La Tenuta Donna Paola produce vini di struttura e personalità da vigneti molto particolari, adagiati su una ex-cava di dolomia dell’Alta Campania. Ne descrive la storia Antonella Amodio.
Tenuta Donna Paola è un piccolo château campano, la vigna delimitata da muretti naturali e adagiata su un’ex cava di dolomia appartenente alla famiglia Testa. Siamo in località Valle Paola, frazione di San Michele, ad Alife (CE), nel territorio dell’Alto Casertano, altrimenti detto Alta Campania, ed è qui che prende vita un progetto quasi unico nel suo genere.

Alla guida c’è Maria Pia Francesca Testa, giovane laureanda di medicina con una grande passione per il recupero dei territori. È stata lei a raccogliere le idee di suo padre Francesco e a ridare vita alla proprietà di famiglia di 16 ettari, incastonata tra il Sannio e il Molise, nel Parco Nazionale del Matese, e a riscrivere la storia di questi luoghi con l’obiettivo di lasciare un’eredità nuova. Accanto a loro c’è l’enologo Fabio Gennarelli, che segue con passione questo percorso che inizia dalla terra e finisce nel bicchiere.
Territorio vinicolo e storia si intrecciano ad Alife

L’Alto Casertano è una zona dove il tempo sembra scorrere con un ritmo più lento rispetto al resto della regione. In queste terre nasce il Pallagrello, precisamente in località Monticello, nella vicina Piedimonte Matese. Già nel XVIII secolo questo vino era noto come “vino di corte” dei Borbone, e nel 1775 Ferdinando IV lo consacrò ufficialmente con un’effige al margine del vigneto, a tutela del vitigno.
Alife è uno scrigno di biodiversità campana, ancora poco esplorato dal turismo e dagli appassionati di vino. Un territorio autentico e insieme affascinante, pronto a raccontare una nuova storia, già scritta in parte da Vincenzo Capasso a Colle Capasso, la località che domina il panorama, dove già negli anni ’20 del Novecento, produceva bottiglie di spumante metodo classico, spediti in tutta Italia e anche all’estero. Tra questi, il Gran Spumante Matese e il Gran Spumante Pallagrello, già allora simboli di qualità e innovazione. Ne dà menzione anche la rivista mensile “L’illustrazione Coloniale” del 1921 e compare in diversi numeri dell’Annuario Vinicolo d’Italia di Arturo Marescalchi.
Intreccio tra vigna e fede

La storia di Tenuta Donna Paola si intreccia anche con il culto micaelico. Parte dell’azienda, più in basso rispetto alla cava, si sviluppa su un fazzoletto di vigneto appartenuto alla famiglia Scorciarini Coppola che donò ai fedeli per edificare nel 1784 la chiesetta di San Michele Arcangelo, che si trova tutt’ora tra i filari. Un luogo dal forte valore simbolico, posizionato lungo l’antico cammino spirituale che i pellegrini percorrevano da Roma verso Monte Sant’Angelo. A seguire nel 1888 nasce anche la Reale Scuola Pratica di Agricoltura, una delle prime in Italia.
Oggi la Tenuta torna a raccontare di Alife e dell’Alto Casertano, unendo storia, fede e identità agricola. Le varietà coltivate sono le autoctone Pallagrello Bianco, Pallagrello Nero, Casavecchia e Falanghina, e le internazionali Chardonnay, Pinot Nero e Merlot, in un dialogo che trova nel suolo ricco di micro e macro nutrienti della cava di dolomia le condizioni ideali per vini di struttura e personalità.
Solo due i vini prodotti attualmente
Due sono le etichette per ora prodotte: Campania Rosso Xystus, a base di uve Merlot e Casavecchia, e Campania Bianco Xystus, blend di Chardonnay e Falanghina, per un totale di 10.000 bottiglie. Una curiosità: il nome Xystus rende omaggio al Papa Sesto I, Santo Patrono di Alife e il raspo stilizzato sull’etichetta evoca la Ferula Papale.
Campania Bianco Xystus 2023 Tenuta Donna Paola
Punteggio: 93/100
Prezzo medio in enoteca: € 22,00
50% Falanghina, 50% Chardonnay. Acciaio. Giallo paglierino. Profilo olfattivo di ginestra, pompelmo e frutto della passione. Fresco e verticale, molto sapido e persistente.
Campania Bianco Xystus 2022 Tenuta Donna Paola
Punteggio: 92/100
Prezzo medio in enoteca: € 22,00
50% Falanghina, 50% Chardonnay. Acciaio. Giallo paglia dorato, luminoso. Profumi di mela, albicocca e menta. Sorso ampio, sapido e lungo.
Campania Rosso Xystus 2023 Tenuta Donna Paola
Punteggio: 93/100
Prezzo medio in enoteca: € 22,00
50% Merlot, 50% Casavecchia. Acciaio. Rubino con nuance granato. Profumi di piccoli frutti neri e sottobosco, in seconda battuta finocchietto selvatico e terra bagnata. Ampio e fresco all’assaggio, snello e persistente.
Campania Rosso Xystus 2022 Tenuta Donna Paola
Punteggio: 93/100
Prezzo medio in enoteca: € 22,00
50% Merlot, 50% Casavecchia. Acciaio. Granato luminoso. Olfatto di frutta nera, pepe bianco e radice di liquirizia. Ampio, morbido e sapido. La chiusura è lunga e regala una nota pepata.



