Due professioniste del vino ricevono l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: un riconoscimento al valore del settore vitivinicolo e al contributo femminile nell’enologia italiana.
Il mondo del vino italiano celebra due nuove nomine a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Le enologhe Graziana Grassini e Denise Cosentino hanno ricevuto una delle più alte onorificenze dello Stato, un riconoscimento che premia percorsi professionali costruiti con competenza, dedizione e capacità di rappresentare il valore dell’Italia anche oltre i confini nazionali.
La nomina di Graziana Grassini
Enologa di lungo corso e figura di riferimento per molte aziende italiane, Grassini ha ricevuto il titolo come riconoscimento a un percorso professionale fondato su rigore tecnico, ascolto e sensibilità. Graziana si definisce infatti “scienziato emozionale”, perché ogni calice deve saper far emozionare chi lo beve. Grazie a rigore tecnico, sensibilità territoriale e profondo rispetto dell’identità aziendale, Graziana valorizza l’espressione del vigneto e la visione del produttore, evitando ogni imposizione stilistica riconducibile alla firma dell’enologo. In un’epoca in cui il rischio di omologazione, questo metodo riafferma il primato del territorio come matrice qualitativa, con vini che esprimono precisione, equilibrio e coerenza senza perdere autenticità.
Le parole della Grassini
“Questo titolo mi onora e rappresenta un omaggio a tutte le persone che lavorano in modo serio, preparato e umile h ha dichiarato Graziana Grassini. – Competenza tecnica, ascolto e interpretazione sono i tre elementi che distinguono un professionista. Nel mio lavoro ho sempre creduto nei valori di misura, coerenza e sensibilità. Ho sempre pensato che fosse importante portare un’emozione nel bicchiere, rispettando l’identità territoriale”.
Il riconoscimento per Denise Cosentino
Accanto a lei, anche Denise Cosentino è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Enologa di origine calabrese, nata a Belvedere Marittimo, Denise Cosentino ha costruito un percorso professionale di respiro internazionale nel settore vitivinicolo.
Il percorso della Cosentino
Il suo è un percorso da vera pioniera, guidato da profonda passione, da talento e determinazione d’acciaio. Un cammino fatto di studio, esperienze all’estero, confronto con contesti produttivi diversi e capacità di misurarsi con alcune tra le realtà più importanti del vino. Dalla Francia, culla della tradizione enologica, alla Cina, sfidando e conquistando nuove frontiere. Esperienze in Nuova Zelanda, fino alla precisione della Germania. Un viaggio incredibile che l’ha riportata in Italia, in uno dei templi assoluti del vino mondiale. Dal 2024, infatti, è l’enologa di Ornellaia.
Umiltà, sensibilità e tanta dedizione il vero segreto del suo successo.
Congratulazioni da DoctorWine
Le nomine di Graziana Grassini e Denise Cosentino rappresentano un segnale importante per tutto il comparto vitivinicolo. In un settore che richiede competenza, visione e capacità di ascolto, questi riconoscimenti danno valore al ruolo delle donne nell’enologia italiana. Professioniste che, con serietà e determinazione, hanno contribuito alla crescita del vino italiano e alla sua autorevolezza nel mondo.



