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La campagna acquisti

campagna acquisti settore vino

La smentita di Angelo Gaja sulle presunte trattative con LVMH riporta l’attenzione sulle acquisizioni nel vino italiano. Tra operazioni concluse, indiscrezioni e negoziati, cambia la proprietà di molte cantine. Il mancato ricambio generazionale e la crisi del settore favoriscono un processo che vede protagonisti grandi gruppi italiani e stranieri.

Angelo Gaja ha seccamente smentito l’esistenza di trattative con il gruppo LVMH (Louis Vuitton, Moet, Hennessy) per l’eventuale vendita della sua azienda. Del resto, le parole pronunciate da sua figlia Rossana nell’intervista concessa a Luciano Lombardi proprio qui su DoctorWine erano ben diverse da quelle di qualcuno che ha intenzione di vendere la propria cantina. 

Le operazioni concluse

Sta di fatto, però, che di trattative in corso per diverse aziende se ne parla molto in questo periodo. Alcune sono andate in porto, come la cessione del marchio Montevetrano a Tenuta Ulisse, con Silvia e Gaia Imparato ancora coinvolte nell’attività. Qualche anno fa Silvio Jermann aveva ceduto la maggioranza dell’azienda ad Antinori, mantenendo la continuità gestionale. 

Poi La Massa a Tommasi, Bucci e Pico Maccario al gruppo della famiglia Veronesi, proprietaria di Signorvino, Biondi Santi e Isole e Olena al gruppo francese EPI, Attems a Frescobaldi. 

Ricambio generazionale e crisi del vino

Ma accanto alle vendite andate in porto ci sono trattative che invece non hanno avuto successo e altre ancora in corso, come mai era avvenuto in passato. Le ragioni sono essenzialmente due: la mancanza di un ricambio generazionale e la crisi profonda che il mondo del vino sta attraversando negli ultimi due anni.

Grandi gruppi, come LVMH, l’italiana Argea, oggi seconda realtà vinicola per fatturato nel nostro Paese, e come abbiamo visto la stessa Antinori, sono molto attivi nel settore delle nuove acquisizioni. Girano molte voci, anche molte smentite, come quella di Gaja, ma qualcosa di vero c’è e lo vedremo nei prossimi mesi, stiamone certi.

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