La piattaforma pubblica la prima mappa delle città italiane più attive nel recupero delle eccedenze alimentari, Milano guida la classifica, segue Roma. Nel 2025 salvati 7,8 milioni di pasti (+13%), con oltre 310 milioni di euro di risparmio complessivo per gli utenti.
Spreco alimentare ancora elevato in Italia
Lo spreco alimentare continua a rappresentare una delle principali criticità della filiera agroalimentare. Secondo i dati Eurostat, ogni anno in Italia vengono sprecate oltre 8,1 milioni di tonnellate di alimenti, mentre Too Good To Go, la app che mette in contatto gli utenti con partner commerciali per salvare il cibo invenduto e impedirne lo spreco, stima un costo medio di circa 378 euro pro capite.
Proprio per questo, cresce l’interesse verso strumenti capaci di coniugare sostenibilità ambientale e convenienza economica.
Milano davanti a tutte, cresce anche il ruolo delle città medie
Milano è la città italiana che nel 2025 ha generato il maggiore impatto nella riduzione dello spreco alimentare grazie all’utilizzo di Too Good To Go. Alle sue spalle si collocano Roma, Firenze, Torino e Bologna, mentre tra i centri di medie dimensioni si mettono in evidenza Modena, Reggio Emilia, Rimini, Verona e Padova. È quanto emerge dalla speciale mappa realizzata dalla piattaforma, che fotografa l’evoluzione della lotta allo spreco alimentare nel Paese.
L’analisi evidenzia come il fenomeno non riguardi più soltanto le grandi aree metropolitane, ma coinvolga in misura crescente anche città di dimensioni medio-piccole. Napoli è la città che si distingue nel Mezzogiorno per la crescita dell’attività, mentre Cuneo, Varese e Trento registrano gli incrementi più significativi in termini di consapevolezza e partecipazione rispetto all’anno precedente.
Nel 2025 salvati 7,8 milioni di pasti
Nel corso del 2025, Too Good To Go ha contribuito al recupero di 7,8 milioni di pasti in Italia, con una crescita del 13% rispetto al 2024. La community nazionale ha superato i 12 milioni di utenti, grazie a quasi due milioni di nuove registrazioni, mentre i partner commerciali attivi sono oltre 26.000.
Dal lancio dell’app nel nostro Paese, avvenuto nel 2019, sono stati salvati oltre 33 milioni di pasti. A livello economico, la società stima che gli utenti abbiano risparmiato complessivamente più di 310 milioni di euro, mentre chi utilizza regolarmente il servizio può arrivare a ridurre la spesa alimentare di oltre 800 euro all’anno.
«Le evidenze raccolte confermano come il contrasto dello spreco alimentare stia diventando una pratica sempre più consolidata e diffusa su tutto il territorio nazionale – commenta Mirco Cerisola, Country Director Italia di Too Good To Go. – La crescita non riguarda solo le grandi metropoli, ma anche città di medie dimensioni che stanno contribuendo in modo sempre più significativo alla riduzione dello spreco».
Una crescita che riflette un trend internazionale
I risultati italiani si inseriscono in un percorso di espansione della piattaforma anche a livello globale. Secondo l’Impact Report 2025, Too Good To Go ha salvato nel mondo oltre 157 milioni di pasti nel solo 2025 e ha superato quota 600 milioni di pasti recuperati dalla nascita del servizio, confermando il crescente interesse di consumatori e imprese verso modelli che riducono contemporaneamente gli sprechi, l’impatto ambientale e i costi.





