DegustazioniIn giro per cantine

Trentino, due cantine, un’idea di identità

Trentino Vigneti Val di Cembra

Un press tour in Trentino, tra le colline avisiane e la Val di Cembra, racconta come il vino possa essere specchio di un territorio, non soltanto prodotto di una cantina.

C’è qualcosa di preciso che accomuna due cantine trentine apparentemente lontane per storia, dimensione e stile: la convinzione che l’identità di un vino non si costruisca in cantina, ma si ascolti fuori, nei vigneti, nelle rocce, nelle mani di chi lavora la terra da generazioni. Il press tour di inizio giugno in Trentino ha raccontato questa idea attraverso due esperienze molto diverse, eppure complementari. 

Cantina La-Vis, il ritorno dei Ritratti

Colline Avisiane La prima tappa è stata Lavis, nel cuore della Piana Rotaliana, dove Cantina La-Vis ha presentato il rilancio della sua linea Ritratti. Nata nel 1988 nell’ambito di un progetto pionieristico di zonazione del territorio — uno dei primi in Trentino a lavorare sulla riduzione delle rese e sulla selezione meticolosa delle uve — la linea torna oggi con sei nuove etichette, un nuovo progetto artistico e, soprattutto, una rinnovata visione agronomica.

Le etichette: da Giovanni Segantini a Margherita Paoletti

Le etichette originali portavano le immagini di Giovanni Segantini. Quelle nuove sono firmate da Margherita Paoletti, artista contemporanea selezionata in collaborazione con ADAC — l’Archivio trentino Documentazione Artisti Contemporanei — grazie al lavoro di Gabriele Lorenzoni, curatore del Mart di Rovereto e responsabile della Galleria Civica di Trento. Sei dipinti originali, raffiguranti figure femminili inserite in contesti naturali, che traducono visivamente il legame tra essere umano e territorio. La cantina ha acquisito le opere, contribuendo concretamente alla valorizzazione del patrimonio artistico locale.

Ma il progetto non è solo estetico. Il direttore tecnico ed enologo Ezio Dallagiacoma è stato chiaro: “Non si tratta di un semplice cambio estetico, ma di un’evoluzione che rinnova quello spirito per affrontare le sfide attuali”. I vini della linea — Sauvignon, Chardonnay, Gewürztraminer, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Pinot Nero — nascono dalle parcelle più vocate delle Colline Avisiane, con protocolli di vigna aggiornati anche in risposta al cambiamento climatico. La distribuzione è pensata esclusivamente per il canale Horeca, con una bottiglia bordolese che richiama volutamente quella degli anni Ottanta: un gesto di coerenza stilistica, non di nostalgia.

Un linguaggio nuovo per raccontare il vino

C’è però un dettaglio che merita di essere raccontato a parte, perché dice qualcosa di preciso su come La-Vis stia ripensando il proprio rapporto con il pubblico. Sulle schede tecniche dei vini Ritratti comparirà una domanda insolita: “Se fosse una persona, come sarebbe?” La risposta non è affidata a punteggi o a vocabolari da manuale, ma a descrittori caratteriali — aggettivi, immagini, frammenti di personalità — che evocano il vino senza spiegarlo. Un tentativo interessante di avvicinare chi non possiede ancora il lessico del vino, ma ne ha già la curiosità. In un settore che spesso parla a chi già sa, è una scelta che va nella direzione opposta.

Cantina La-Vis, le botti

Veniamo agli assaggi della linea Ritratti:

Trentino Sauvignon Ritratti 2024 Cantina La-VisTrentino Sauvignon Ritratti 2024 

Qualità PrezzoPunteggio: 94/100
Prezzo shop on line aziendale: € 17,60 

100% Sauvignon. 65% in acciaio e 35% in barrique. Giallo paglierino. Al naso note di frutto della passione, foglia di pomodoro, salvia e pietra focaia. Il sorso risulta fresco, sapido e con una buona persistenza. 

Trentino Chardonnay Ritratti 2024 Cantina La-VisTrentino Chardonnay Ritratti 2024 

Faccino DoctorWineQualità PrezzoPunteggio: 95/100
Prezzo shop on line aziendale: € 17,60

100% Chardonnay. Barrique. Dorato scarico. Al naso note di cedro, lime, papaia, erbe aromatiche, elicriso, pasta di mandorla e nota fumé. Il sorso risulta fresco, sapido, pieno. Ottima persistenza e finale elegante. 

Trentino Gewürztraminer Ritratti 2024 Cantina La-VisTrentino Gewürztraminer Ritratti 2024 

Punteggio: 91/100
Prezzo shop on line aziendale: € 19,80

100% Gewürztraminer. Acciaio con breve passaggio in botte grande. Dorato intenso. Emergono sentori di rosa gialla, nespola, papaia, salvia e miele di acacia. Il sorso è caldo, intenso, pieno e con una buona persistenza. 

