Nelle nostre intenzioni, i premi speciali che assegniamo nella Guida Essenziale ai Vini d’Italia servono a fare luce sullo stato della nostra vitivinicoltura. Infatti portiamo sotto la lente vini, aziende, persone, progetti che ci colpiscono particolarmente anno dopo anno per qualità, capacità, creatività e che vogliamo evidenziare per sottolinearne il ruolo propulsivo nei confronti di tutto il movimento vinicolo.
Partiamo quindi dai nostri migliori vini per categoria.
Premi ai vini: rosso, bianco, rosato, spumante, dolce
Quest’anno il Vino Rosso dell’Anno è trentino, ed è un vino estremamente affidabile anno dopo anno, dalla prima annata nel 1982 ad oggi. Incoroniamo quindi il Vigneti delle Dolomiti San Leonardo 2020 San Leonardo, un blend bordolese di indubbia finezza ed eleganza, particolarmente performante in quest’annata. Come Vino Bianco dell’Anno abbiamo scelto una speciale selezione di Sauvignon realizzata da una storica azienda friulana. Si tratta del Collio Sauvignon Extempore 2022 Venica&Venica, ottima espressione di eleganza e compostezza. Il Vino Rosato dell’Anno è il Lazio Rosato Hèkos Franc 2024 Colle Picchioni, un vino prodotto da Cabernet Franc che riesce a coniugare l’abituale freschezza dei vini rosati a inaspettate potenza e complessità.
Anche quest’anno il vino che abbiamo scelto come Vino Vivace dell’Anno (definito così per non urtare la suscettibilità di chi, per disciplinare, non vuole usare il termine generico “spumante”) lascerà a bocca aperta non poche persone. Si tratta del Grave di Stecca 2018 Nino Franco Spumanti, uno spumante da uve Glera prodotto con il metodo Charmat. In pratica un non-Prosecco, dal momento che il produttore ha scelto di tenerlo fuori dal disciplinare, ma indubbiamente il migliore che ci sia. Per il Vino Dolce dell’Anno ci spostiamo in Sicilia, a Marsala, e rendiamo omaggio a una delle più grandi denominazioni storiche nonché all’azienda che più la rappresenta. Abbiamo scelto il Marsala Vergine Riserva VR1898 1998 Florio, non un vino dolce in realtà, ma un grande vino da meditazione, come avrebbe detto Luigi Veronelli.
Premi ai vini: esordio vincente, miglior rapporto qualità/prezzo, qualità diffusa
Per quanto riguarda il premio L’Esordio Vincente, dedicato al vino che esce sul mercato per la prima volta in assoluto e riesce a ottenere un grande risultato, abbiamo optato per il Marche Rosso Il Tolentino 2022 Il Pollenza. Un Merlot in purezza realizzato dall’enologo Carlo Ferrini per l’azienda marchigiana che più ricorda uno châteaux bordolese.
Veniamo ora a un premio molto caro al pubblico, Il Vino dal Miglior Rapporto Qualità/Prezzo, che incorona il Basilicata Rosso Carolin Gold Edition 2022 Martino, un rosso del Vulture fresco, profumato, dal sorso avvolgente e pieno. Riporta un ottimo punteggio in degustazione (94/100) e ha un costo decisamente contenuto: € 9. Andiamo in Toscana per trovare il vincitore del Premio per la Qualità Diffusa, assegnato a un vino che coniuga alta qualità con un notevole numero di bottiglie prodotte, che permettono quindi una facile reperibilità sul mercato. Si tratta del Chianti Rufina Riserva Nipozzano 2022 Frescobaldi, un vino che è una garanzia, riflette ai massimi livelli una denominazione importante come quella del Chianti, della vocata sottozona Rufina.
Premi alle aziende
Continuiamo con gli altri riconoscimenti e passiamo a quelli dedicati alle aziende.
Il premio Azienda dell’anno, per la cantina che si è rivelata particolarmente performante, quest’anno va in Piemonte e precisamente da Vietti, a Castiglione Falletto, nel cuore della zona del Barolo, dove Vietti produce vino da ben più di un secolo e porta avanti con grande proprietà la definizione dei singoli cru. Il Produttore Emergente, cioè la novità sconosciuta o quell’azienda poco nota che sta facendo balzi da gigante, è lombardo. Si tratta del Castello di Grumello, una splendida tenuta al centro della Valcalepio, la fascia collinare che si estende tra Bergamo e il lago d’Iseo, che propone un approccio sartoriale alla produzione.
Abbiamo poi il Premio Cooperazione, dedicato alle cantine sociali, che vede affermarsi Vecchia Cantina di Montepulciano, una piccola cantina cooperativa toscana che negli ultimi anni ha registrato un’impennata nella qualità dei suoi vini e che con il progetto Cantina del Redi sta segnando un punto importante nella segmentazione del mercato.
