DegustazioniIn giro per cantine

Astro di Masari, nasce una nuova stella

Masari barricaia

Con questo nuovo vino, Massimo e Arianna puntano all’assoluta qualità per Masari, con un progetto che parte da una piccola vigna di Cabernet Sauvignon e che guarda lontano.

Non è la prima volta che scrivo dell’azienda Masari. L’ho scoperta a Milano, in uno degli eventi di degustazione del loro distributore. Ad attirare la mia attenzione furono le etichette nere con scritta bianca, ma soprattutto il fatto che questa azienda fosse tra le aziende venete e io… non la conoscevo! Stupore e incredulità quando ho scoperto che si trovava in Valle D’Agno. In che senso Val d’Agno? L’ho chiesto tre volte, e per tre volte con la pacatezza che lo contraddistingue Massimo Dal Lago mi ha risposto “Val d’Agno, in provincia di Vicenza”. 

La Valle d’Agno

Masari mappa
Innanzitutto l’Agno è un fiume, risulta evidente cosa piaccia fare ai fiumi in Veneto se guardate una carta geologica. Praticamente gli piace correre da nord verso sud, con qualche deviazione qua e là a rendere la loro vita meno noiosa, scavando vallate decretandone la vocazione alla viticoltura. Versanti, pendenza, altitudini, venti freddi che si incanalano e corrono verso le calde pianure a sud con conseguenti sbalzi termici, acqua a disposizione e diverse possibilità di esposizione. 

Ecco cosa significa fare viticoltura in una vallata. La Valle d’Agno ha inoltre una caratteristica su tutte, quella di essere a est del fiume caratterizzata da suoli calcarei, e a ovest da suoli di origine vulcanica. Qui trovano casa sia vitigni a bacca rossa che a bacca bianca. La storia del territorio ha fatto sì che qui si coltivi il Riesling Renano accanto alla Durella. Da più di 200 anni vitigni a bacca rossa di origine bordolesi hanno trovato fissa dimora diventando decisamente più di casa. 

Masari: vigneto, cantina e ospitalità sostenibili


Mas sta per Massimo, e Ari è arianna. Marito e moglie in sinergia conducono 10 ettari di vigneto, tasselli di un puzzle sparpagliate tra i boschi, e un a dir poco incantevole B&B attivo dal 2025 con quattro camere nell’antico casale sapientemente rinnovato per mantenerne tutta l’autenticità senza farsi mancare i comfort moderni. Masari alla casa rossa è un edificio totalmente autosufficiente, grazie a fotovoltaico per la corrente elettrica, solare termico per l’acqua calda e stufe a legna per il riscaldamento. La casa rossa, affacciata sulla valle e i vigneti è circondata da boschi. Non solo fonte di legna per il riscaldamento ma anche tratto identificativo di questo territorio per certi aspetti così incontaminato a causa dell’abbandono delle pratiche agricole da parte della popolazione locale, che da metà ‘800 è scesa a valle e si è dedicate all’industria tessile grazie alla potenza creata in tal senso dalla famiglia Marzotto.

La caparbietà di Massimo e Arianna, e la nascita di una nuova stella

Masari Veneto Rosso Astro 2021Arianna è la tipica donna veneta, mai ferma e instancabile lavoratrice. Massimo è un concreto sognatore, è lui l’enologo in famiglia, anche se le origini più antiche in campo vitivinicolo sono di Ari. Prescindere da una attenta gestione in vigna, lesinare in termini di manodopera e interventi, è fuori discussione, specialmente oggi come oggi. 

E così con la vendemmia 2021, esce per la prima volta nella storia un nuovo vino. 100% Cabernet Sauvignon, solo 1000 bottiglie, figlie di un progetto vinicolo prima ancora che di cantina. La sfida della qualità, così l’ha chiamato Massimo, cioè il tentativo di dimostrare che la Valle d’Agno ha un’identità e che quella identità è forte e competitiva. Meno di un ettaro di Cabernet Sauvignon gestito a partire dalla fioritura con interventi di defogliazione per esporre i grappoli al sole già dalle prime fasi. Lo scopo? Ispessirne la buccia, aumentarne la resistenza e rendere i grappoli più spargoli. 

La conseguenza è una naturale concentrazione, a discapito della quantità di mosto, già nel vigneto con bucce spesse ricche in colore e aromi, poco succo e sanità delle uve perfetta. Perché è la perfezione che si cerca in Astro, niente di meno. L’etichetta di questo vino, in super anteprima e dal costo esclusivo, riprende l’antico stemma della famiglia Dal Lago dove in un laghetto una timida barca a vela veleggia sotto una stella quasi a indicarle la via e a rassicurarla nell’oscurità. 

I Super Veneti 

Astro di Masari è un esempio virtuoso di cosa si può fare in un territorio che nemmeno i vicini di casa (io ad esempio) sanno di avere. Un vino eccellente, figlio di un progetto coerente con la sua origine, che punta non solo alla qualità ma all’esclusività. Non solo un vino veneto ma un Super Veneto. Degno esemplare di un progetto in procinto di nascere che coinvolgerà altre aziende e i loro vini da taglio bordolese presenti sul territorio tra le province di Vicenza, Padova e Treviso. Territori in cui la viticoltura in collina è di casa così come da più di 200 anni lo sono i Cabernet e il Merlot. Super Veneti che fanno parlare del Veneto. Rosso dell’Abbazia di Serafini e Vidotto, Oratorio San Lorenzo di Inama, Fratta di Maculan, Capo di Stato di Loredana Gasparini per citarne alcuni. Vi si è accesa qualche lampadina? Questi non sono semplici vini rossi veneti, sono i super veneti! Prestateci attenzione. 

Veneto Rosso Astro 2021 Veneto Rosso Astro 2021 Masari

Punteggio: 97/100 

Prezzo medio in enoteca: € 300.00

100% Cabernet Sauvignon. Matura in barrique nuova. Rosso sangue di piccione. Al naso denota grande profondità con note di menta e alloro ma anche cioccolato, carruba, tostatura elegante e fine che lascia spazio all’arancia rossa. Al palato è potente e strutturato, rilascia a lungo sensazioni agrumate e voluminose. Tannino fitto e maturo, in equilibrio con la sua naturale morbidezza. 

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