Montespertoli presenta la nuova mappa dei vigneti firmata Enogea. Il lavoro cartografico realizzato da Alessandro Masnaghetti offre una fotografia completa dei vigneti di Montespertoli, mettendo in luce storia, geologia e vocazione viticola del territorio. La mappa segna l’avvio di un percorso strutturato di valorizzazione da parte dell’Associazione dei Viticoltori di Montespertoli.
L’Associazione dei Viticoltori di Montespertoli ha svelato alla stampa di settore e agli operatori la prima mappa dei vigneti di Enogea dedicata al territorio comunale. Realizzata da Alessandro Masnaghetti, riferimento assoluto nella cartografia vitivinicola italiana, la mappa è stata presentata al MuTer – Museo del Territorio di Montespertoli, alla presenza delle tredici aziende associate e delle istituzioni locali.
Una fotografia completa del territorio
Il progetto, sostenuto dal Comune di Montespertoli, rappresenta un punto di svolta per la definizione dell’identità territoriale. La mappa restituisce un’immagine chiara e approfondita del Comune nella sua interezza, mettendo in evidenza:
- la complessità viticola e la distribuzione dei vigneti;
- la struttura geologica delle colline;
- gli elementi storici e paesaggistici che caratterizzano l’area.
Masnaghetti sottolinea come la comprensione di Montespertoli richieda una lettura che includa anche il ruolo del Chianti DOCG e delle sue sottozone, inserite in un quadro territoriale più ampio e articolato.
Un territorio vitato di grande rilievo
I dati emersi dal lavoro cartografico confermano il peso produttivo e storico della viticoltura locale:
- Montespertoli è la sottozona più densamente vitata del Chianti DOCG;
- con 2.215 ettari di vigneto, supera in estensione vitata complessiva tutti i Comuni del Chianti Classico;
- il paesaggio integra in modo armonico vite, olivo e bosco, elementi identitari che contribuiscono alla riconoscibilità della zona;
- particolare rilievo assumono i geositi individuati da Masnaghetti, luoghi dove è possibile osservare da vicino la complessità geologica delle colline.
Le 18 Unità Geografiche di Montespertoli
Il lavoro è stato supportato da fonti storiche di grande valore, tra cui il Catasto Ferdinandeo Leopoldino, che insieme alla tradizione locale ha permesso di definire 18 Unità Geografiche.
Uno strumento prezioso per i produttori, utile a raccontare con maggiore precisione la specificità dei loro vigneti e delle diverse zone di produzione.
Un progetto che guarda al futuro
«Siamo orgogliosi di vedere concretizzato un lavoro su cui abbiamo creduto e lavorato con grande intensità – commenta Giulio Tinacci, Presidente dell’Associazione dei Viticoltori di Montespertoli -. Poterlo leggere, vedere e toccare con mano ci rende ancora più orgogliosi di fare vino a Montespertoli. Questo progetto rappresenta un passo importante per la nostra giovane Associazione, che proseguirà con determinazione nel proprio percorso».
Soddisfatto anche il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini: «Abbiamo sostenuto fin da subito questo progetto perché crediamo nel suo valore di ricerca e promozione. Grazie alle competenze messe in campo, oggi disponiamo di una mappa completa dei vigneti, utile per tutte le aziende e destinata a trovare spazio anche al Museo del Territorio».
Annunciati gli “Ambasciatori di Montespertoli 2025”
Durante la presentazione sono stati annunciati i riconoscimenti Ambasciatori di Montespertoli 2025, assegnati a figure e realtà che si sono distinte nella promozione del territorio:
- Miglior Comunicatore: Martin Rance, delegato Fisar Firenze
- Miglior Enoteca: Maciste Wine Bar (Empoli, FI)
- Miglior Ristorante: La Lanterna di Pulica (Montelupo Fiorentino, FI)
L’Associazione Viticoltori di Montespertoli
Nata nel 2022, l’Associazione Viticoltori di Montespertoli raggruppa 13 aziende accomunate da pratiche agricole sostenibili e dalla volontà di promuovere un territorio tra i più vitati della Toscana, la cui vocazione vitivinicola non ha, fin qui, goduto dell’attenzione che merita.
Queste le aziende associate: Podere all’Anselmo, Tenuta Barbadoro, Fattoria di Bonsalto, Tenuta Coeli Aula, Fattoria La Gigliola, Le Fonti a San Giorgio, Podere Ghisone, Fattoria La Leccia, La Lupinella, Montalbino, Fattorie Parri, Castello Sonnino e Valleprima
Foto di apertura: Presentazione della mappa Enogea del Comune di Montespertoli, da sinistra Alessandro Masnaghetti, Enogea, Giulio Tinacci, Presidente dell’Associazione dei Viticoltori di Montespertoli, e Alessio Mugnaini, Sindaco di Montespertoli