Per la Vitienologia Sostenibile, riconoscimento assegnato a chi s’impegna a favore dell’eco sostenibilità nei modi più diversi, abbiamo scelto un’azienda altoatesina conosciuta ovunque per il suo “credo” biodinamico, un’azienda che ha fatto del rispetto per l’ambiente naturale una guida di vita oltre che di lavoro. Stiamo parlando di Manincor.
Premi alle persone
Il Winemaker dell’Anno è, per la prima volta nella nostra breve storia, una donna. Si tratta di Graziana Grassini, enologa consulente, conosciuta soprattutto come enologa del Sassicaia, ma che ha al suo arco ben più frecce.
Il riconoscimento Una vita per il vino, che vuole sottolineare il ruolo e l’impegno di un protagonista della scena vitivinicola italiana, quest’anno si sdoppia per omaggiare due personaggi di primo piano nel mondo del vino trentino degli ultimi decenni e che ormai ne sono usciti: Ruben Larentis, per 37 anni chef de cave di Ferrari, e Anselmo Martini, direttore di produzione della Cavit. Ognuno di loro ha prodotto milioni di bottiglie a livelli altissimi. Un modo per riconoscere la capacità di coniugare eccellenza e volumi. A fare da contraltare a questo premio abbiamo istituito quello Next Generation, dedicato ai giovani che si fanno largo in questo mondo con capacità, preparazione, passione e tenacia. La scelta è caduta sul gruppo Generazione Next di Assovini Sicilia che riunisce i giovani under 40. Giovani, appunto, dinamici, con la passione per la Sicilia e la voglia di far conoscere l’isola e di comunicare il mondo vitivinicolo con un linguaggio nuovo.
Il Progetto Qualità, l’Etichetta più bella e Passione Enoturismo
Proseguendo, la scelta per il Premio Progetto Qualità è caduta su Equalitas, la società nata con l’obiettivo di promuovere la certificazione della sostenibilità in ambito vitivinicolo che comprende i tre “pilastri” della sostenibilità: ambientale, economico ed etico/sociale. Il premio dedicato all’Etichetta più bella, nato per sottolineare la grande attenzione che i produttori italiani riservano alle etichette, sia quelle di design che quelle frutto di un’idea “familiare” quest’anno è volato in Puglia. Abbiamo voluto evidenziare il bel lavoro fatto da Cantele sul suo vino Puglia Negroamaro Rosato Rohesia. L’etichetta presenta un design ispirato alla parola “Rohesia”, che in latino medievale significa “rosa”, con un motivo geometrico che richiama i petali di una rosa.
Per concludere, un nuovo premio, dedicato all’ospitalità “nei vigneti”: Passione Enoturismo, un riconoscimento alle strutture delle aziende vitivinicole (agriturismi, wine relais, country hotel…) che abbiamo avuto modo di vedere e provare in tanti anni di frequentazione con i produttori. Quindi un premio basato sulla nostra esperienza di anni, fatta di visite, assaggi, scoperta di territori e di persone. Per questo esordio abbiamo scelto Castello di Roncade, l’unica villa veneta pre-palladiana cinta da mura, che rappresenta una delle più spettacolari testimonianze della cultura rurale veneziana e che offre la possibilità di soggiornare tra le proprie mura.
Non dimentichiamo, infine, la selezione dei vini da monovitigno, che vi abbiamo presentato ieri. Fra loro ci sono alcuni fra i pilastri della qualità enologica del nostro Paese.
I premi speciali in sintesi
- ROSSO – Vigneti delle Dolomiti San Leonardo 2020 San Leonardo, Trentino
- BIANCO – Collio Sauvignon Extempore 2019 Venica&Venica, Friuli Venezia Giulia
- ROSATO – Lazio Rosato Hèkos Franc 2024 Colle Picchioni, Lazio
- BOLLICINA – Grave di Stecca 2018 Nino Franco Spumanti, Veneto
- DOLCE – Marsala Vergine Riserva VR1898 1998 Florio, Sicilia
- ESORDIO VINCENTE – Marche Rosso Il Tolentino 2022 Il Pollenza, Marche
- MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO – Basilicata Rosso Carolin Gold Edition 2022 Martino, Basilicata
- QUALITÀ DIFFUSA – Chianti Rufina Riserva Nipozzano 2022 Frescobaldi, Toscana
- AZIENDA DELL’ANNO – Vietti, Piemonte
- PRODUTTORE EMERGENTE – Castello di Grumello, Lombardia
- COOPERAZIONE – Vecchia Cantina di Montepulciano, Toscana
- ENOLOGO – Graziani Grassini
- VITIENOLOGIA SOSTENIBILE – Manincor, Alto Adige
- UNA VITA PER VINO – Ruben Larentis (già Ferrari) e Anselmo Martini (già Cavit)
- NEXT GENERATION – Generazione Next Assovini Sicilia
- PROGETTO QUALITÀ – Equalitas
- L’ETICHETTA PIÚ BELLA – Puglia Negroamaro Rosato Rohesia Cantele, Puglia
- PASSIONE ENOTURISMO – Castello di Roncade, Veneto
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