GourmetRicetta della settimana

Coniglio in fricassea al timo con scalogni e nocciole

Coniglio in Fricassea e Trebbiano d'Abruzzo Terre di Chieti Riserva Marina Cvetic 2024 Masciarelli

La delicatezza del coniglio e la salsa vellutata accompagnano la struttura del Trebbiano d’Abruzzo Terre di Chieti Riserva Marina Cvetic 2024 Masciarelli che proponiamo in abbinamento.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 coniglio tagliato in pezzi, circa 1,3 kg 
  • 8 scalogni piccoli 
  • 50 g di nocciole sgusciate 
  • 2 tuorli 
  • 120 ml di vino bianco secco 
  • 300 ml circa di brodo vegetale leggero 
  • 1 cucchiaio di succo di limone 
  • scorza grattugiata di mezzo limone non trattato 
  • 4 rametti di timo 
  • 1 foglia di alloro 
  • 1 spicchio d’aglio 
  • 20 g di burro 
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 
  • sale 
  • pepe bianco 

Preparazione

Asciugare accuratamente i pezzi di coniglio. Scaldare in una casseruola l’olio con il burro, lo spicchio d’aglio e la foglia di alloro. Unire il coniglio e rosolarlo a fuoco vivace, girandolo fino a ottenere una doratura uniforme.

Eliminare l’aglio, salare leggermente e aggiungere gli scalogni sbucciati, lasciandoli interi. Sfumare con il vino bianco e fare evaporare la parte alcolica.

Versare circa 200 ml di brodo caldo, unire metà del timo, coprire e cuocere a fuoco dolce per 35-40 minuti. Girare periodicamente i pezzi e aggiungere altro brodo, se necessario. A fine cottura il coniglio dovrà risultare tenero e il fondo ancora sufficientemente liquido.

Tostare le nocciole in una padella senza condimento. Lasciarle intiepidire e tritarle grossolanamente.

Prelevare il coniglio e gli scalogni dalla casseruola e mantenerli al caldo. Eliminare l’alloro e regolare il fondo di sale e pepe.

Sbattere i tuorli con il succo e la scorza di limone. Incorporare poco alla volta alcuni cucchiai del fondo caldo, continuando a mescolare. Versare il composto nella casseruola e lasciare addensare a fuoco bassissimo, senza raggiungere l’ebollizione.

Rimettere il coniglio e gli scalogni nella salsa, rigirandoli delicatamente. Completare con le nocciole tostate e il timo rimasto.

Servire subito, accompagnando eventualmente con un purè di patate molto semplice.

Nel calice, scelto da Stefania Vinciguerra

Trebbiano d'Abruzzo Terre di Chieti Riserva Marina Cvetic 2024 MasciarelliTrebbiano d’Abruzzo Terre di Chieti Riserva Marina Cvetic 2024 Masciarelli

Giallo paglierino intenso. Al naso albicocca, pesca matura e nespola si intrecciano a camomilla, vaniglia, spezie dolci e leggere note di frutta secca. Il sorso è ampio e avvolgente, dalla trama cremosa, sostenuto da un legno ben integrato che apporta eleganti richiami speziati. Finale lungo, sapido e persistente.

Zona di produzione: i vigneti sono situati in tre comuni della provincia di Chieti: a Bucchianico, a 250 metri di altitudine, ai piedi di maestosi calanchi; a San Martino sulla Marrucina, a 400 metri, dove le vigne sono perfettamente inserite nell’ambiente boschivo, e a Ripa Teatina, a 150 metri, in cui si riscontra un suolo ricco in scheletro e deposito fluviale. 

Vitigni: 100% Trebbiano d’Abruzzo, età delle viti 20-50 anni, sistema di allevamento a Guyot con 6.000 piante per ettaro e a pergola (canopy), con 1600 piante. La resa per ettaro è di 70-80 quintali. 

Vendemmia: raccolta manuale a metà ottobre

Processi produttivi: criomacerazione in pressa per 12 ore e fermentazione in barrique di rovere francese. Matura sulle proprie fecce per tutto il periodo, con frequenti batonnage, segue affinamento in bottiglia. 

Gradazione alcolica: 14% vol.

Temperatura di servizio: 10-12°C.

Abbinamenti consigliati: pesci, carni bianche, formaggi

PRODUTTORI

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