Trentino Pinot Nero Ritratti 2023 La-Vis Trentino Pinot Nero Ritratti 2023 

Punteggio: 93/100
Prezzo shop on line aziendale: € 19,80

100% Pinot Nero. Barrique. Rubino intenso. Al naso profumi di frutti rossi, lavanda, erba falciata e leggero sentore umami. In sorso è agile, fresco ed elegante. Buona la persistenza. 

Trentino Lagrein Ritratti 2023 Cantina La-VisTrentino Lagrein Ritratti 2023 

Qualità PrezzoPunteggio: 91/100
Prezzo shop on line aziendale: € 17,60

100% Lagrein. Botte grande e barrique. Violaceo. Al naso note di mora, ciliegia, melissa, richiami minerali. Il sorso è fresco, piacevolmente tannico e con una buona bevibilità. 

Trentino Cabernet Sauvignon Ritratti 2023 Trentino Cabernet Sauvignon Ritratti 2023 Cantina La-Vis

Qualità PrezzoPunteggio: 94/100
Prezzo shop on line aziendale: € 17,60

100% Cabernet Sauvignon. Barrique per 18 mesi. Rubino intenso. Naso con profumi di amarena, liquirizia, pepe verde, cardamomo e violetta. Il sorso è pieno, fresco, agile e con un’ottima persistenza. 

Cembra Cantina di Montagna, il nuovo TrentoDoc da Pinot Nero

Cembra Cantina di MontagnaLa seconda giornata ci ha portato in Val di Cembra, uno dei territori viticoli più affascinanti e difficili del Trentino. Qui Cembra Cantina di Montagna — cantina simbolo della viticoltura eroica d’alta quota — ha presentato il suo nuovo TrentoDoc Blanc de Noirs Extra Brut Riserva Oro Rosso, prima annata 2019, da uve Pinot Nero in purezza.

Il nome richiama immediatamente il porfido: Oro Rosso è un omaggio alla roccia effusiva di origine vulcanica dalle caratteristiche sfumature rossastre che da millenni plasma questa valle. Non è una scelta poetica fine a sé stessa: il porfido è il terroir, e lo è in modo tangibile e quotidiano. 

I muretti a secco, patrimonio vivo

Campagna Maso Franc
I 750 chilometri di
muretti a secco che ricamano i versanti della Val di Cembra non sono un dettaglio paesaggistico: sono un’infrastruttura agricola costruita e mantenuta nel tempo, pietra su pietra, che regola l’erosione, trattiene l’umidità e permette la coltivazione su pendii che altrimenti sarebbero impraticabili. 

Cembra ha fatto del presidio di questo patrimonio una parte esplicita della propria identità: la manutenzione dei muretti è un impegno costante, che coinvolge i viticoltori conferitori e che la cantina sostiene attivamente, consapevole che senza di essi non ci sarebbero né vigneti né vino. Un lavoro silenzioso, invisibile nel calice ma decisivo per tutto ciò che finisce dentro.

Ed è proprio dai suoli porfirici che nasce la sapidità spiccata che caratterizza ogni vino della valle. 

Nel calice

Oro Rosso Blanc de Noirs Cembr Cantina di Montagna
L’Oro Rosso Blanc de Noirs viene da
vigneti tra i 500 e i 700 metri di quota, con raccolta rigorosamente manuale. L’ampia escursione altimetrica consente ogni anno di selezionare le espressioni migliori del millesimo. 

La vendemmia avviene a fine agosto e la cuvée prevede l’85% di 2019 e un 15% di vecchie annate, seguito da un dosaggio dopo la sboccatura di 4,5gr/lt. 

In questa prima annata sono state prodotte 3500 bottiglie per arrivare poi a regime a 10 mila. L’enologo Stefano Rossi sintetizza bene: “Il Pinot Nero, coltivato a queste altitudini, riesce a conservare freschezza, precisione ed eleganza.” 

Questa nuova referenza rafforza la linea Oro Rosso, affiancando il TrentoDoc Dosaggio Zero da Chardonnay già in gamma.

TrentoDoc Blanc de Noirs Riserva Extra Brut Oro Rosso 2019 Cembra Cantina di MontagnaTrentoDoc Blanc de Noirs Riserva Extra Brut Oro Rosso 2019

Punteggio: 94/100
Prezzo shop on line aziendale: € 32

100% Pinot Nero. Metodo classico, 48 mesi. Dorato ramato. Al naso cassis, fragolina di bosco, erbaceo, pasta frolla, ardesia bagnata, noce. In bocca è pieno, cremoso, agile, fresco e di buona persistenza. 

Due storie, un territorio

Ciò che rimane, dopo questo giro trentino, è la sensazione che il lavoro più interessante che si fa oggi in questa regione sia precisamente questo: non inseguire tendenze, ma scavare nella specificità dei luoghi

La-Vis lo fa valorizzando parcelle storiche con nuovi strumenti agronomici, un linguaggio visivo contemporaneo e la voglia di parlare anche a chi del vino sa ancora poco. Cembra lo fa portando nel calice la roccia stessa da cui i vigneti si nutrono, e tenendo in piedi — letteralmente — i muri che rendono tutto questo possibile.

In entrambi i casi, il vino arriva dopo. Prima viene l’ascolto.

PRODUTTORI

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