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Attenti a quei quattro

Guida Vini d'Italia: Carlo Petrini, Gigi Piumatti, Daniele Cernilli e Stefano Bonilli

Correva l’anno 1993 e questa foto testimonia un modo di lavorare pioneristico, almeno visto con gli occhi di oggi: una riunione operativa “de visu” per la Guida dei Vini d’Italia 1994. Ci incontravamo a Viareggio, cioè circa a metà strada tra Roma, sede del Gambero Rosso, e Bra, sede di Slow Food.

Circa quarant’anni fa, quando si doveva fare una riunione per impostare il lavoro della Guida dei Vini d’Italia del Gambero Rosso/Slow Food non era possibile farla via Zoom. Perciò Carlo Petrini e Gigi Piumatti per Slow Food dal Piemonte, il sottoscritto e Stefano Bonilli per il Gambero Rosso si incontravano a metà strada. Tra Roma e Bra significa Viareggio, e nella foto siamo tutti e quattro davanti all’entrata del ristorante Da Romano, dove appunto si faceva la riunione. 

Credo che fosse il 1993, Stefano aveva 48 anni, Carlin 44, io 39 e Gigi 32. Ci vedevamo per impostare il lavoro per la sesta edizione della Guida, era marzo, e la versione del 1994 sarebbe uscita in ottobre. Eravamo tutti piuttosto giovani e molto appassionati, Petrini era meno famoso di oggi ma altrettanto carismatico. Bonilli aveva appena ripreso in mano la Gambero Rosso Editore dopo uno sfortunato passaggio nelle Guide dell’Espresso, che durò un anno e mezzo appena. Slow Food stava letteralmente esplodendo, con la guida Osterie d’Italia che mieteva importanti successi di vendita. 

Quella riunione a metà strada

C’erano anche discussioni, soprattutto fra i “grandi”, ma alla fine si trovava sempre una quadra e c’era stima e amicizia fra noi. Poi Vini d’Italia andava bene, i “Tre Bicchieri”, decisi sempre insieme, funzionavano, e la situazione critica del Gambero Rosso iniziò ad essere solo un ricordo. 

Questa foto, regalatami da Franco Dammicco, allora direttore commerciale del Gambero e autore dello scatto, è una testimonianza di tutto questo. Erano tempi davvero indimenticabili.

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7 commenti

PIERLUIGI CALABRETTA 26 Gennaio 2026 at 11:07

Formidabili quegli anni…

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Marzia 26 Gennaio 2026 at 12:50

Caro Daniele, era un altro mondo. Che nostalgia 🥰

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Giulio Colomba 27 Gennaio 2026 at 15:02

E lo zar di tutti i Friuli ogni tanto contestava

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Raffaele 28 Gennaio 2026 at 12:55

foto e momenti che rimangono nella storia del vino

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daniele cernilli 29 Gennaio 2026 at 18:01

In altri anni i nostri amici di Slow Food si sono anche spinti più a sud, al Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini, a San Vincenzo. Ma secondo me più per motivi gastronomici che organizzativi….

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Ettore Spina 2 Febbraio 2026 at 11:39

Gentile Signora Stefania, credo di essere un vecchio e riconosciuto estimatore del Dr Cernilli che nel passato mi ha anche dedicato del suo tempo e spazio nella sua attività per commentare il mio lavoro ( ovvio produco vino ). Vorrei scriverle un messaggio privato a seguito della visita che mio nipote Matteo ebbe a farle in occasione di una manifestazione aperta ai produttori
Vorrei che fosse ovviamente tra noi due , niente di particolarmente speciale ma importante per me e per la stima che porto al Dottor Wine
Cosa mi suggerisce ? che spazio della guida potrei usare sicuro che le giunga, superando la segreteria. Certo che è un messaggio lecito e rispettoso, sono della classe 1933 e viaggio ancora con le vecchie regole.
Sono Ettore Spina dell’ azienda Sesta di Sopra di Montalcino.
Fiducioso e grato di una sua cortese risposta la saluto cordialmente.
Ettore

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Stefania Vinciguerra 10 Febbraio 2026 at 15:42

Buongiorno signor Spina. Può scrivermi privatamente a questo indirizzo email: shedoctor@doctorwine.it
Grazie
Stefania

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