EditorialeFirmato DoctorWine

Illustri e sconosciuti

Illustri e sconosciuti, Marcella Hazan Libri cucina italiana

Piccolo tributo ad alcune figure poco note in Italia ma che hanno fatto tantissimo per far conoscere la cucina italiana e i nostri vini negli Stati Uniti. Se il vino e il cibo italiani hanno oggi un ruolo importante nel mondo americano, lo si deve in gran parte al loro contributo. Ce ne parla Daniele Cernilli.

Avendo girato un po’ di mondo, e conoscendo abbastanza bene Paesi come gli Usa, mi sono sempre chiesto come mai da noi sono quasi del tutto sconosciute persone che hanno fatto moltissimo per la conoscenza del vino e del cibo italiani in America. 

Marcella Hazan e la cucina italiana spiegata agli americani

Non so quanti di voi abbiano sentito parlare, ad esempio, di Marcella e Victor Hazan. Lei, soprattutto, con i suoi libri di cucina, ha dato un contributo immenso alla conoscenza delle ricette italiane negli Usa. Da noi, non solo la conoscono in pochi, ma nessuno, quando era in vita, le ha mai assegnato qualche riconoscimento per un lavoro davvero impressionante che ha svolto per decenni. 

Darrell Corti “The living wine encyclopedia”

Passando al mondo del vino, quanti hanno sentito il nome di Darrell Corti? Proprietario del grande supermercato Corti Brothers a Sacramento, è stato un pioniere del vino italiano in California. Ha collaborato con l’Università di Davis, dove lo chiamano “the living wine encyclopedia” per la sterminata e profonda conoscenza che ha della materia enologica. E non solo sui vini italiani. 

Gli ambasciatori del vino italiano

Poi, tanti ristoratori, come Piero Selvaggio, Lidia Bastianich, che ci sono ancora, Tony May, Sirio Maccioni, che invece ci hanno lasciato. Importatori e distributori, come Leonardo Lo Cascio, che fondò la Winebow, Dominic Nocerino, Fabrizio Pedrolli, rispettivamente di Vinifera Imports e Vias. 

Se il vino e il cibo italiani hanno oggi un ruolo importante nel mondo americano, molto si deve all’opera di queste persone e colgo quest’occasione per ricordarlo e per far conoscere un po’ meglio i loro nomi.

Che ne pensi di questo articolo?