GourmetRicetta della settimana

Tagliatelle al ragù bianco di anatra e funghi porcini

Tagliatelle al ragù bianco di anatra e funghi porcini e Trentino Superiore Pinot Nero Brusafer 2022 Cavit

Primo piatto sapido e non troppo grasso, con componenti aromatiche che funzionano bene con il Trentino Superiore Pinot Nero Brusafer 2022 Cavit. Il ragù bianco non copre l’eleganza del vino come farebbe un ragù rosso.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g tagliatelle fresche all’uovo
  • 300 g petto d’anatra
  • 200 g funghi porcini (anche surgelati)
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di timo
  • 1 foglia di alloro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 30 g burro
  • 2 cucchiai olio extravergine
  • 40 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale e pepe

Preparazione

Preparare il ragù:

Tritare finemente scalogno e farlo soffriggere con olio e metà burro.
Tagliare a pezzetti piccoli il petto d’anatra a coltello e aggiungerlo in padella.
Rosolare bene la carne per 3–4 minuti.
Sfumare con il vino bianco e far evaporare.

Aggiungere i porcini:

Unire i funghi a pezzi, timo e alloro.
Cuocere a fuoco medio 15–20 minuti (aggiungendo poca acqua se serve).

Cuocere la pasta:

Lessare le tagliatelle in acqua salata.

Saltare la pasta nel ragù con il restante burro e un mestolo di acqua di cottura.
Aggiungere parmigiano e pepe nero.

Nel calice, scelto da Stefania Vinciguerra:

Trentino Superiore Pinot Nero Brusafer 2022 Cavit Trentino Superiore Pinot Nero Brusafer 2022 Cavit 

Rubino granato luminoso. Molto varietale e tipico al naso, con sentori di ribes, fragolina di bosco, rosa, arancia rossa e cardamomo. Sapore teso, salino, agile, elegante, composto, di buon corpo, con una componente di acidità che lo rende di irresistibile bevibilità. Un vino sorprendente e a un prezzo davvero conveniente.

Zona di produzione: la fascia collinare di Trento nella località di Povo e fra i comuni di Besagno e Cazzano sulle pendici del monte Baldo. Mediamente, l’altitudine dei vigneti è di 400 metri s.l.m. L’ambiente di coltivazione è caratterizzato da versanti in pendenza, con esposizioni che variano da sud-ovest a sud-est a seconda della zona. I terreni sono di origine glaciale e calcarei nella zona di Povo; profondi, ben strutturati e di natura vulcanica (Basalti) nella zona di Cazzano e Besagno in Vallagarina. Il clima è “di transizione” tra quello prealpino (massimo delle precipitazioni in autunno e tarda primavera) e quello continentale subalpino (massimo delle precipitazioni in estate) con forti escursioni termiche tra la notte e il giorno.

La produzione

Vitigni: 100% Pinot Nero, prodotto in vigneti allevati a Guyot, con densità di impianto pari a 5.000 ceppi a ettaro.

Vendemmia: l’uva, perfettamente sana e matura, è raccolta e selezionata manualmente alla metà di settembre.

Processi produttivi: le uve sono state diraspate mantenendo più possibile l’acino intero e il mosto ottenuto è stato vinificato in piccoli serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata non superando mai i 25° C. La durata della fermentazione del mosto a contatto con le bucce è stata di circa 15 giorni. Dopo la fermentazione alcolica, il vino è stato affinato esclusivamente in barrique di rovere francese da 225 l. per circa un anno. Prima di essere messo in vendita il vino affina in bottiglia per circa 12 mesi.

Gradazione alcolica: 13,5% vol. 

Temperatura di servizio: 16-18°C (aprire il vino 20 minuti prima per far emergere le note aromatiche).

Abbinamenti consigliati: antipasti a base di salumi stagionati, pasta al ragù di selvaggina e secondi di carni bianche, come il pollame arrosto e con altri piatti tipici della cucina trentina.

PRODUTTORI

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