GourmetRicetta della settimana

Rombo arrosto con finocchi, patate e mandorle

Rombo arrosto con Verdicchio Plenio 2023 Umani Ronchi

La struttura del rombo sostiene l’ampiezza del Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Plenio 2023 Umani Ronchi che proponiamo in abbinamento, mentre finocchio e finocchietto richiamano le sue note di anice ed erbe aromatiche.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 rombo da circa 1,4 kg, pulito 
  • 500 g di patate 
  • 2 finocchi 
  • 40 g di mandorle a lamelle 
  • 1 spicchio d’aglio 
  • ½ bicchiere di vino bianco 
  • Finocchietto selvatico o barbe dei finocchi 
  • Olio extravergine d’oliva 
  • Sale e pepe bianco 

Preparazione

Tagliare patate e finocchi a fettine sottili. Disporli in una teglia con olio, aglio, sale e pepe; cuocere a 190 °C per circa 20 minuti.

Adagiare il rombo sulle verdure, salarlo leggermente, irrorarlo con olio e vino bianco. Proseguire la cottura per 20-25 minuti, secondo lo spessore del pesce.

Tostare le mandorle in padella. 

Sfilettare il rombo e servirlo sulle verdure, completando con le mandorle, il finocchietto e un filo d’olio.

Nel calice, scelto da Stefania Vinciguerra

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Plenio 2023 Umani RonchiCastelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Plenio 2023 Umani Ronchi

Giallo paglierino tendente al dorato. Frutta gialla, tropicale, anice, erbette aromatiche, fiori di campo e mandorla fresca. Sorso di buona freschezza, equilibrato e coerente, con finale lungo e sapido.

Zona di produzione: le colline di Cupramontana, in una delle vigne più alte e storicamente vocate della denominazione. Il vigneto, impiantato nei primi anni ‘90, è esposto ad est, e si trova tra i 250-300 metri sul livello del mare. Il terreno, che risale a formazioni plio-pleistoceniche, si caratterizza per essere molto profondo, franco argilloso, con una fertilità piuttosto scarsa e quindi molto vocato alla produzione di vini di qualità. La zona garantisce quel profilo acido e di struttura necessario per un vino dal grande invecchiamento.

Vitigni: 100% Verdicchio, con una resa per ettaro di circa 70-90 quintali.

Vendemmia: eseguita a mano, con le uve raccolte e trasportate in casse. Normalmente si svolge tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre, quando le uve hanno raggiunto l’equilibrio ottimale tra acidità e grado zuccherino. 

Processi produttivi: dopo una pressatura soffice, il mosto fiore viene repentinamente raffreddato per poi essere decantato in maniera statica. La fermentazione è svolta per il 60% in botti di rovere da 50 hl, con una piccola parte in tonneau, e per il restante 40%, in vasche di cemento a temperatura controllata tra 16 e 18°C, con una durata di circa 10-15 giorni. La fase di affinamento dura circa 12 mesi, durante i quali il vino rimane a contatto con i propri lieviti nei rispettivi contenitori di fermentazione, prima dell’assemblaggio e del successivo imbottigliamento. 

Temperatura di servizio: 12-14°C

Abbinamenti consigliati: paste ripiene, carne bianca arrosto, pesce arrosto.

Prima annata prodotta 1995.

PRODUTTORI

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