Ricetta di sushi semplificata, con gusto più rotondo e accessibile, che proponiamo in abbinamento al Valdobbiadene Superiore di Cartizze La Rivetta Brut di Villa Sandi.
La leggera nota di olio e limone avvicina il profilo organolettico al gusto italiano senza coprire gli aromi del pesce. Sapidità e acidità del vino puliscono la componente grassa e valorizzano la dolcezza naturale di salmone e gamberi.
Ingredienti per 2 persone:
- 250 g riso per sushi
- 300 ml acqua
- 3 cucchiai aceto di riso
- 1 cucchiaio zucchero
- 1 cucchiaino sale
- 150 g salmone abbattuto (qualità sashimi)
- 100 g gamberi crudi abbattuti (sgusciati e puliti)
- 1/2 avocado maturo
- 1/2 cetriolo
- scorza di limone non trattato (facoltativa)
- 2 fogli alga nori
- olio extravergine d’oliva (pochissime gocce)
- salsa di soia
- wasabi (facoltativo)
Preparazione
Il riso
Sciacquare il riso fino a che l’acqua risulti limpida. Cuocere in acqua coperto, a fuoco basso, circa 12 minuti. Lasciare riposare 10 minuti a fuoco spento.
Sciogliere zucchero e sale nell’aceto tiepido. Unire al riso e mescolare delicatamente. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente
Il pesce
Tagliare il salmone a strisce (per maki) e a fettine sottili (per nigiri).
Incidere leggermente i gamberi a libro oppure lasciarli interi.
Condire molto leggermente con una goccia di olio e, se gradita, minima scorza di limone.
Le verdure
Tagliare avocado e cetriolo a bastoncini regolari.
Formare i maki
Posizionare l’alga nori su un foglio di carta forno. Stendere uno strato sottile di riso, lasciando libero 1 cm sul bordo superiore.
Disporre come ripieno salmone o gambero con avocado o cetriolo. Arrotolare in modo compatto.
Tagliare in 6–8 pezzi con una lama bagnata
Formare i nigiri
Modellare piccoli ovali di riso con le mani umide. Adagiare sopra salmone o gambero. Pressare delicatamente per far aderire
Servizio
Disporre su un piatto freddo e servire con subito con salsa di soia a parte.
Se piace, aggiungere wasabi.
Note pratiche:
- Il punto critico è il riso: non deve essere né colloso né asciutto
- Usare pesce sicuro (abbattuto o certificato per consumo crudo)
- Mani sempre leggermente bagnate per lavorare il riso
Nel calice, scelto da Stefania Vinciguerra
Valdobbiadene Superiore di Cartizze La Rivetta Brut 2024 Villa Sandi
Giallo chiaro, perlage fine e continuo. Molto tipico, fragrante, con profumi di fiori di glicine e pesca bianca. Sapore teso, scattante, fresco, molto piacevole.
Zona di produzione: piccola area collinare Docg di circa 106 ettari di vigneto compresa tra le frazioni di Santo Stefano e S. Pietro di Barbozza del comune di Valdobbiadene. Un vero e proprio cru che nasce da una perfetta combinazione fra un microclima dolce e un terreno antichissimo con morene, arenarie e argille.
Vitigni: 100% Glera. Sistema di allevamento doppio capovolto con 2500 ceppi per ettaro. Resa massima per ettaro 120 quintali di uva.
Vendemmia: Seconda decade di settembre.
Processi produttivi: Le uve intere vengono introdotte nella pressa pneumatica e il mosto che si ottiene dalla loro spremitura soffice, dopo un primo travaso, viene collocato nei serbatoi a temperatura controllata, dove rimane fino al suo utilizzo per la produzione dello spumante.
Il mosto, aggiunto di lieviti selezionati da Villa Sandi, viene posto in recipienti termocondizionati dove avviene la fermentazione a una temperatura controllata di 15-16°C. In tal modo vengono esaltati tutti i profumi della vendemmia. Raggiunto il grado alcolico e il tenore zuccherino desiderati, tramite la refrigerazione viene bloccata la fermentazione e, dopo un breve periodo di sosta, lo spumante è pronto per l’imbottigliamento.
Gradazione alcolica: 11% vol.
Temperatura di servizio: 6-8°C
Abbinamenti consigliati: spumante duttile che può con la stessa disinvoltura aprire e chiudere una piacevole serata a tavola. Ideale con pesci di scoglio marinati o con tartare di salmone. Può accompagnare dessert a pasta lievitata moderatamente dolci.




