Storicamente terra di rossi, oggi Chassagne-Montrachet è tra i vertici assoluti dello Chardonnay. Vini più strutturati e austeri rispetto ai vicini Puligny e Meursault, con una personalità netta e profonda.
Dalle “montagne spoglie” al mito
Nel Medioevo l’area era chiamata Mont Rachet, “montagna spoglia”. Così appariva all’occhio del viaggiatore. Un territorio apparentemente povero, il cui potenziale senza pari fu valorizzato soprattutto (e come al solito, direi) dalle comunità ecclesiastiche. Oggi è uno dei luoghi simbolo del grande bianco borgognone.
Identità stilistica: più struttura, meno immediatezza
I vini di Chassagne-Montrachet si collocano – come fratelli eterozigoti – tra la freschezza di Puligny e la rotondità di Meursault, ma con un tratto distintivo: maggiore struttura e una certa austerità. Sono bianchi che richiedono tempo, capaci di unire profondità e tensione.
Un mosaico di suoli
L’areale si sviluppa su un territorio relativamente “grande”, non più di 18 ettari, e presenta una notevole varietà geologica anche tra parcelle contigue. La maggior parte dei terreni collinari è molto antica. L’altitudine è compresa tra 220 e 325 metri. Questa frammentazione contribuisce alla complessità dei vini.
Storicamente vocato ai rossi, nel tempo – non solo per richiesta di mercato ma proprio per i risultati ottenuti – è diventata patria di vini bianchi, Chardonnay su tutti, raggiungendo fama e prestigio ai vertici delle classificazioni enologiche.
Il regno dei grandi Cru
Chassagne condivide con Puligny alcuni dei Grand Cru più celebri al mondo: Bâtard-Montrachet, Bienvenues-Bâtard-Montrachet, Criots-Bâtard-Montrachet e Chevalier-Montrachet, oltre al mitico Montrachet. Un patrimonio che rappresenta il vertice qualitativo globale dei vini bianchi.
ma di questi parleremo in un prossimo articolo.

Chassagne-Montrachet Premier Cru Les Baudines 2017 Pierre Yves Colin
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: € 300,00
Minuscolo produttore che sta velocemente scalando i vertici della fama mondiale, per una tecnica e bravura rara. Les Baudines è una piccolissima parcella dove le viti sono poste alle altitudini più elevate dell’intero comprensorio.
100% Chardonnay. Barrique per 18 mesi
Giallo relativamente intenso. Originali profumi di cereali essiccati, fiori di campo, frutta bianca e agrumi. Bocca elegante e profonda, con equilibrio tra struttura e slancio acido, chiusura lunga e armonica, quasi musicale.
Chassagne-Montrachet Premier Cru Les Chaumées 2012 Bruno Colin
Punteggio: 94/100
Prezzo medio: € 150,00
Dopo aver mosso i primi passi nella tenuta di famiglia Michel Colin-Deleger, Bruno Colin prende le redini della sua azienda nel 2003 e produce la sua prima annata nel 2004.
100% Chardonnay. Barrique da 350 l per 12 mesi (15-20% nuove)
Giallo oro pallido. Profumi raffinati con delicate note floreali di sambuco, ribes bianco, mela renetta e cipria. Gusto inizialmente delicato, poi più articolato, con ritorni balsamici e ottima persistenza.
Chassagne-Montrachet Premier Cru Boudriotte 2005 Domaine Ramonet
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: € 380,00
Noël e Jean Claude Ramonet si occupano oggi di questa proprietà di 17 ettari creata nel 1920 dal loro nonno Pierre Ramonet, una figura emblematica della Borgogna.
100% Chardonnay. Barrique.
Dorato chiaro e luminoso senza cedimenti cromatici nonostante l’età. Profumi ampi di frutta bianca e fiori (gelsomino, gerbera): un vero mazzo di fiori trasferito nel bicchiere. Civettuola la nota speziata di contorno, così come leggeri sbuffi balsamici. Bocca minerale, fresca e fragrante, con una lunghezza superba e deliziosi ritorni floreali di sambuco.
Chassagne-Montrachet Premier Cru Morgeot Très Vieilles Vignes 2012 Bernard Dugat-Py
Punteggio: 96/100
Prezzo medio: € 500,00
Quando un super specialista di vini rossi, quasi un mito a Gevrey Chambertin, si dedica alla produzione di bianchi di questo livello, si capisce come l’arte enoica sia una componente fondamentale per ottenere questi risultati.
100% Chardonnay. Barrique.
Colore oro intenso. Naso ricco di frutta matura, esotica (frutto della passione) e gialla (melone, pesca). Bocca potente e strutturata, quasi da rosso, con morbidezza importante e buona spinta acida.
Chassagne-Montrachet Premier Cru Clos de Cailleret Monopole 2014 Domaine Ramonet
Punteggio: 97/100
Prezzo medio: € 400,00
Raro Monopole di uno dei più grandi ed impressivi produttori di vini bianchi al mondo.
100% Chardonnay. Barrique.
Giallo brillante con riflessi verdi. Profumi intensi di fiori (gerbera, margherita, papavero), spezie fini e cenni balsamici di sottofondo. In bocca esplode in bocca con sensazioni intense ma ben equilibrate, di grande persistenza.










