Nel punto più alto della denominazione Barolo, tra i filari di Serradenari e con lo sguardo che spazia fino al Monviso, Antica Dimora Dosio offre un’esperienza autentica di ospitalità nelle Langhe. Un relais di charme nato accanto alla cantina Dosio, dove il soggiorno diventa un viaggio tra grandi cru, paesaggi Unesco e vini che raccontano il territorio.
Il Barolo visto dall’alto

Ci sono luoghi nelle Langhe che sembrano nati per il vino. Antica Dimora Dosio, a La Morra, è uno di questi. Qui, sulla collina di Serradenari, il punto più alto dell’intera denominazione Barolo, il paesaggio si apre come un anfiteatro naturale: filari ordinati, colline che si rincorrono all’orizzonte e, nelle giornate limpide, il profilo del Monviso e dell’arco alpino a fare da sfondo.
L’Agri-Wine Resort nasce come naturale estensione della cantina Dosio e permette di vivere le Langhe senza separare il soggiorno dall’esperienza enologica. Dalle vigne che circondano la proprietà si passa direttamente alla cantina e alle degustazioni dei vini aziendali, in un percorso che mette al centro il territorio e i suoi cru più celebri.
Una storia di famiglia e di ritorni

La storia recente di Dosio è legata alla famiglia Lanci. Nel 2010 l’ingegner Gianfranco Lanci, manager piemontese protagonista di una lunga carriera internazionale nel settore tecnologico, acquista la cantina fondata nel 1974 da Beppe Dosio. La scelta nasce da una passione autentica per il vino e dal desiderio di tornare alle proprie radici.
Dopo la sua scomparsa, nel 2023, la guida passa alla figlia Chiara, che lascia Milano e il mondo della comunicazione per dedicarsi completamente all’azienda. Sotto la sua direzione Dosio continua a sviluppare il progetto avviato dal padre, puntando sulla valorizzazione dei cru, sulla sostenibilità e su un’ospitalità fortemente legata al vino.
Sette camere immerse nelle vigne

Antica Dimora Dosio è una struttura raccolta, con sole sette camere e suite distribuite su due piani. Ogni ambiente è personalizzato con richiami ai colori della natura e della terra, materiali caldi, arredi su misura e un camino che contribuisce a creare un’atmosfera intima e rilassante.
Le camere guardano i vigneti oppure le montagne e molte dispongono di spazi particolarmente generosi. Le suite Vinaccia e Nebbia sono pensate per chi cerca un soggiorno più esclusivo, mentre la piscina panoramica rappresenta uno dei punti più spettacolari della proprietà, affacciata direttamente sulle colline del Barolo.
Salta agli occhi degli ospiti la posizione eccezionale, la pulizia impeccabile, il comfort delle camere e la qualità dell’accoglienza.
Serradenari, il cru che sfida l’altitudine
Il vino resta il cuore dell’esperienza. I 14 ettari vitati della proprietà comprendono alcuni dei vigneti più interessanti delle Langhe: Serradenari e Fossati per il Barolo, Bussia a Monforte d’Alba, Montersino nel Barbaresco e il recente ingresso di Meriame a Serralunga d’Alba. L’etichetta simbolo è il Barolo Serradenari, ottenuto da Nebbiolo proveniente da una delle MGA più elevate dell’intera denominazione.
La produzione segue un approccio rispettoso del territorio. L’azienda adotta pratiche agricole a basso impatto ambientale. In cantina prevale una filosofia di intervento minimo, con l’obiettivo di valorizzare il carattere dei singoli vigneti.
Esperienze tra degustazioni e paesaggio

Soggiornare ad Antica Dimora Dosio significa vivere il vino in modo immersivo. Le visite guidate attraversano i vigneti che circondano la tenuta, proseguono in cantina e si concludono con degustazioni dedicate ai vini più rappresentativi dell’azienda.
Accanto ai wine tour tradizionali vengono proposte esperienze all’aria aperta, picnic tra i filari, percorsi dedicati agli appassionati delle due ruote e attività che permettono di entrare in contatto con il paesaggio delle Langhe in modo autentico.
Il vero punto di forza della Dimora è però l’equilibrio tra ospitalità e vino. Non si ha la sensazione di soggiornare in un semplice relais con vista sui vigneti, ma in una cantina che ha scelto di aprire le proprie porte agli ospiti. Ed è probabilmente questa la ragione per cui, una volta arrivati a Serradenari, si capisce subito che il Barolo qui non è soltanto un vino: è il modo in cui si racconta il territorio.






