Nel suggestivo Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel, lo chef Claudio Lanuto firma una proposta gastronomica profondamente legata al territorio. Tra panorami mozzafiato, accoglienza impeccabile e una carta dei vini di alto livello, una cena che merita il viaggio.
In un antico convento dei Frati Cappuccini del XIII secolo, incastonato nella roccia a picco sul mare, trovate il lussuoso albergo Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel. I numerosi interventi di recupero hanno preservato il fascino originario della struttura, tant’è che ancora oggi potete passeggiare nel magnifico chiostro monumentale.
È in questo contesto di grande bellezza che si trova Dei Cappuccini, il ristorante gourmet dell’hotel, guidato dallo chef Claudio Lanuto.
L’aperitivo che vale il viaggio
Già il solo aperitivo sulla terrazza panoramica rappresenta un’esperienza memorabile. Lo sguardo spazia sul mare e sugli scorci più suggestivi della Costiera Amalfitana, mentre arrivano al tavolo piccoli assaggi curati, ottimi calici e cocktail ben eseguiti.
A rendere tutto ancora più piacevole contribuisce la calorosa professionalità del personale, coordinato da Angelo Cirella, Food & Beverage Manager di rara competenza e simpatia
La cucina di Claudio Lanuto
Abbiamo visitato il ristorante ad aprile, cenando nell’elegante sala interna. Durante la bella stagione, invece, è possibile accomodarsi sulla splendida terrazza affacciata sul mare dove abbiamo gustato l’aperitivo.
La cucina di Lanuto propone piatti di chiara identità territoriale, costruiti esclusivamente con materie prime regionali. Belli, profumati e saporiti: preparazioni precise, sapori netti e grande rispetto degli ingredienti.
E allora eccoci arrivare un’intrigante Ventresca di tonno con salsa Genovese e limone fermentato; a seguire dei falsamente semplici Spaghetti al pomodoro Re Fiascone, l’antico varietà della costiera amalfitana, che ha un sapore travolgente, intenso e coinvolgente.
A questi primi due piatti abbiamo abbinato l’Irpinia Falanghina Via del Campo 2022 di Quintodecimo, del professor Luigi Moio.
Gli abbinamenti del sommelier
Dalla bella carta dei vini, del resto, potrete pescare vini da tutto il mondo, anche se il consiglio è di affidarsi al bravo sommelier che vi farà provare ottime etichette locali. Sì, potrete bere davvero bene, leggetevi come abbiamo proseguito noi.
Il pranzo è andato avanti con un freschissimo Risotto al pesto di basilico napoletano, gamberi rossi ed un’emulsione di salsa pizzaiola. Applausi a scena aperta per l’impeccabile punto di cottura del riso! Come secondo invece una profumatissima Spigola arrostita con patate e tartufo nero irpino, profumata e ben equilibrata.
Entrambe le portate sono state accompagnate dal Fiano di Avellino Riserva Neviera di Sopra 2019 di Rocca del Principe.
Ma il sommelier ci ha “costretto” a provare un vino rosso locale a me completamente sconosciuto e che vi segnalo per la rara bontà: Coda Rara 2022 da uve Coda di Volpe Rossa, con misurato passaggio in barrique usate, dell’azienda Bellaria di Roccabascerana (AV).
Un finale al profumo di limone

Poi è arrivato il dessert, Il limone del Convento di Amalfi, che racchiude aromi e profumi degli straordinari agrumi locali in una preparazione elegante e mai eccessivamente dolce, cosa che adoro. Con questo abbiamo bevuto il Colli di Salerno Passito Passion 2023 di Giuseppe Apicella, prodotto nella vicinissima località di Tramonti.
Un indirizzo da ricordare
Insomma, pur non avendovi tediato con i vari amuse-bouche e con la minutissima piccola pasticceria, penso lo abbiate capito: siamo stati molto molto bene, in un posto di rarissima bellezza e storia.
Tra la bellezza del luogo, la qualità della cucina, il servizio impeccabile e una proposta enologica di alto livello, la cena da Dei Cappuccini si è rivelata un’esperienza di grande soddisfazione. Un indirizzo da tenere presente per chiunque si trovi sulla Costiera Amalfitana o stia programmando un viaggio in una delle zone più affascinanti d’Italia.
I prezzi? Circa 90 € a persona per un pasto alla carta (bevande escluse). I menu degustazione partono da 140 € a persona, con opzioni di abbinamento vini a partire da ulteriori 70 €.












