enoteca: 900 Euro

100% Chardonnay. 12-18 mesi sulle fecce fini, in fûts, demi-muids e feuillettes. Dorato brillante, affascinante. Il patrimonio aromatico è estremamente complesso, con tutta la parte floreale e di frutta bianca. Si fanno strada l’acacia, il biancospino, il glicine ma anche il melone bianco e il cedro. La bocca cambia registro e il frutto esce prepotente come le note pietrose, silicee. Uno Chablis potente in bocca dove più si va avanti e più arrivano le spezie e la vaniglia, l’agrume e la sapidità.

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