Tra vigneti biodinamici, boschi, laghi e installazioni d’arte contemporanea, La Raia ha trasformato l’ospitalità in un’esperienza immersiva nel paesaggio del Gavi. Alla storica Locanda, relais con ristorante Stella Verde Michelin, si affianca oggi Il Borgo, antico villaggio contadino restaurato nel rispetto dell’architettura originaria. Un luogo dove natura, benessere, cucina e cultura convivono in equilibrio.
Un ecosistema da vivere

Nel basso Piemonte, tra Novi Ligure e Gavi, La Raia si estende su 200 ettari di vigneti, prati, boschi, laghi e pascoli. La famiglia Rossi Cairo, che conduce la tenuta dal 2002, ha costruito qui un progetto fondato sulla biodinamica, sulla tutela del paesaggio e sulla sostenibilità ambientale.
L’ospitalità nasce proprio da questa idea di armonia tra uomo e natura. Gli ospiti possono muoversi lungo tre percorsi interni dedicati al vino, all’arte e alla biodiversità, attraversando filari di Cortese, sentieri nel bosco e opere d’arte contemporanea disseminate nella tenuta.
La Locanda, eleganza rilassata tra i vigneti

Ricavata da un’antica stazione di posta, La Locanda è un relais di dodici camere immerso nel verde. Ogni stanza è diversa dall’altra: mobili piemontesi d’epoca convivono con design contemporaneo, opere d’arte e materiali naturali, creando un’atmosfera sofisticata ma informale.
Il ristorante della Locanda, premiato con la Stella Verde Michelin, propone una cucina che intreccia tradizione ligure e piemontese, valorizzando i prodotti della tenuta: ortaggi dell’orto, cereali antichi, miele biologico e carne Fassona allevata al pascolo. Alla guida del progetto gastronomico ci sono Tommaso Arrigoni e il resident chef Mirko Natali.
Completano l’offerta l’area wellness con sauna, bagno turco, piscina interna ed esterna e una palestra affacciata sul giardino.
Il Borgo, fascino rurale e privacy

Dal 2026 l’ospitalità della Raia si amplia con Il Borgo, antico villaggio contadino restaurato secondo criteri conservativi e immerso in una delle zone più suggestive della proprietà.
Qui si trovano La Villa e l’appartamento Ape Regina, soluzioni pensate per famiglie e piccoli gruppi, con cucina attrezzata, spazi indipendenti e una vista aperta sui vigneti e sui boschi. Gli interni riprendono lo stile della Locanda, tra pezzi antichi piemontesi, design e arte contemporanea.
Il Borgo conserva anche tracce delle antiche murature in pisé, tecnica in terra cruda utilizzata pure nella cantina progettata da Martin Rauch, e ospita una delle installazioni permanenti della Fondazione La Raia: Ousser dell’artista coreana Koo Jeong A., visibile soltanto di notte.
Arte contemporanea e biodiversità

Dal 2013 la Fondazione La Raia – arte cultura territorio invita artisti internazionali a confrontarsi con il paesaggio del Gavi. Oggi la tenuta ospita undici opere site specific disseminate tra vigneti, giardini e boschi.
L’itinerario della biodiversità attraversa invece un mosaico naturale popolato da api, insetti impollinatori, caprioli e numerose specie vegetali spontanee. Un percorso di circa tre chilometri che racconta il volto più autentico della tenuta.
A un’ora tra Milano e Genova
La Raia dista meno di un’ora da Genova e poco più da Milano, ma una volta arrivati il ritmo cambia completamente. Tra degustazioni biodinamiche, yoga, workshop di ceramica, passeggiate nei vigneti e soste gourmet, il soggiorno qui diventa un’esperienza lenta e immersiva, dove il paesaggio non è solo sfondo, ma protagonista.






