Tra la Maiella e l’Adriatico, un palazzo baronale del Seicento restaurato dalla famiglia Masciarelli è diventato uno dei più affascinanti wine resort italiani. Camere di charme, degustazioni, cucina del territorio e un fitto calendario di eventi rendono il Castello di Semivicoli una meta ideale per vivere l’anima più autentica dell’Abruzzo.
Nel cuore delle colline teatine – tra vigneti, uliveti e piccoli borghi che guardano la Maiella da un lato e l’Adriatico dall’altro – il Castello di Semivicoli rappresenta una delle più riuscite espressioni dell’enoturismo italiano. Elegante relais di charme della famiglia Masciarelli, questo palazzo baronale del XVII secolo è un luogo dove storia, vino, ospitalità e cultura convivono in perfetto equilibrio.
Da dimora nobiliare a wine resort

L’edificio appartenne ai baroni Perticone e per secoli fu il centro della vita agricola della tenuta. Fu acquistato da Gianni Masciarelli nel 2004 e, dopo la sua prematura scomparsa, fu sottoposto a un accurato restauro concluso nel 2009 grazie a sua moglie Marina Cvetic. Il castello è tornato così a vivere come struttura dedicata all’accoglienza e alla cultura del vino. Il recupero ha preservato gli ambienti storici – dall’antico frantoio alla bottaia, dai magazzini ai porticati – integrandoli con arredi contemporanei.

Le undici camere e suite sono tutte diverse tra loro e offrono una vista grandiosa sulle campagne abruzzesi. In particolare la amplissima Superior Suite Granaio, posta all’ultimo piano del resort, ha una vista a 360° grazie alle sue 17 finestre e una piacevolissima integrazione tra elementi di design moderno e l’antica struttura. Una stanza davvero spettacolare.
Un luogo da vivere lentamente

Qui il lusso non è ostentato: è fatto di silenzio, spazi, autenticità e di quella sensazione di essere lontani da tutto pur restando a pochi chilometri dal mare e dalla montagna.
Piscina panoramica, percorsi tra i vigneti, corsi di cucina, yoga, picnic e itinerari alla scoperta del territorio completano un’offerta pensata per chi cerca un’esperienza immersiva. Non è soltanto un albergo tra le vigne, ma una porta d’ingresso privilegiata per conoscere l’Abruzzo più autentico, quello dei paesaggi intatti, dei borghi storici e di una cultura del vino profondamente radicata.
Il vino al centro dell’esperienza
Non potrebbe essere altrimenti per una struttura che porta la firma di Masciarelli, azienda simbolo della rinascita vitivinicola abruzzese. Le degustazioni guidate consentono di conoscere le etichette più rappresentative della casa, dai vini della linea Marina Cvetic alle selezioni dedicate proprio al Castello di Semivicoli. Gli ospiti possono inoltre partecipare a visite nei vigneti e scoprire il lavoro che accompagna l’uva dalla vigna alla bottiglia.
La sala degustazione, ricavata negli ambienti storici della tenuta, è il cuore pulsante della struttura e ospita esperienze che spaziano dagli assaggi guidati agli incontri con produttori, artisti e protagonisti del mondo del vino.
La Tavola di Gianni e gli eventi dell’estate
La proposta gastronomica è affidata a La Tavola di Gianni, il ristorante del Castello, guidato dallo chef pescarese Mario Di Giovanni. In poco tempo ha impresso una svolta alla cucina della struttura seguendo una parola chiave: semplicità. Una cucina essenziale e immediata, che mette al centro la materia prima e il territorio. L’orto detta il ritmo del menù, mentre gli ingredienti vengono lavorati il meno possibile per preservarne autenticità e carattere.
Con l’arrivo della bella stagione, gli spazi del relais – dai giardini alle terrazze panoramiche, fino ai vigneti che circondano la dimora – diventano il palcoscenico di un fitto calendario di appuntamenti dedicati al vino, alla gastronomia e alla convivialità.
Le Monday Nights

Tra le iniziative più attese tornano le Monday Nights, cene tematiche organizzate ogni lunedì sera da La Tavola di Gianni, aperte non solo agli ospiti del relais ma anche al pubblico esterno. Guidati dallo chef e dai wine expert Masciarelli, gli ospiti possono partecipare a percorsi sempre diversi: dalle cene contadine alle degustazioni alla cieca, dalle serate dedicate alle bollicine agli abbinamenti con grandi vini internazionali provenienti da Champagne, Borgogna, Loira e Porto.
Un format che trasforma il Castello in un luogo d’incontro dove il racconto del territorio passa attraverso il cibo e il vino.
Dalle vigne alle stelle

La programmazione estiva comprende inoltre eventi speciali che arricchiscono ulteriormente l’esperienza. Tra questi, le celebrazioni dedicate alle storiche etichette Marina Cvetic, le suggestive cene con delitto organizzate anche a sostegno della Fondazione AIRC, i sempre apprezzati BBQ in vigna, e le serate di cena sotto le stelle accompagnate dall’osservazione astronomica del cielo abruzzese. Occasioni che permettono di vivere il Castello in modo informale e autentico.
In questo modo il Castello di Semivicoli conferma la propria vocazione di wine resort contemporaneo, capace di coniugare ospitalità, cultura del vino e intrattenimento di qualità in una delle aree più affascinanti dell’Abruzzo. A distanza di anni dalla sua rinascita, continua a rappresentare la visione di Gianni Masciarelli: trasformare il vino in racconto del territorio e l’ospitalità in un’esperienza capace di lasciare il segno.








